Nell’ambito delle iniziative dell’Assessorato Pari Opportunità del Comune di Senigallia per il mese di marzo 2017, “Donne tra le righe”, l’Associazione Interculturale Amàrantos organizza il reading musicale “Donne”, con brani tratti dall’omonima raccolta di racconti di Andrea Camilleri. L’evento è in programma per venerdì 31 marzo alle 21.00all’Auditorium San Rocco di Senigallia, ad ingresso libero, e prevede un vero e proprio spettacolo di musica, letture, danza e fotografia. Alle letture del gruppo Amàrantos, tratte dal libro di Camilleri, si affiancheranno quelle degli studenti della classe 3^B del Liceo Perticari indirizzo Scienze Umane, guidati dalla professoressa Patrizia Pasquali, che leggeranno poesie di Nazim Hikmet e liriche di Bob Dylan. Il reading sarà accompagnato dai brani musicali eseguiti dal duo pianistico Miriam Cenerelli - Laura Pesaresi e dalla proiezione di fotografie realizzate sempre dagli studenti della classe 3^B del Liceo Perticari, nell’ambito del laboratorio “L’Occhio Magcio” diretto da Vito Maria Carfì. Ci sarà anche un momento dedicato alla danza, con l’espressione artistica di Alessia Verdini. Leggeranno per Amàrantos: Valeria Bellagamba, Lalla Guxiang, Francesco Imparato, Rosaria Leonardi Cenerelli, Mara Marinelli, Lauretta Pelosi, Oriana Petrolati, Fatima Sy, Serafina Violini. L’Associazione Interculturale Amàrantos Donne per la Pace promuove incontri culturali e di promozione sociale per favorire l’autoconsapevolezza della donna, la formazione attraverso l’accoglienza delle varie realtà culturali e l’educazione alla pace. Duo pianistico Miriam Cenerelli e Laura Pesaresi, diplomate rispettivamente al Conservatorio “Martini” di Bologna e “D’Annunzio” di Pescara, si costituiscono come duo grazie all’incontro con il MaestroAntonietta Fiorio Zappi. Si esibiscono in diverse formazioni, prendendo parte a eventi di carattere culturale e a manifestazioni artistiche del territorio, puntando a una costante ricerca interpretativa della musica con altre forme d'arte. Alessia Verdini diplomata all’Accademia Kataklò di Milano, Corso Triennale di Alta formazione Professionale diretta da Giulia Staccioli, come ballerina performer e acrobata partecipa a importanti spettacoli, eventi e a tournée nazionali. Vito Maria Carfì in qualità di artista fotografo, nel catturare le immagini sottolinea l'importanza del processo mentale che è alla base dell'elaborazione artistica. La sua fotografia intercetta in piccoli particolari i segnali che la realtà gli invia e li rimodella sotto nuove forme. www.facebook.com/cerchioamarantos
Il personale del Commissariato di Polizia di Senigallia è stato impegnato in serrati controlli in diversi punti della città e soprattutto nei luoghi di aggregazione al fine di effettuare attività di contrasto ai reati predatori ed a eventuali episodi di spaccio di stupefacenti. Nell’ambito di tali attività sono stati effettuati controlli , anche con personale in borghese, nella zona del lungomare di ponente e di levante ove negli ultimi periodi di sono verificati dei furti a carico di autovetture ivi parcheggiate. Nel corso di tali attività, poi, veniva posta particolare attenzione alla zona della stazione ove, negli orari mattutini e nel primo pomeriggio, vi è un intenso transito di persone. Durante questi servizi , gli agenti notavano un giovane che , provenendo dai binari della Stazione ferroviaria di Senigallia, si stava portando verso la zona della Rocca e decidevano dunque di fermarlo. Il giovane, prima di arrestarsi, effettuava uno strano movimento che non passava inosservato ai poliziotti. Al momento dell’identificazione, il giovane, T.M. di anni 35 circa originario di Bologna, appariva piuttosto nervoso. Dopo le prime verifiche gli agenti chiedevano alla persona fermata se fosse in possesso di sostanze stupefacenti ed egli, a quel punto, consegnava un involucro nascosto all’interno del proprio abbigliamento contenente una dose di sostanza risultata essere marijuana. Alla luce del movimento fatto dal soggetto al momento del controllo , i poliziotti effettuavano le verifiche ed accertavano che questi , poco prima, aveva gettato un sacchetto di piccole dimensioni all’interno di un cestino presente nei pressi del punto in cui era stato fermato. Recuperato il sacchetto , questi risultava contenere un importante quantitativo di sostanza che poi di seguito alle analisi risultava essere marijuana, per un peso pari a circa 70 gr., della medesima qualità di quella consegnata dal giovane, e già pronta per la cessione. Il soggetto fermato veniva, altresì, trovato in possesso di idonea strumentazione per il confezionamento nonché l’uso. Condotto in Commissariato, l’uomo, che risultava avere altri pregiudizi sempre in materia di stupefacenti commessi in altre zone d’Italia, veniva dichiarato in stato di arresto e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nella mattinata odierna l’arrestato è stato condotto avanti al Giudice del Tribunale di Ancona che ha provveduto alla convalida dell’arresto ed alla successiva liberazione, rinviando il processo al maggio prossimo.
