'Un gigante dell'amore e della generosità', così viene presentato nella 'quarta' di copertina Erino Morico (1940-2009), la cui vicenda umana -scandita dalla sofferenza fisica ma intrisa di volontà, di fede e di gioia di vivere- è rievocata nel volume "Ho camminato nell'amore", Città Nuova Editrice, che sarà presentato a Serra de' Conti sabato 13 maggio, alle 17,30, nella centrale Sala Italia. All'iniziativa prenderanno parte, coi curatori del libro Loredana Morico, Maria Gabriella Baldarelli e Paolo Paoloni, e col Sindaco di Serra de' Conti Arduino Tassi, il Presidente del Consiglio Regionale delle Marche Antonio Mastrovincenzo, don Emanuele Lauretani parroco di Serra de' Conti, Lia Bigliardi del Movimento dei Focolari ed alcuni ex allievi di Don Gnocchi. Originario di San Pietro di Arcevia, Erino Morico venne colpito dalla poliomielite a otto anni d'età, -si trasferì -quindicenne- a Parma nella comunità di don Gnocchi; poi tornò a casa per stabilirsi infine a Serra de' Conti, dove ha vissuto con la moglie e le figlie una esistenza caratterizzata da un intenso impegno sociale che lo vide alla guida di importanti centri aggregativi, da una altrettanto intensa esperienza di fede coronata dall'incontro col Movimento dei Focolari, da una determinazione e da un ottimismo sintetizzati in un messaggio eloquente: "Non disperare mai, tutto si può risolvere con la buona volontà, la costanza, la fiducia in se stessi e negli altri". Un "credo" esemplare, coltivato sino a quando -dopo aver fronteggiato l'handicap- affrontò con fede ugualmente salda il doloroso cammino della malattia, contro cui lottò con temperamento, con lucidità, ma anche con un sincero abbandono alla volontà di Dio al quale si affidò completamente, accettando il calvario senza per questo rinunciare alla speranza. I curatori del volume ripercorrono le tappe salienti del suo cammino, l'infanzia nella cornice arceviese, l'incontro con la moglie Silvana, gli incontri e gli impegni serrani che gli conquistarono una schiera di amici che non lo abbandonarono mai, e che si ritroveranno in tanti sabato in Sala Italia. Una vita, infine, nella quale il dolore si è sempre trasfigurato nel sorriso, e che fa di Erino Morico un emblematico testimone di questi tempi difficili che tuttavia non cedono alla disperazione e restano aperti alla speranza.
Piena attività agonistica del Centro Olimpico nel fine settimana. Si inizia sabato pomeriggio con gli spareggi del campionato di D1 per andare in C2: San Marino e Mogliano si contenderanno l’unico posto a disposizione dopo aver terminato il campionato in seconda posizione nei rispettivi gironi. A seguire saranno di volta gli spareggi per salire in D1. Qui la battaglia per l’unico posto disponibile (le squadre si sono classificate dietro le vincenti al termine delle 14 giornate di campionato) impegnerà quattro formazioni: Senigallia, Pesaro, Camerino e Massignano. Per i colori cittadini scenderà in campo una formazione master composta da Faini Marco, Faini Ivano, D’Orio Luca, Bolognese Niccolò che potrebbe mettere in difficoltà di avversari sia per il tipo di gioco che per il contenuto tecnico che è in grado di esprimere. Peccato che Bolognesi viene da un infortunio e non è certo d giocare.   Domenica è la volta della 43^ edizione della Coppa Marche, torneo open che solitamente chiude la stagione federale ma che quest’anno è stato anticipato per la sovrapposizione di altre gare nazionali. Cinque le gare previste: under 18 ed over 18, maschile e femminile, doppio misto. Saranno presenti un po’ tutti i migliori delle Marche anche se mancheranno i top player. Le gare inizieranno la mattina con i giovanili e continueranno nel pomeriggio senza pausa pranzo.
Il Consiglio dei Ministri approva un Decreto che con diciotto articoli detta nuove linee guida sulla “sicurezza urbana” e da la possibilità ai Sindaci di imporre divieti e regole in caso di diverse violazioni. Saranno ora i Sindaci ad essere finalmente i protagonisti di un nuovo corso nel controllo delle città. La notizia non può che far piacere sia a chi come noi della Lega e di Fratelli d’Italia chiede più legalità e rigore da sempre, che agli stessi Cittadini. Questo nuovo organismo del Comitato Metropolitano che sarà co-presieduto dal Prefetto e dal Sindaco sarà quello che analizzerà la sicurezza del territorio e sarà anche aperto ad interventi finanziari di Enti pubblici e soggetti privati. “Daspo Urbano”, ovvero l’allontanamento fino a 12 mesi per chi verrà trovato più volte a compiere lesioni e atti vandalici al decoro urbano, e fino a cinque anni per chi spaccia droga di fronte a discoteche o altri luoghi di intrattenimento. Linea dura anche per chi imbratta o deturpa beni immobili, mezzi di trasporto pubblici o privati, dovrà riparare o ripulire ciò che ha rotto e/o sporcato. Previste anche pene pecuniarie che vanno dai 300 ai 900 euro. Diciotto articoli scritti con l’ANCI, l’Associazione dei Sindaci Italiani, che da tempo chiedeva, giustamente, poteri più incisivi sulla sicurezza. Più poteri alle Polizie Municipali, senza sostituirsi alla Pubblica Sicurezza, e soprattutto i Comuni devono riuscire ad aumentare le forze di Polizia cittadina eliminando i limiti di assunzione. Viene quindi assegnato ai Primi Cittadini maggiore potere di ordinanza: potranno definire una sorta di “zone rosse” dove non saranno consentiti l’accattonaggio, l’abusivismo commerciale, la movida notturna, la prostituzione e i cortei. Lega e Fratelli d’Italia, da sempre molto attenti alla Sicurezza dei territori, plaudono anche alle parole espresse dal Sindaco Maurizio Mangialardi: “Con questo decreto i Sindaci escono finalmente dal territorio dell’ambiguità: avranno infatti i poteri e gli strumenti adatti per combattere tutti quei segnali di degrado presenti in alcune città. Come ANCI abbiamo lavorato intensamente a questo documento. Ci sono ancora degli aspetti da poter migliorare, ma penso sia una buona base di partenza per riconoscere determinate funzioni al Sindaco di una città permettendogli di realizzare provvedimenti efficaci per il bene dei suoi cittadini. Prima non aveva poteri o non ne aveva abbastanza per intervenire in alcuni ambiti. Con questo decreto, chi vorrà li potrà usare, prendendosi la piena responsabilità di quanto attuato. A volte ci sentiamo dire che l’Amministrazione comunale non fa nulla: ora avremo la possibilità di agire”. Ed è proprio su questa ultima frase, veritiera e onesta, del Sindaco Maurizio Mangialardi che Lega e Fratelli d’Italia sono sicuri che ora il Sindaco potrà provvedere a debellare, o almeno controllare e ridurre, alcune illegalità fastidiose per i Cittadini di Senigallia quali i Parcheggiatori Abusivi, i Vu Cumprà estivi e l’Accattonaggio davanti ai supermercati e ai negozi. Con i maggiori poteri di ordinanza che questo decreto gli conferisce, il Sindaco potrà ora combattere queste illegalità con la fermezza che lo contraddistingue quando vuole arrivare a dama su alcune faccende. Lega e Fratelli d’Italia si rendono disponibili fin da subito per aiutare il Sindaco in questo nuovo processo di legalità per la città che sicuramente vorrà intraprendere. Lega Nord di Senigallia Fratelli d'Italia di Senigallia

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