Si aggrava il bilancio dell'incidente stradale provocato sabato sera da un automobilista che, sotto l'effetto dell'alcol, a Calcinelli di Saltara non si era fermato ad uno stop andandosi a schiantare contro un furgoncino con una coppia di anziani coniugi a bordo. È morto Remo Fraticelli, 82 anni, imprenditore nel settore delle carni rimasto gravemente ferito. L'uomo viaggiava accanto alla moglie, deceduta sul colpo nell'incidente. A centrare in pieno il furgone era stata una vettura condotta da un 30enne, di Senigallia, che non si era fermato allo stop.
Un appuntamento imperdibile per tutti i collezionisti e per gli amanti del bello e delle curiosità. Dal 12 luglio torna sotto i Portici Ercolani di Senigallia il mercatino di artigianato, piccolo antiquariato e collezionismo “Chi cerca trova”, una iniziativa organizzata dalla Confartigianato in collaborazione con il Comune, che durerà fino al 9 agosto tutti i mercoledì dalle 15 alle 24. La rassegna è un appuntamento molto amato, che da più di 20 anni cresce e si rinnova, registrando sempre un grande consenso di pubblico. L’iniziativa contribuisce inoltre a creare un “ponte” tra la spiaggia, punto di forza dell’offerta turistica di Senigallia, e il centro storico, le sue attività, le bellezze storico-architettoniche. Con “Chi cerca trova” l’estate senigalliese si colora di cose belle, antiche e curiose. Nel mercatino della Confartigianato ci sono gli utensili di una volta, le vecchie macchine da cucire, macinini, cesoie, gli oggetti della vita quotidiana, gli orologi e le pendole, i servizi “buoni” in porcellana per il tè, le ceramiche decorate, specchi, cornici, mobili e mobiletti, stampe, monete, medaglie, oggetti da collezione, libri, riviste e tanto altro ancora. Trovano posto nel mercatino, a fianco di questa speciale collezione di oggetti antichi o curiosi, anche le creazioni originali di artisti artigiani del territorio. Pezzi unici che rendono omaggio all’arte e alla produzione “in loco”, espressione di maestria e abilità.   Ufficio Stampa
Mancano dieci giorni alla 39° Festa del Pozzo della Polenta di Corinaldo, la rievocazione storica più "antica" della Provincia d'Ancona, i volontari delle Taverne sono all'opera negli allestimenti e nella cura dei menù tipici. Le Taverne tipiche rinnovando i propri menù, nella scorsa edizione hanno riscosso un gran successo; pur mantenendo alcuni piatti caratteristici e storici, saranno pronte a sfornare pietanze succulenti marchigiane, dell'ottimo vino locale e tanto altro ancora per tutti i palati.Tre saranno i punti di ristorazione alla Festa del Pozzo della Polenta: la Taverna del Cedro, la Taverna dello Sperone ed il Ritrovo del Viandante.Verranno cucinati piatti come la famosa "Polenta del Duca" a quella della Duchessa, i Maltagliati, i Tagliolini di grano con fave, Gnocchi al cingliale; proseguendo poi con i secondi piatti, dalle Grigliate, Arrosti di carne, Conigli alla cacciatora, tutti i contorni tipici marchigiani e una varietà di piadine nostrane farcite in ogni modo possibile.Ovviamente il tutto sarà accompagnato dal locale Verdicchio e vino Rosso, provenienti dalle cantine vinicole corinaldesi. 
Un trentenne di Trecastelli, commesso presso un supermercato, è stato denunciato dai Carabinieri della Compagnia di Senigallia con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente; dal controllo dei militari, che da qualche giorno monitoravano i suoi movimenti, è emerso che il giovane deteneva nella sua abitazione circa 4 dosi di cocaina. Sequestrati anche un telefono cellulare e 4000 euro verosimile provento dell’attività illecita. Ieri pomeriggio i Carabinieri del Nucleo Operativo in borghese si sono appostati sotto casa del 30enne a Monterado ed hanno atteso che lo stesso uscisse da casa per evitare che prima di aprire la porta si potesse disfare della droga detenuta in casa. L’uomo è salito nella sua auto e si è allontanato. Poco dopo è stato raggiunto e fermato dai Carabinieri. Quindi i Carabinieri lo hanno riaccompagnato a casa per eseguire una perquisizione. Il trentenne ha subito condotto i militari in camera da letto, tirando fuori dal cassetto del comodino 4 dosi di polvere bianca ed un borsello conservante il presunto provento dell’attività di spaccio 3.000 euro in contanti in banconote di piccolo taglio. Nel borsello era presente anche un telefono cellulare utilizzato per mantenere i contatti con la clientela. Nelle tasche l’uomo aveva altri 800 euro in contanti mentre 300 euro sono stati rinvenuti nascosti nel garage. La polvere contenuta nelle dosi sottoposta a narcotest è risultata essere cocaina per un peso di 3,6 grammi. Ogni dose era veduta al prezzo di 100 euro. La droga e il denaro rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro. Dopo le formalità di rito, il trentenne è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ancona per il reato di detenzione illecita di sostanza stupefacente.  