Il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi ha incontrato ieri il presidente del Consorzio di Bonifica Claudio Netti, venuto a Senigallia per consegnare una copia del progetto definitivo riguardante i due lotti di intervento per la sistemazione idraulica del fiume Misa, trasmessi nei giorni scorsi alla Regione Marche dallo stesso Consorzio. Il progetto sarà ora vagliato dall'Autorità di bacino, per procedere con l'iter amministrativo per l'appalto dei lavori. Si tratta complessivamente di quasi 4,5 milioni di euro per lavori di sistemazione idraulica del Misa con manutenzione e adeguamento strutturale degli argini: un primo lotto da 1,6 milioni per il tratto da ponte Portone a Borgo Bicchia e un secondo lotto da 2 milioni per il tratto fino a Casine di Ostra, oltre ai 700 mila euro già spesi con interventi di somma urgenza. "Le risorse - spiega Mangialardi - sono stanziate dall'Accordo di programma stipulato tra la Regione Marche e il Ministero dell'Ambiente per la realizzazione di interventi finalizzati alla mitigazione del rischio idrogeologico sul Misa. Un risultato molto importante per la messa in sicurezza del fiume e la serenità di noi tutti. Ora i nostri uffici approfondiranno il progetto per poi trasmetterlo alla commissione consiliare competente e comunicarlo al tavolo del Contratto di Fiume".
“Vivere con”, è questo il tema che le sei Consulte Comunali del Comune di Senigallia – Cultura, Gemellaggi, Giovani, Immigrati, Sport e Volontariato – hanno scelto per dare vita a una serata che, per la prima volta, le riunirà tutte insieme venerdì 28 aprile, alle ore 21, al teatro la Fenice. L’iniziativa - ideata e condotta da Fabio Girolimetti dell’agenzia Nerosubianco – è patrocinata dal Comune di Senigallia e dalla Fondazione Città di Senigallia, che si sono subito riconosciuti nell’idea di fondo: mettere in primo piano le associazioni delle Consulte e le persone che le compongono, con le loro attività e il loro impegno. Durante l’evento, ciascuna Consulta presenterà un proprio progetto già realizzato, veri e propri esempi di cittadinanza attiva che raccontano storie di vita quotidiana e attraversano trasversalmente la città. "La nostra comunità - afferma il sindaco Maurizio Mangialardi - fa del volontariato il cardine fondamentale della sua vita sociale. Questo evento permette di creare un momento pubblico in cui le nostre associazioni potranno confrontarsi e aprirsi alla città. Dunque, il mio più sentito ringraziamento a tutti gli organizzatori, alla Fondazione Città di Senigallia che ha sostenuto il progetto e, soprattutto, ai presidenti delle Consulte che, in un società dove l’io sembra sempre dominare sul noi, lavorano quotidianamente per unire e far prevalere il bene comune". "La parola chiave dell'iniziativa - aggiunge il presidente della Consulta della Cultura Remo Morpurgo - è condivisione, perché vogliamo parlare di cosa ci unisce e partecipare al confronto ognuno con la propria idea di città. “Per rendere la serata ancora più gradevole – conclude Girolimetti - il tutto sarà arricchito da altre espressioni artistiche: il teatro, con i ragazzi dell’istituto “Corinaldesi”, la danza, con le compagini dei licei “Medi” e “Perticari”, e la musica, con la scuola “Bettino Padovano” che si esibirà con la sua Big Band. L’obiettivo è costruire un momento di festa, condivisione e confronto”. L’ingresso alla serata sarà gratuito. Ufficio stampa del Comune di Senigallia
