Gli alunni del Panzini attraverso cucina, cultura, musica e danza, in un abbraccio di pace,
fanno conoscenza del Messico e di tutta la magia e l’incanto di quella parte del mondo,
con l'invito a scoprire e percorrere insieme le vie del cuore che non conoscono confini per
ricercare il senso profondo di una grande verità: la nostra appartenenza ad una sola
Umanità.
“Mexico e nuvole …. senza muri” è il titolo di questo progetto per approfondire il tema
della pace e capire che la pace significa rispetto della diversità e che la diversità è una
grande ricchezza … la diversità culturale, di lingua, di tradizioni.
Potevano scegliere qualsiasi paese del mondo ma hanno trovato proprio nel Messico il
paese giusto per rappresentare la loro voglia di apertura al mondo, senza muri né
barriere.
Viaggiare è una delle attività più belle che l'uomo possa fare; andare in giro per il mondo
consente di mettersi in collegamento con diverse culture e assorbirne usi e costumi.
Il mondo è pieno di posti meravigliosi da vedere e il Messico è uno di questi.
Attraverso la cucina, le tradizioni e la musica hanno fatto un viaggio, pur rimanendo a
scuola, in una delle più suggestive parti del mondo.
Un viaggio per essere trasportati in altri tempi e in altri mondi: nell’era degli Aztechi e delle
loro usanze, nei dipinti di Frida Kahlo e di Diego Rivera, il tutto avendo come cornice le
delizie culinarie messicane.
Un progetto che ha visto la sinergia dei docenti Simonetta Sagrati, Silvano Pettinari, e
Michele Samory.
La musica live, quella dei Mariachi, è stata il contorno ai piatti che gli alunni hanno
preparato dopo aver effettuato un percorso alla scoperta delle tradizioni culinarie
messicane, ma anche della cultura di quel paese e dei valori della vita.
Prendere qualche ingrediente azteco e qualche condimento maya; mischiare con prodotti
tipici spagnoli, aggiungere un tocco di caraibi e una spruzzata di francese: il risultato,
colorato, piccante e imperdibile di un buonissimo pranzo messicano.
“Questo è stato il nostro modo di fare festa – sottolinea la professoressa Simonetta Sagrati
- una fiesta didattica, un almuerzo, che potesse diventare una occasione importante per
condividere con i nostri alunni, un percorso che spero possa farli crescere come persone e
come professionisti, ma soprattutto come cittadini del mondo. Una occasione importante di
abitare la scuola per imparare ad abitare il mondo. Abbiamo aperto una finestra per
mostrare il nostro essere nella scuola.
Al di là delle interrogazioni, dei voti ……….. come un soffio di vento, con questa festa
messicana abbiamo cercato di condividere con i nostri ragazzi una BUSSOLA PER LA
VITA”.
Il risultato di tanto lavoro è stata una bellissima mattinata, un modo nuovo di fare didattica
che ha visto la partecipazione dei genitori degli alunni e dei docenti del consiglio di classe;
una occasione per partecipare insieme a questo percorso, per creare sempre più una
sinergia tra scuola e famiglia. Tanta musica live con dei Mariachi d’eccezione: Michele
Samory alla tromba, Manuele Montanari al contrabbasso, Lorenzo Marinelli alle
percussioni e Vincenzo Pertosa alla chitarra.
Un grazie particolare è stato rivolto al Dirigente Scolastico, prof Sergio Lombardi, che con
entusiasmo ha condiviso la stessa passione ed entusiasmo che ha trascinato gli alunni e i
docenti in questo modo di essere a scuola.
L’addetto stampa
Simonetta Sagrati