Un giovane già ubriaco entra in un bar senigalliese ma il barista gli nega alcolici e lui reagisce dando in escandescenza. È accaduto martedì sera. Si tratta di un 29enne afgano residente ad Ostra Vetere. E' stato denunciato dai carabinieri per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità e per l’ubriachezza molesta. Aveva un tasso di alcol nel sangue pari a 4,8 grammi per litro, al limite del coma etilico.
Una gioiosa pedalata per le vie della città, un modo per promuovere sani stili di vita e un’occasione per passare insieme una bella mattinata di primavera: ecco cos’è “Bicincittà”, che domenica 14 maggio coinvolgerà a Senigallia ciclisti di tutte le età per dire su due ruote il proprio sì alla mobilità sostenibile e alla tutela dell’ambiente. Una manifestazione, quella organizzata nella nostra città dal comitato territoriale Uisp di Senigallia con il patrocinio del Comune, che animerà in tutto il territorio nazionale oltre 80 comuni nelle strade e nelle piazze di tutta la penisola, per chiedere aria pulita e città più vivibili. Sarà infatti proprio domenica 14 maggio la giornata centrale della manifestazione nazionale dell’Uisp, giunta alla XXXII edizione, che promuove l’uso della bicicletta negli ambienti urbani per sensibilizzare su mobilità sostenibile e riqualificazione degli spazi cittadini, nel segno dello sport e della socialità. A Senigallia appuntamento alle 9.00 nel giardino della scuola elementare Gianni Rodari e partenza prevista per le 10.00. La manifestazione, assolutamente non competitiva e aperta a tutti con qualsiasi tipo di bicicletta, seguirà un percorso adatto a grandi e bambini, che dalla Scuola Rodari (viale dei Gerani) toccherà via delle Mimose, viale dei Pini, via Capanna, viale A. Garibaldi, viale Matteotti, Piazza Saffi, Corso 2 Giugno, Portici Ercolani, via Perilli, via Bovio, Lungomare Marconi, Lungomare Alighieri, via Dalmazia, via Rovereto e via dei Garofani, per poi fare ritorno su viale dei Gerani alla Scuola Rodari. Un modo diverso per vivere la città, per promuovere uno stile di vita sano e attivo con l’uso della bicicletta nelle aree urbane e per incoraggiare l’adozione di politiche pubbliche che incentivino sempre di più l’uso del mezzo a due ruote. Inoltre Bicincittà è una grande occasione di solidarietà poiché il contributo volontario di 4 euro, richiesto ai partecipanti, concorrerà alla raccolta di fondi per l’acquisto di materiali per la scuola Rodari. All’arrivo, previsto un momento di festa con una merenda per tutti i partecipanti!
Non c’è pace per la viabilità delle strade del territorio comunale: ora è la volta di Via ex-Arceviese a Pianello, per la quale l’Amministrazione Storoni ha deciso di vietare la circolazione a doppio senso, imponendo il senso unico con imbocco della medesima dall’incrocio semaforico davanti la Chiesa ed uscita nella parte di strada lato est, vicino alla rotatoria. Come da copione, anche stavolta la decisione è stata presa al chiuso delle stanze del Palazzo Comunale; il Sindaco si è limitato a concedere ai residenti un misero “incontro pubblico” (se così può essere definito) svoltosi il 14 marzo scorso, alle 18:30, lungo la sopracitata via per informare la popolazione della frazione della decisione presa.Di certo, considerato luogo ed orario, questa dell’incontro al buio è stata una “mossa strategica” al fine di impedire ai più di partecipare e di manifestare la propria contrarietà a tale operazione che non tiene conto delle esigenze dei cittadini. Vogliamo sottolineare come il senso unico, oltre ad essere pericoloso per la sua uscita, è anche scomodo per i residenti e per coloro che per vari motivi vi transitano, nonché dannoso per le attività commerciali che vi insistono.Dunque, niente dialogo e trasparenza da parte dell’Amministrazione ma solo una presa di posizione che obbliga i cittadini a prendere atto della decisione. Come già avvenuto ad Ostra per l’inversione della circolazione all’interno del centro storico, anche stavolta la frazione si è autonomamente mobilitata con una petizione che conta già centinaia di firme raccolte.A tale riguardo, raccogliendo le istanze di vasta parte della popolazione, la lista civica “Progetto Ostra” ha promosso per venerdì 12 maggio prossimo il Consiglio Comunale proprio per dibattere sull’opportunità di mantenere o meno il senso unico nella via centrale della Frazione Pianello.Chiediamo ai cittadini di Pianello, così come a quelli di Ostra per il problema dell’inversione di circolazione nel centro storico, di farci pervenire le loro considerazioni in merito a queste assurde decisioni (interpellando direttamente i consiglieri di minoranza, tramite l’email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., attraverso la pagina Facebook oppure dal form del sito www.progetto-ostra.it), così da permetterci di sottoporle al Sindaco ed all’intero Consiglio, dando direttamente voce ai cittadini.Ricordiamo ancora una volta che nel Consiglio di venerdì ciascun consigliere comunale sarà chiamato ad esprimersi sulla necessità di revocare il senso unico nella frazione Pianello e bloccare il progetto di inversione di circolazione nel centro storico di Ostra.