Cinquecento: tanti sono gli anni trascorsi da quando Francesco Maria della Rovere, condottiero rinascimentale e duca di Urbino e Sora, tentò in ogni modo di espugnare Corinaldo. Che, come noto, seppe erigere una strenua difesa per ben ventidue giorni, ribattendo colpo su colpo alle forze armate del celebre condottiero rinascimentale. Che, a quel punto, privo di armi d’assedio, dovette ritirarsi. Come anticipato, correva l’anno 1517. Dopo cinquecento anno esatti, vale a dire nel suo V Centenario, l’associazione “Pozzo della Polenta” inserirà nel programma della manifestazione (in programma da venerdì 21 a domenica 23 luglio e che gode del patrocinio dell’Amministrazione Comunale) ulteriori momenti innovativi, rendendo il giusto merito all’evento. “Al di là di quanto di nuovo verrà proposto – tiene a puntualizzare il presidente dell’associazione Federico Piersanti – desidero anzitutto sottolineare che, in occasione dell’ultima giornata di festa, torneranno ad esibirsi insieme la Compagnia di Alfieri e Musici “Araba Fenice” ed il Gruppo Storico “Combusta Revixi”. Una bella notizia, destinata a lasciare senz’altro un segno significativo nella nostra collettività. E, in effetti, è proprio grazie al paziente e capillare lavoro di ricucitura da parte del presidente Piersanti che si è potuto raggiungere un simile obiettivo. “Ho raccolto – spiega e ribadisce Piersanti – sollecitazioni provenienti sia dal Direttivo dell’associazione sia dagli stessi corinaldesi: quella cioè di far “lavorare” nuovamente insieme le due formazioni del Gruppo Storico e dell’Araba Fenice proprio in occasione della prestigiosa Festa del pozzo della polenta”. Un “tavolo congiunto” ha di fatto sancito che gli Alfieri e Musici de “L’Araba Fenice” costituiranno un “ospite privilegiato” all’interno dell’edizione 2017 della predetta Festa di luglio, esaltata come sempre dalla tradizionale ed ineccepibile qualità tecnico - artistica del “Combusta Revixi”, tiene a evidenziare Piersanti. Che aggiunge e conclude: “Riavvicinare in forma collaborativa queste due realtà cittadine, del resto già presenti assieme in occasione di altri momenti celebrativi ed istituzionali, rappresenta un evento quanto mai bello e stimolante, soprattutto nei confronti dei giovani che, in questo modo, si sentono maggiormente integrati ai gruppi a cui appartengono”. Svelato il piatto forte della manifestazione, Piersanti prosegue con poche altre rivelazioni, giustamente per non sciupare la suspense. “Sfileranno – anticipa il presidente – le 38 coppie di duchi e duchesse che, dall’esordio della manifestazione, hanno sfilato annualmente. Ci sarà inoltre un rievocazione dell’assedio delle Mura corinaldesi con, al contempo, un suggestivo spettacolo pirotecnico. Interverranno, poi, anche gruppi di persone che sono state colpite dal terremoto”.
