Ho letto con estrema attenzione la replica del sindaco all’articolo firmato dalla Lista che rappresento in
Consiglio (questo il link). Resto basito da quanto scritto, potrei definirmi divertito se non si parlasse di
sperpero di denaro pubblico, avvenuto in tutti questi anni di gestione della piscina data senza alcuna gara.
La linea politica mia e della Lista che rappresento è improntata alla massima trasparenza e verità, altro che
“distorsione per lo più deliberata della verità e realtà dei fatti, che ha come effetto la diffusione di opinioni
erronee o giudizi tendenziosi, al fine di trarre vantaggio dalla credulità altrui” (definizione da vocabolario
Treccani del termine “mistificazione”).
Che un sindaco voglia rispettare la legge, come da lei scritto, è un’ovvietà che però ha fatto bene a scrivere,
vista la sua tristemente nota lettera del 14/05/2015 con cui anticipava alla U.I.S.P. di aver dato disposizioni
agli uffici di rinnovare la gestione per altri due anni, cosa poi avvenuta con delibera di giunta n. 151 del
30/07/2015.
E ciò quando all’epoca, come oggi, la legge prevede la facoltà di affidare la gestione ad un terzo, MA
individuato tramite gara pubblica e non tramite una lettera.
Perché nel 2015 non l’avete indetta la gara? E questo è un aspetto che le è stato ricordato
abbondantemente anche dal M.E.F. nei suoi atti successivi alla ispezione.
Sulla gara europea attualmente aperta, il termine per la presentazione delle domande non è il 3 marzo,
come da lei scritto, ma il 4 marzo 2019 ore 13:00 (questo il link).
Ah, nell’articolo a cui lei ha replicato, mai è stato chiesto di revocare l’affidamento della piscina alla U.I.S.P.,
ma – legga bene con attenzione – abbiamo chiesto di non andare avanti con questa gara perché il progetto
è stato approvato oltre il termine perentorio previsto dalla legge. Si informi.
Un’ultima cosa: io sono portavoce dei cittadini e non di realtà interessate alla gestione degli impianti
sportivi. Questo lo lascio fare ad altri.
Giorgio Sartini