La nuova risonanza magnetica doveva essere già in funzione invece non solo il macchinario non è pronto ma i lavori si sono addirittura fermati. L'annosa vicenda della nuova risonanza magnetica in dotazione all'ospedale di Senigallia è diventata un'Odissea.
L'acquisto del nuovo macchinario è partito male fin dall'inzio, quando cioè l'Asur ordinò una nuova risonanza magnetica che però non andava bene per la stanza per cui era stata pensata. Di qui l'avvio di nuovi lavori, la necessità di una variante urbanistica ed ora un nuovo, inspiegabile stop.
"Insieme all'inaugurazione delle nuove sale parto dell'ospedale, l'inaugurazione delle nuova risonanza magnetica era l'impegno che la nuova amministrazione regionale Ceriscioli si era assunta -ha ricordato il presidente della commissione regionale sanità Fabrizio Volpini- fin da subito ci siamo accorti delle difficoltà esistenti.
Secondo Volpini Regione e Comune hanno dunque adempiuto le parti di propria competenza mentre l'Asur avrebbe latitato.