L’Amministrazione comunale ha approvato le Linee Guida per l’Agenda Digitale Locale (ADL), documento programmatico in cui sono state individuate le priorità d’intervento per i prossimi anni nel settore dell’ICT. L’ADL si pone in linea con gli obiettivi strategici dell’Agenda Digitale Italiana e, prima ancora, Europea, secondo le quali il digitale, nell’era della quarta rivoluzione industriale, rappresenta il  principale motore per lo sviluppo economico e la crescita occupazionale, fungendo da volano per il progresso tecnologico e l’innovazione. Tre i punti fondamentali che caratterizzeranno l’agire dell’ente: il potenziamento del free Wi-Fi cittadino e l’attenzione particolare al tema del Piano Nazionale per la Banda Ultra-Larga, che interesserà anche la città di Senigallia; i servizi della PA Digitale; il check up e l’analisi evolutiva dei sistemi informativi gestionali del Comune e delle correlate soluzioni di Information & Communication Technology. Le Linee Guida per l’ADL di Senigallia rappresentano la strategia che l’Amministrazione vuole mettere in campo, adeguandosi al profondo cambiamento che le nuove tecnologie stanno apportando al nostro modo di vivere. Alcuni percorsi sono già iniziati, penso alla Web Tv Comunale, al Sistema dei Pagamenti On Line PAGO PA, alla conservazione documentale, al Disaster Recovery, alle Piattaforme Web delle Consulte comunali, mentre altri verranno auspicabilmente conclusi entro la prossima estate, dal Wi-FI, ai totem digitali fino al lancio del nuovo sito turistico. Si tratta di una sfida importante, rispetto alla quale gli Enti Locali non sono spesso preparati, in particolare in termini di competenze e formazione professionale, nonché di adeguate risorse per gli opportuni investimenti. Ufficio stampa del Comune di Senigallia
Siamo giunti, anche per il 2017, alla determinazione di aliquote e tariffe per l’anno in corso, in concomitanza con l’approvazione del Bilancio di previsione finanziario armonizzato 2017/2019. Nonostante sia stato confermato anche per il 2017 il blocco degli aumenti sui tributi comunali (art. 1, comma 26 della legge n. 208/2015), per contenere il livello complessivo della pressione tributaria, tale blocco non si applica alla tassa sui rifiuti (TARI), in quanto le specifiche entrate vanno a garantire la copertura del costo complessivo del servizio, che è pari ad € 10.991.230,29. Per quanto riguarda le voci di spesa, gli scostamenti più significativi rispetto al 2016 sono dovuti alla voce riguardante la pulizia dell’arenile, nonostante la massa di materiale spiaggiato sia passata dalle 27.000 tonnellate del 2015, alle  appena 8 tonnellate nel 2016, come affermato, in Commissione bilancio, dall’Assessore Memè con delega alla gestione e manutenzione del litorale (http://senigallia.halleymedia.com/?idLive=105 h. 2.09.29) Durante la Seduta del 27 luglio 2016 il Consiglio comunale ha approvato la Delibera N° S-LP/2016/1594 (http://senigallia.openmunicipio.it/acts/deliberations/2016-07-28-000000-s-lp-2016-1594-intervento-di-somma-urgenza-per-rimozione-e-smaltimento-rifiuti-e-detriti-spiaggiati-a-seguito-della-violenta-mareggiata-che-ha-colpito-il-litorale-costiero-di-senigallia-il-23032016-proposta-di-riconoscimento-debito-fuori-bilancio-ai-sensi-degli-artt-191-comma-3-e-194-comma-1-lett-e-del-d-lgs-2672000/ ) avente ad oggetto il debito fuori bilancio per interventi post mareggiata del 23/03/2016. Si legge in delibera: “Viste le conferenze di servizi del 01/04/2015, 08/05/2015 e 25/05/2015 a cui hanno partecipato, oltre il Comune di Senigallia, la Regione Marche, la Provincia di Ancona, il Comune di Corinaldo e ASA S.r.l.; - Preso atto che: - a seguito dei lavori di pulizia e manutenzione del Fiume Misa di cui sopra, ad oggi dopo ogni piena si verifica uno spiaggiamento straordinario di materiale organico putrescibile; - a causa dei cambiamenti climatici avvenuti nell’ultimo