“Chef in punta di dita” è una competizione nazionale e internazionale aperta a tutti i cuochi
italiani e stranieri; questa è stata la 6^ Edizione che si è tenuta alla Fiera di Padova per il
Campionato di Finger Food caldo e freddo, salato e dolce, dal 6 al 9 Ottobre 2018 e dove gli alunni
del Panzini di Senigallia si sono distinti con un 1° posto a squadre delle scuole alberghiere italiane
e un 2°posto a squadre delle scuole alberghiere europee.
“Chef in punta di dita” ha previsto 4 nuove categorie di concorso: Finger Dolce, Finger Pizza,
Cicchetti della tradizione e Sushi Performance, piccole prelibate opere d’arte per soddisfare i palati
più esigenti in dimensioni minuscole e perfette, da mangiare “in punta di dita” gustandole in un sol
boccone.
In gara Chef Senior esperti, Chef Junior under 30 e allievi over 16 di tutte le scuole alberghiere
italiane ed estere.
La competizione di quest’anno ha avuto come ingrediente di riferimento il prosciutto cotto, crudo
o lo speck. È stata una occasione per mettere alla prova gli chef su come avrebbero interpretato
questo tema in base al proprio vissuto territoriale, professionale e culturale, scegliendo le
specialità certificate o di nicchia.
Gli alunni del Panzini della classe 5C cucina (Bacchiocchi Marco, Contardi Nazario, Cori Simone,
Fusco Emanuele, Khalladi Siham, Leonardi Christian, Liccardi Angelo, Mattioli Sara, Nath Kolon,
Orianda Mattia, Pongetti Nikita, Raffio Daniela, Rossin Mattia, Santoni Andrea, Scognamiglio
Marco) con i loro docenti Primo Patregnani, Massimo Bomprezzi e Vittorio Serritelli, hanno dato il
via libera alla propria creatività per realizzare un vassoio con cinque tipologie diverse di finger
food, quattro salati e uno dolce: belli da vedere e buoni da mangiare.
La precisione dei tagli, la varietà di forme, l’armonia cromatica, l’originalità e il sapore sono stati i
principali criteri di valutazione oltre che l’abilità manuale e la presentazione, che hanno decretato
la loro vittoria.
Sono stati valutati da una giuria internazionale di professionisti del settore, sulla base di rigorosi
criteri di carattere gastronomico, nutrizionale ed estetico.
Orgogliosi, alunni e docenti, sono ritornati al Panzini con il loro “bottino” di premi: un cutter da
cucina, 500 euro in contanti e prodotti alimentari di vario genere.