Un trentenne di Trecastelli, commesso presso un supermercato, è stato denunciato dai Carabinieri della Compagnia di Senigallia con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente; dal controllo dei militari, che da qualche giorno monitoravano i suoi movimenti, è emerso che il giovane deteneva nella sua abitazione circa 4 dosi di cocaina. Sequestrati anche un telefono cellulare e 4000 euro verosimile provento dell’attività illecita. Ieri pomeriggio i Carabinieri del Nucleo Operativo in borghese si sono appostati sotto casa del 30enne a Monterado ed hanno atteso che lo stesso uscisse da casa per evitare che prima di aprire la porta si potesse disfare della droga detenuta in casa. L’uomo è salito nella sua auto e si è allontanato. Poco dopo è stato raggiunto e fermato dai Carabinieri. Quindi i Carabinieri lo hanno riaccompagnato a casa per eseguire una perquisizione. Il trentenne ha subito condotto i militari in camera da letto, tirando fuori dal cassetto del comodino 4 dosi di polvere bianca ed un borsello conservante il presunto provento dell’attività di spaccio 3.000 euro in contanti in banconote di piccolo taglio. Nel borsello era presente anche un telefono cellulare utilizzato per mantenere i contatti con la clientela. Nelle tasche l’uomo aveva altri 800 euro in contanti mentre 300 euro sono stati rinvenuti nascosti nel garage. La polvere contenuta nelle dosi sottoposta a narcotest è risultata essere cocaina per un peso di 3,6 grammi. Ogni dose era veduta al prezzo di 100 euro. La droga e il denaro rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro. Dopo le formalità di rito, il trentenne è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ancona per il reato di detenzione illecita di sostanza stupefacente.  
Un giovane già ubriaco entra in un bar senigalliese ma il barista gli nega alcolici e lui reagisce dando in escandescenza. È accaduto martedì sera. Si tratta di un 29enne afgano residente ad Ostra Vetere. E' stato denunciato dai carabinieri per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità e per l’ubriachezza molesta. Aveva un tasso di alcol nel sangue pari a 4,8 grammi per litro, al limite del coma etilico.
“Controlli straordinari di sicurezza”, attuati nella notte di venerdì dai Carabinieri della Compagnia di Senigallia, tra Marzocca e Montemarciano, nell’ambito di un piano coordinato dal Comando Provinciale di Ancona. Otto pattuglie dell’Arma dedicate alla particolare esigenza dalla mezzanotte alle sei del mattino sono state dislocate lungo la Statale Adriatica dal Ciarnin al Mandracchio di Montemarciano, con posti di controllo in entrambi i sensi di marcia al Ciarnin, alla rotatoria di ingresso alla complanare, all’incrocio con via Garibaldi, all’incrocio con via Grotte di Frasassi, in piazzale Magellano e al Mandracchio. Il bilancio dell’operazione conta 145 persone, di cui 20 straniere, sottoposte al controllo dei documenti ed interrogate alla banca dati forze di polizia, 97 veicoli controllati ed ispezionati, 2 persone arrestate per detenzione illecita di eroina, 21 grammi di eroina sequestrati, 6 contravvenzioni elevate al codice della strada, 2 patenti di guida ritirate, 10 le persone agli arresti domiciliari. Un senigalliese di 36 anni è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Ancona per guida sotto l’influenza dell’alcool. L’automobilista, alla guida della sua Opel Astra, in via Podesti, ha perso il controllo del veicolo andando a sbattere contro il palo dell’insegna luminosa dell’area di servizio “IP”. A seguito del violento urto, l’automobilista è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Senigallia dove è stato anche sottoposto agli accertamenti ematologici che hanno riscontrato un tasso alcolemico di 4,61 gr/lt. All’automobilista è stata ritirata la patente di guida per i provvedimenti di competenza del Prefetto. E’ stato dimesso. Intorno alle 3:20 due pattuglie sono dovute accorrere per un allarme scattato alla Banca di Credito Cooperativo di Ostra Vetere in via Guglielmo Marconi. Giunti sul posto hanno potuto constatare che qualcuno, prima del loro arrivo, utilizzando verosimilmente una piccozza aveva danneggiato la bocchetta erogatrice del bancomat. I malintenzionati, probabilmente a causa dell’attivazione del sistema di allarme o forse per la presenza di pattuglie in zona, segnalate da qualche complice, hanno dovuto desistere. Sul caso indagano i Carabinieri della Stazione di Ostra Vetere. Da Carabinieri Senigallia
La notte del 20 luglio 2015 la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Senigallia, veniva allertata del fatto che in Senigallia, via Podesti, si era verificata una lite tra due individui di nazionalità romena scaturita per futili motivi (probabilmente per vecchi rancori, antipatie, sguardi indesiderati etc.) l’aggressore era munito di un coltello.

Comunicare "in TUTTI i SENSI"

COMUNICA con i mezzi del nostro Gruppo

Gruppo MEDIA