decennio si assiste sempre più spesso a fenomeni meteorologici intensi che, a loro volta, provocano le piene e le mareggiate causa degli spiaggiamenti anomali di rifiuti”. Quindi il debito fuori bilancio, per ammissione esplicita dell’ente, è stato prodotto a causa ed a seguito dei lavori di pulizia e manutenzione del Fiume Misa. Ai fini dell’acquisizione del debito fuori bilancio ai sensi di cui all’art. 194 comma 1 lett. E) del Dlgs n. 267/2000 il Collegio dei revisori dei Conti ha riconosciuto la legittimità del debito in quanto derivante, da “acquisizione di beni e servizi, in violazione degli obblighi di cui ai commi 1, 2 e 3 dell'articolo 191, nei limiti degli accertati e dimostrati utilità ed arricchimento per l'ente, nell'ambito dell'espletamento di pubbliche funzioni e servizi di competenza”.http://senigallia.openmunicipio.it/media/attached_documents/20160723/0005_1594_20160722061549.pdf Lunedì 30 gennaio (http://www.comune.senigallia.an.it/site/senigallia/live/taxonomy/senigallia/notizie_utili/in-comune.html) si riunirà il Consiglio comunale di Senigallia per deliberare l’ennesimo aumento indiscriminato di questa iniqua tassa, resa ancora più odiosa per il fatto di non venire applicata in maniera virtuosa, secondo il principio del “chi inquina paga”, sancito dall’art. 14 della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio europeo (http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=celex%3A32008L0098 ). Questa direttiva prevede infatti che alla gestione dei rifiuti venga applicata la “tariffa puntuale”, ovvero un contributo in base alla quantità di rifiuto indifferenziato (bidone grigio) prodotto, mentre l’amministrazione continua a farci pagare in base a un calcolo medio di rifiuti prodotti per unità di superficie. Questo calcolo “spannometrico” viene riproposto nonostante il Consiglio comunale, nella seduta consiliare del 19/12/2013, abbia approvato e deliberato una Proposta di delibera “Atto di Indirizzo sulla Gestione dei Rifiuti” (Del. Cons. Com. n. 97 del 19 -12-2013) (http://senigallia.openmunicipio.it/media/attached_documents/20140303/0001_CC_2013_97_1.rtf ) protocollata dall’allora Meetup M5S Senigallia, firmata da numerosi cittadini che hanno appoggiato la nostra idea di gestione virtuosa dei Rifiuti con particolare interesse all’attuazione della “Tariffa Puntuale” secondo cui chi meno inquina meno paga, sostenuta ed esposta dal Consigliere Roberto Paradisi. Ma facciamo un passo indietro. Mercoledì 22 ottobre 2014, nell’ambito di un servizio realizzato sulle città italiane colpite da alluvioni o con problemi di dissesto idrogeologico, le telecamere di Rainews 24 si sono spostate sul fiume Misa. Ad intervenire in diretta (http://www.senigallianotizie.it/1327363770/post-alluvione-senigallia-finisce-su-rainews-24-ceresoni-annuncia-i-lavori ) era stato l’allora assessore all’urbanistica Simone Ceresoni, intervistato dal giornalista Carlo Cianetti, il quale dichiarava : “Tra pochi giorni  partiranno i lavori appaltati dalla Provincia di Ancona, per un investimento di 760 mila euro. Si tratta di opere di manutenzione per la pulizia e la riprofilatura dell’alveo del fiume”. Anche il nostro primo cittadino, con una sua dichiarazione (http://www.lindiscreto.it/ancona/28182-arrivano-i-fondi-per-il-fiume-misa,-il-sindaco-vigileremo,-senigallia-non-sar%C3%A0-un-altra-genova ) rilasciata ad un quotidiano online  nel novembre 2014, informava la cittadinanza che con l'atto integrativo dell'Accordo di programma stipulato tra la Regione Marche e il ministero dell'Ambiente si prevedeva di avviare una nuova serie di interventi urgenti finalizzati alla mitigazione del rischio idrogeologico, con lo stanziamento di risorse pari ad € 8,9 milioni da investire subito. Nel dettaglio, 4,5 milioni sarebbero stati destinati alla realizzazione delle vasche di espansione, 2 milioni al potenziamento degli argini e altri 2,4 