Gli alunni del Panzini di Senigallia anche in questo anno scolastico hanno partecipato a Jesi alla
“Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, promossa
dall'associazione LIBERA.
Come ogni anno, la rete LIBERA, nel primo giorno di primavera, scelto come simbolo di rinascita, e
gli enti locali, le scuole, le associazioni e tanti cittadini si sono ritrovati in tanti luoghi in tutta Italia,
per ricordare nome per nome tutti gli innocenti morti per mano delle mafie: un ideale filo di
memoria che dal ricordo deve generare impegno e giustizia nel presente.
XXIII giornata per combattere ogni forma di illegalità e promuovere i valori democratici della
partecipazione e della cultura della legalità. In ogni regione è stata organizzata una grande
manifestazione per condividere insieme questo importante appuntamento.
Tanti alunni e docenti del Panzini insieme con don Paolo Gasperini, responsabile di Libera per
Senigallia, e tanti giovani provenienti dalle scuole di tutta la regione Marche che si sono ritrovati a
Jesi, città scelta perché da sempre è attiva con numerosissime iniziative di volontariato come un
“campo” organizzato a Cupramontana in un bene confiscato alle mafie.
Non il tradizionale corteo, a causa delle condizioni metereologiche, ma al palazzetto dello sport di
Jesi per dire tutti insieme “NO ALLE MAFIE”.
È stata una giornata educativa, una occasione per crescere meglio sulla strada dell’impegno, una
grande lezione di cittadinanza attiva.