Il consigliere Perini, nel prosieguo della sua propaganda elettorale, tocca argomenti importanti,
purtroppo senza dedicargli il giusto livello di approfondimento.
Il tema in questione è quello del Parco Canile quando afferma che: “Il Parco Canile è una
tipologia di canile dove la cementificazione è ridotta al minimo indispensabile, immerso nel
verde, fra prati, aiuole e alberi scelti e dislocati con cognizione di causa, garantendo il
benessere psico-fisico dei suoi ospiti nel pieno rispetto della loro natura e favorendo il
processo delle adozioni degli stessi essendo un luogo piacevole da visitare.” e “…creando una
struttura ecosostenibile anche alla luce della presenza di diversi frustoli di proprietà comunale
o meglio ancora del generoso “lascito di Mumù” è preoccupante.
Lo è ancora di più oggi perché nella sua lista risulta presente il veterinario dr. Luca Lenci, a cui
per amicizia suggerisco di ripensarci, per evitare di fare una pessima figura come è successo
a tanti altri candidati della lista Perini nel 2015.
Mi spiego il canile, al pari del gattile, è una struttura sanitaria dove, per motivi sanitari può
accedere solo il personale sanitario dell’ASUR e le persone che vi lavorano per accudire
animali e ambienti.
La struttura ha il compito di visitare, vaccinare identificare e curare i cani randagi che vengono
accalappiati vaganti sul territorio per poi
trasferirli in un rifugio (i cani) o rimetterli
sulle colonie del territorio o in un Oasi (i
gatti).
L’ASUR nella sua riorganizzazione a
livello di AV2 (corrispondente all’intera
provincia di Ancona) intende trasferire il
canile e il gattile sanitario al centro della
provincia e cioè a Jesi, nell’attuale canile
sanitario che è attrezzato in maniera
adeguata per effettuare gli interventi
diagnostici e chirurgici necessari.
Il numero dei cani randagi si è inoltre
ridotto drasticamente negli ultimi anni fino
ad arrivare ad alcuni capi l’anno contro le
centinaia degli anni passati e quindi non
riveste più quell’emergenza del passato.
Inoltre la scheda sanitaria prospettata da Perini è stata da me realizzata ed è già attivata in
tutte le strutture esistenti sia pubbliche che private dove sono ospitati dei cani randagi da oltre
10 anni.
Quello che invece oggi è allarmante è la situazione dei gatti randagi e della possibilità
d’inserire i gatti che non sono più in grado di essere reintrodotti, una volta adeguatamente
curati, nelle colonie da cui provengono o in un Oasi.
Non solo tutto ciò è preoccupante, ma lo è ancora di più l’affermazione, visto che Perini si
propone come amministratore assieme a Volpini, che il comune dispone di “diversi frustoli di
proprietà comunale o meglio ancora del generoso “lascito di Mumù”.
Cosa vuole fare Perini realizzare nell’area Mumù il Parco Canile oppure vuole vendere tutti i
frustoli per cercare di acquisire un’area lontana dalle abitazioni, non alluvionale e idonea a
realizzare un Parco Canile in cui l’ASUR non opererà mai perché non rientra nei suoi progetti
di AV2 e pertanto inadatta agli standard sanitari previsti dalle normative?
Nel nostro programma del 2015 era prevista la realizzazione del Parco Canile – Gattile ed è
ancora prevista per le prossime elezioni 2020, visto che non abbiamo potuto realizzarlo
perché non siamo al governo della città, ma è stato rivisto ed adeguato alle reali esigenze
degli animali, dell’ASUR e degl’impagabili animalisti che operano a Senigallia.
Si è trasformato pertanto in un Rifugio a livello dei comuni dell’ex-ZT4 per i cani e in un’oasi
felina ed è stata aggiunta una pensione per i nostri amici animali a cui i cittadini possono,
all’occorrenza, far riferimento per lasciarli in mani sicure e affrontare serenamente il distacco
temporaneo da essi quando ciò si rendesse necessario a qualunque titolo.
Rivolgo e rivolgiamo pertanto l'invito al Consigliere Perini, ed a tutti i candidati che si
presenteranno alle prossime elezioni amministrative, ad approfondire bene gli argomenti del
loro programma perché è quello che dovrà essere valutato dai cittadini per scegliere chi
votare, ovvero la reale qualità delle proposte.
Giorgio Sartini
Consigliere Comunale
Senigallia Bene Comune