milioni alla manutenzione degli argini e alla riprofilatura degli alvei. Dopo i ringraziamenti al ministro per l’Ambiente di allora, Gianluca Galletti, e all’Assessore Paola Giorgi per l’importante contributo, si doveva passare alla fase operativa ed il Sindaco così dichiarava:  “…il Comune vigilerà attentamente affinché Regione e Provincia, alle quali compete esclusivamente la realizzazione degli interventi, portino a termine i lavori entro il prossimo anno. Senigallia non sarà un'altra Genova". In particolare i lavori di manutenzione, pulizia e rimozione degli alberi dall'alveo del fiume sono stati appaltati dalla Provincia di Ancona. Dopo l’esecuzione dell’appalto summenzionato si verificava un fenomeno di trascinamento di grandi quantità di legname, alberi e detriti  lungo il fiume Misa fino al mare, con conseguente spiaggiamento di enormi quantità di materiali legnosi e detriti a seguito delle mareggiate. Noi cittadini ci chiediamo:  se i lavori di manutenzione competevano esclusivamente a Regione e Provincia, a chi competeva la rimozione dall’alveo delle tonnellate di alberi e arbusti tagliati? L’art. 192 del Codice dell’Ambiente, in materia di gestione dei rifiuti, vieta e sanziona l’abbandono e il deposito incontrollati di rifiuti sul suolo e nel suolo, così come l’immissione di rifiuti di qualsiasi genere nelle acque superficiali e sotterranee. Se la competenza della manutenzione era di Provincia e Regione, non spettava loro anche la rimozione ? Ai sensi del comma 3 del medesimo articolo, “chiunque viola i divieti di cui ai commi 1 e 2 è tenuto a procedere alla rimozione, all'avvio a recupero o allo smaltimento dei rifiuti ed al ripristino dello stato dei luoghi in solido con il proprietario e con i titolari di diritti reali o personali di godimento sull'area, ai quali tale violazione sia imputabile a titolo di dolo o colpa, in base agli accertamenti effettuati, in contraddittorio con i soggetti interessati, dai soggetti preposti al controllo. Il Sindaco dispone con ordinanza le operazioni a tal fine necessarie ed il termine entro cui provvedere, decorso il quale procede all'esecuzione in danno dei soggetti obbligati ed al recupero delle somme anticipate”.Ci chiediamo allora: perché il Sindaco ha “contabilizzato” come “debito fuori bilancio” e quindi come “servizio”, l’enorme costo che si è reso necessario per rimuovere l’enorme quantità di detriti spiaggiati che Senigallia ha visto riemergere dal mare in questi due anni? perché ha imputato a rifiuti urbani prodotti da locali o aree scoperte produttive cittadine, ciò che era invece il risultato di un’attività illecita di abbandono di rifiuti sull’alveo del Fiume Misa durante i lavori di manutenzione appaltati dalla Provincia? perché ha gravato i cittadini di Senigallia dell’onere di sostenere questi costi, anziché emettere un’ordinanza con termine a provvedere nei confronti di Provincia e Regione, decorso il quale procedere al recupero coattivo delle somme anticipate? La crisi economica, la TARI, la viabilità cittadina (http://www.viveresenigallia.it/2017/01/30/commercio-penalizzato-dalla-nuova-viabilit-m5s-urge-un-intervento-dellamministrazione/624876/ - http://www.senigallianotizie.it/1327420653/movimento-5-stelle-senigallia-sulla-circolazione-in-centro-la-giunta-intervenga ), una tassazione con l’applicazione delle massime aliquote stanno mettendo in ginocchio la nostra città, votata al commercio ed al turismo. Anche stavolta gli amministratori vogliono far pagare ai cittadini i danni derivati da una inaccurata gestione. Ma Senigallia non se lo può più permettere. Stefania Martinangeli ed Elisabetta Palma – portavoce comunali M5S Senigallia
