Grande successo e partecipazione di pubblico al Museo Nori De’ Nobili della Città di Trecastelli lo
scorso 2 agosto 2018, in occasione dell’inaugurazione della mostra fotografica di Emanuela
Sforza “LA MIA DANZA”. Numerosi cittadini e visitatori hanno assistito alla presentazione della
mostra con interesse. Hanno partecipato anche artisti ed estimatori delle arti visive e, tra le varie
personalità, hanno fatto omaggio a Emanuela Sforza la Senatrice Silvana Amati, il Sindaco di
Trecastelli Fausto Conigli, il Consigliere Comunale di Senigallia Mauro Pierfederici e la
Commissione per le Pari Opportunità tra uomo e donna della Regione Marche, con la Dott.ssa
Stefania Pagani. L’Assessore alla Cultura di Trecastelli, Valentina Marinelli, ha aperto la
conversazione con il pubblico dichiarandosi entusiasta di accogliere al Museo “tutto al femminile”
un progetto che attesta la grandiosità del lavoro di Emanuela Sforza, considerevole fotografa di
danza e teatro. Ha proseguito poi la curatrice della mostra, Simona Zava, illustrando la poetica e la
ricerca artistica di Emanuela Sforza. Subito dopo ha preso la parola il Direttore del Museo, Prof.
Carlo Emanuele Bugatti, mostrandosi molto soddisfatto del lavoro di Emanuela Sforza, che va ad
accrescere l’attività culturale e artistica che il Museo Nori De’ Nobili e il Centro Studi sulla Donna
portano avanti con costanza e impegno. La presentazione è terminata con i saluti e i
ringraziamenti dell’artista. Subito dopo i visitatori hanno avuto modo di ammirare la mostra,
ospitata nelle stanze del Centro Studi sulla Donna nelle Arti Visive Contemporanee. “LA MIA
DANZA” è promossa dalla Città di Trecastelli e dal Museo Nori De’ Nobili, in collaborazione con il
Musinf di Senigallia e ha il patrocinio della Commissione per le Pari Opportunità tra uomo e donna
della Regione Marche. L’esposizione sarà visitabile fino al 21 ottobre 2018 negli orari di apertura
del Museo Nori De’ Nobili e del Centro Studi sulla Donna nelle Arti Visive Contemporanee.
L’ingresso e le visite guidate, per singole persone e gruppi, sia alla mostra che al museo, sono
gratuiti.