Durante i lavori del Consiglio Grande del 9 giugno, l’assessore regionale Sciapichetti, in un fervore
sempre più crescente, si è lasciato andare a parole scandalose e quanto mai inopportune. Non
degne di un assessore regionale.
Rivolgendosi al sindaco ha espresso: “solidarietà a Mangialardi sotto indagine per un evento di cui
non ha responsabilità”.
Delle due, una: o Sciapichetti conosce già l’esito del processo che ancora deve iniziare oppure
deve astenersi da simili affermazioni.
Per noi di S.B.C. è ovviamente la seconda e siamo profondamente certi che un rappresentante
istituzionale come Sciapichetti dovrebbe concentrarsi sul proprio lavoro, evitando simili cadute di
stile.
In uno Stato di diritto sono le sentenze a stabilire eventuali responsabilità, non certo i pre-giudizi
di un assessore.
Noi di S.B.C. confidiamo nel lavoro della Procura ed esprimiamo solidarietà a quanti svolgono il
proprio lavoro per accertare la verità su quanto accaduto il 3 maggio 2014.
Stendiamo infine un velo pietoso sugli applausi giunti dalla maggioranza, compreso ovviamente il
consigliere Perini, e sul “bravo” espresso più volte da un vicesindaco incommentabile.
Senigallia Bene Comune