Si chiude la prima fase dei campionati di serie C con una doppia sconfitta per le squadre dell’Us Pallavolo Senigallia. La squadra maschile della Security Ta.Pe. ha perso in casa 1-3 contro la Montesi Pesaro. La squadra femminile della Dg Design Miv ha ceduto in trasferta al Montecchio che si è imposto per 3-1. Sia i ragazzi che le ragazze conoscevano già il proprio destino al termine della prima fase: le ragazze, con il loro quarto posto, entrano nel girone promozione e potranno tentare di conquistare un posto per i play-off. I ragazzi, invece, con soli 6 punti conquistati dovranno lottare nel girone salvezza tentando di evitare la retrocessione diretta per poi giocarsi il tutto per tutto nei play-out. Le squadre si porteranno dietro tutti i punti conquistati nella prima fase e affronteranno in match di andata e ritorno le 4 compagini provenienti dal girone opposto a quello di provenienza. La Security Ta.Pe ha giocato a tratti una buona partita contro la Montesi, mostrando segnali di crescita rispetto alle ultime deludenti prestazioni nonostante le assenze di entrambi i coach players Anselmi e Baldoni. Il primo set, vinto 25-21, aveva illuso i nerazzurri. Alla lunga poi i reali valori sono emersi e la Montesi Pesaro si è imposta 18-25, 10-25, 18-25. Continua in quello che coach Paradisi ha definito “declino” la Dg Design Miv. La squadra femminile, dopo aver giocato alla grande nella parte di stagione che ha preceduto il Natale, è diventata irriconoscibile nel mese di gennaio con prestazioni, quella di Montecchio compresa, in continuo calando. Stupisce l’arrendevolezza di una squadra che, una volta conquistato l’accesso al girone promozione, ha staccato la spina, quasi “rifiutando” di fare lo step successivo,  quello di inseguire un sogno. A Montecchio la migliore in campo (ed è tutto dire) è stata la giovanissima Camilla Stecconi, inserita in campo nell’inedito, per lei, ruolo di schiacciatrice. Suo il merito del successo parziale nel secondo set. “Ci vorranno iniziative forti – ha detto Paradisi – per cambiare l’andazzo”. Vedremo cosa accadrà nella seconda fase. Accontentarsi dell’obiettivo minimo (la salvezza già raggiunta) sarebbe un delitto. Nel girone promozione le ragazze partono da 22 punti e dovranno affrontare Monte San Giusto, Porto Potenza Picena, Cascinare e Grottazzolina, dovendo recuperare (ma non troppo) per conquistare la zona play off. Nel girone salvezza i ragazzi affronteranno Collemarino, San Severino, Appignano e Ascoli Piceno. Soltanto gli ascolani sono dietro i senigalliesi nella classifica unificata. Si ricomincerà a giocare, dopo una settimana di sosta, sabato 12 febbraio.
Lo scorso 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria 2017, è stato presentato alla Biblioteca Comunale di Trecastelli, presso il Villino Romualdo in località Ripe, il volume di Giuseppe Morgese e Daniele Duca“UNA REGIONE E I SUOI “CAMPI” tra concentramento, internamento, liberazione, deportazione e supplizio (1940-1944) ”, edito da Ikona Venezia. Ad accogliere il pubblico vi era l’Assessore alla Cultura di Trecastelli, Valentina Marinelli, che ha sottolineato l’importanza di celebrare e ricordare uno degli episodi più traumatici della storia contemporanea. La presentazione è stata moderata dal Prof. Marco Severini, dell’Università degli Studi di Macerata, Presidente dell’Associazione di Storia Contemporanea. Giuseppe Morgese, dell’Associazione di Storia Contemporanea, coautore dell’opera, ha illustrato alcuni aspetti fondamentali del volume, che ricostruisce la trama degli oltre cento campi d’internamento accesi nelle Marche durante la seconda guerra mondiale, unitamente alle vicende di alcune famiglie ebraiche del territorio. Una serie di luoghi tra cui ville, parchi secolari, ex insediamenti industriali, fotografati da Daniele Duca, sono stati transito di una storia terribile eppure vissuta. La presentazione è terminata con diverse domande e considerazioni che il pubblico ha posto ai relatori. L’evento, promosso dal Comune di Trecastelli e dalla Biblioteca Comunale, è stato organizzato per il Giorno della Memoria, giornata di commemorazione delle vittime dell'Olocausto e di tutti coloro che hanno protetto i perseguitati. Per Informazioni: Ufficio Turistico Museo Nori De’ Nobili –Villino Romualdo- Piazza Leopardi, 32 loc. Ripe – Trecastelli (Ancona); tel. 071.7957851 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – www.trecastelliturismo.it
