Sabato 6 maggio l'Associazione Pozzo della Polenta incontrerà i ragazzi della scuola media “G. Degli Sforza” di Corinaldo per un confronto sulla ricorrenza dei cinquecento anni dall'assedio del 1517, evento che la tutta comunità sta vivendo ormai da alcuni mesi. Sarà una mattinata di dialogo con i giovani corinaldesi alla riscoperta del fatto storico, delle ragioni che indussero Francesco Maria della Rovere ad assediare Corinaldo; sarà, inoltre, un'occasione per riflettere sui valori che trapelano dall'accaduto, facendo un parallelo con l'attualità. Per l'occasione l'Associazione Pozzo della Polenta distribuirà ai ragazzi un fumetto, realizzato in collaborazione con gli studenti della Scuola Internazionale di Comics – sede di Jesi, in cui viene rappresentata la vicenda dell'assedio, oltre alle storielle folcloristiche del “cannone di fico” e del “pozzo della polenta”. Anche se da ben trentanove anni il fatto viene celebrato con la “Festa del Pozzo della Polenta” (che quest'anno si svolgerà dal 21 al 23 luglio), mescolando alla storia le leggende paesane, l'Associazione ha voluto programmare insieme all'Amministrazione comunale quest'incontro con i più giovani, destinandogli un'attenzione particolare attraverso la produzione di un fumetto, ovvero uno strumento semplice, leggero e alla portata di tutti per entrare in confidenza con la storia e riflettere su tutti quei valori di cui essa si fa bagaglio e maestra. Quest'iniziativa nasce proprio dal sentimento di responsabilità che un'associazione deve nutrire verso la comunità che rappresenta e serve, sensibilità che deve essere rivolta soprattutto alle sue componenti più giovani. Il fumetto sarà disponibile per chiunque voglia procurarsene una copia presso la “Sala del costume e delle tradizioni popolari”, ritirandolo nei giorni di apertura. Staff Associazione Pozzo della Polenta
Cinquecento: tanti sono gli anni trascorsi da quando Francesco Maria della Rovere, condottiero rinascimentale e duca di Urbino e Sora, tentò in ogni modo di espugnare Corinaldo. Che, come noto, seppe erigere una strenua difesa per ben ventidue giorni, ribattendo colpo su colpo alle forze armate del celebre condottiero rinascimentale. Che, a quel punto, privo di armi d’assedio, dovette ritirarsi. Come anticipato, correva l’anno 1517. Dopo cinquecento anno esatti, vale a dire nel suo V Centenario, l’associazione “Pozzo della Polenta” inserirà nel programma della manifestazione (in programma da venerdì 21 a domenica 23 luglio e che gode del patrocinio dell’Amministrazione Comunale) ulteriori momenti innovativi, rendendo il giusto merito all’evento. “Al di là di quanto di nuovo verrà proposto – tiene a puntualizzare il presidente dell’associazione Federico Piersanti – desidero anzitutto sottolineare che, in occasione dell’ultima giornata di festa, torneranno ad esibirsi insieme la Compagnia di Alfieri e Musici “Araba Fenice” ed il Gruppo Storico “Combusta Revixi”. Una bella notizia, destinata a lasciare senz’altro un segno significativo nella nostra collettività. E, in effetti, è proprio grazie al paziente e capillare lavoro di ricucitura da parte del presidente Piersanti che si è potuto raggiungere un simile obiettivo. “Ho raccolto – spiega e ribadisce Piersanti – sollecitazioni provenienti sia dal Direttivo dell’associazione sia dagli stessi corinaldesi: quella cioè di far “lavorare” nuovamente insieme le due formazioni del Gruppo Storico e dell’Araba Fenice proprio in occasione della prestigiosa Festa del pozzo della polenta”. Un “tavolo congiunto” ha di fatto sancito che gli Alfieri e Musici de “L’Araba Fenice” costituiranno un “ospite privilegiato” all’interno dell’edizione 2017 della predetta Festa di luglio, esaltata come sempre dalla tradizionale ed ineccepibile qualità tecnico - artistica del “Combusta Revixi”, tiene a evidenziare Piersanti. Che aggiunge e conclude: “Riavvicinare in forma collaborativa queste due realtà cittadine, del resto già presenti assieme in occasione di altri momenti celebrativi ed istituzionali, rappresenta un evento quanto mai bello e stimolante, soprattutto nei confronti dei giovani che, in questo modo, si sentono maggiormente integrati ai gruppi a cui appartengono”. Svelato il piatto forte della manifestazione, Piersanti prosegue con poche altre rivelazioni, giustamente per non sciupare la suspense. “Sfileranno – anticipa il presidente – le 38 coppie di duchi e duchesse che, dall’esordio della manifestazione, hanno sfilato annualmente. Ci sarà inoltre un rievocazione dell’assedio delle Mura corinaldesi con, al contempo, un suggestivo spettacolo pirotecnico. Interverranno, poi, anche gruppi di persone che sono state colpite dal terremoto”.

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