"Spiace per le dichiarazioni rilasciate dal presidente Schiavoni. Forse avrebbe fatto meglio a essere presente di persona all'incontro che l'Amministrazione ha voluto promuovere per presentare alle associazioni di categoria una proposta, indubbiamente seria, per calmierare l'impatto dovuto all'aumento della Tari. Spesso, infatti, il pressappochismo della filiera informativa può determinare prese di posizione imbarazzanti".   Così il sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, replica al presidente di Confindustria Schiavoni sul tema dell'aumento della Tari.   "Anzitutto - afferma Mangialardi - ricordo a Schiavoni che ad affermare che Senigallia non è una città industriale sono i fatti. E credo che le scelte formulate dalle amministrazioni degli ultimi venti anni siano state lungimiranti e strategiche nel favorire uno sviluppo fondato sull'economia turistica e artigiana. Lo dico anche alla luce di quanto avvenuto da dieci anni a questa parte, in Italia e nelle Marche, dove la progressiva deindustrializzazione, che ha avuto varie concause, ma non ultime la scarsa capacità di innovazione e la delocalizzazione all'estero di varie realtà produttive, ha messo in sofferenza ampi strati di popolazione e territorio. D'altro canto, non è neppure vero che siamo stati indifferenti alle esigenze industriali, dato che ciò che potevamo fare lo abbiamo fatto, individuando a suo tempo aree di comprensorio all'interno della Zipa. I risultati, però, sono sotto gli occhi di tutti".   "Entrando nel merito del bilancio - continua il sindaco - posso dire che siamo riusciti ad approvare quasi nei tempi previsti uno strumento solido e chiaro, approfondito dall'assessore Campanile nella commissione competente e in diretta streaming, in cui gli obiettivi che ci eravamo prefissati sono stati tutti raggiunti, ovvero rilanciare gli investimenti, mantenere le risorse per il sociale e garantire un progetto turistico-culturale all'altezza del ruolo di primo piano che Senigallia svolge in questo settore nel quadro regionale e nazionale".   "Che poi l'aumento della Tari sia un enorme problema - aggiunge Mangialardi - lo riconosco io per primo. I costi derivati dagli enormi spiaggiamenti degli ultimi tre anni hanno determinato inevitabili incrementi tariffari. Su questo problema mi aspetto che tutto il consiglio comunale sia in grado di dare un contributo. Intanto, come dicevo, noi abbiamo costruito e presentato una proposta seria, capace di andare incontro agli interessi delle imprese e dei cittadini, creando un fondo di 600 mila euro con le risorse del ristoro Imu-Tasi che ci saranno conferite dal governo, da cui attingere successivamente per compensare l'effetto degli aumenti di quest'anno. Si tratta, voglio ricordarlo, di risorse che in genere vengono destinate a investimenti per la riqualificazione dell'edilizia e della viabilità pubblica, ma che stante la difficile situazione abbiamo preferito indirizzare verso questo scopo. Non solo, nell'auspicio di chiudere entro l'anno i debiti residui per lo smaltimento dei materiali spiaggiati, ci siamo presi anche l'impegno di rivedere dal 2018 la tariffazione. Resta il fatto che da Confindustria mi sarei aspettato eventualmente delle controproposte, non certo generiche e infondate accuse di ricatto. Ovviamente restiamo disponibili al confronto e a discutere ogni altra soluzione, purché ci sia e lasci invariati i capitoli strategici per assicurare la coesione sociale e lo sviluppo turistico della nostra città".     Ufficio stampa del Comune di Senigallia

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