Sono mesi, se non qualche anno, che una parte politica Europea, più tendente a destra chiaramente, chiede di chiudere le frontiere, sospendere Schengen e controllare ogni persona che si muove in Europa da un Paese all’altro per motivi di sicurezza e come misura anti terroristica. Se lo avessero fatto a tanti terroristi non sarebbe stato facile spostarsi in maniera tranquilla come invece è avvenuto. Invece NO. Niente chiusura delle frontiere e niente sospensione di Schengen. Le motivazioni? Le più assurde: “ci rimette il commercio e lo scambio delle merci”. E perché? Non si sarebbe mica impedito alle merci di viaggiare, al massimo avrebbero perso trenta minuti alle frontiere per i controlli, ma niente più, la sospensione di Schengen mica avrebbe previsto dazi o balzelli vari. La chiusura doveva essere rivolta solamente al controllo delle persone che si spostano senza nessun danno al libero commercio. I viaggiatori avrebbero si avuto dei rallentamenti negli aeroporti e nelle frontiere in generale, ma bastava andare trenta minuti prima, come si è sempre fatto prima dell’avvento di Schengen, 14 giugno 1985. Piccoli disagi, ma per un fine giusto che riguarda tutti perché sulla sicurezza non si scherza. Chi chiedeva, e chiede, questa sospensione di Schengen viene però tacciato di “razzismo”, di essere “anti europeista”, cattivo e forse anche brutto! Poco importa a questa Europa se le frontiere aperte permettono ai terroristi di compiere ogni sorta di crimine, tanto a morire sono sempre i cittadini normali, mai i politici che vivono blindati e con scorte da paura. E la dimostrazione di queste parole, che faranno gridare allo “scandalo” a qualche “sinistro buonista”, è la “sospensione” di Schengen attuata dal 10 (oggi) al 30 maggio. “Sospensione di Schengen con il ripristino dei controlli alle frontiere terrestri, marittime e aeree”!!! Corbezzoli!!! Vuoi vedere che per una volta l’Europa ascolta il Cittadino normale! No, niente di tutto questo! Come sempre i “Boss”, pensano al loro “deretano” e a come tenerlo “protetto e al caldo”, e visto che è in programma il G7 a Bari dall’11 al 13 maggio e a Taormina dal 26 al 27, ecco che per “Garantire lo svolgimento regolare e straordinario” (testuali parole del Decreto) Schengen viene sospeso per 20 giorni. Vorremmo capire una cosa noi “razzisti anti europeisti”, ma se non vengono chiuse le frontiere per i comuni mortali, come mai che questo avviene per 7 Capi di Stato con tutto il loro codazzo? La sicurezza vale solo per loro e non per le persone normali? Queste possono tranquillamente morire sotto un attacco terroristico e i Capi di Stato con il loro seguito no? Ecco, questa è la politica che a noi della Lega Nord e Fratelli d’Italia non piace, anzi la rigettiamo proprio! Questa è “ipocrisia” e non politica. Perché è la chiara dimostrazione che quando volete proteggere il vostro “deretano” attuate ogni misura possibile in nome della sicurezza, ma quando il “deretano” è quello del popolo la sicurezza conta di meno e vengono sparate balle come quella sulle merci che avrebbero problemi negli scambi. E in questi 20 giorni come faranno le merci? Fa veramente “rabbia” continuare a vedere che il popolo è sempre l’ultima ruota del carro, pronto ad essere spremuto sempre e su tutto, mentre per i “potenti” le regole vengono fatte su misura e ad personam. Ora che fa comodo a loro Schengen viene sospesa, ma solo per 20 giorni, e quando “lor signori” avranno fatto ritorno nelle loro calde, accoglienti e blindate casette, Schengen può riaprire, tanto se vengono colpite le persone normali da atti terroristici, a lor signori poco importa. Vergognatevi! Lega Nord di Senigallia Fratelli d’Italia di Senigallia
'Un gigante dell'amore e della generosità', così viene presentato nella 'quarta' di copertina Erino Morico (1940-2009), la cui vicenda umana -scandita dalla sofferenza fisica ma intrisa di volontà, di fede e di gioia di vivere- è rievocata nel volume "Ho camminato nell'amore", Città Nuova Editrice, che sarà presentato a Serra de' Conti sabato 13 maggio, alle 17,30, nella centrale Sala Italia. All'iniziativa prenderanno parte, coi curatori del libro Loredana Morico, Maria Gabriella Baldarelli e Paolo Paoloni, e col Sindaco di Serra de' Conti Arduino Tassi, il Presidente del Consiglio Regionale delle Marche Antonio Mastrovincenzo, don Emanuele Lauretani parroco di Serra de' Conti, Lia Bigliardi del Movimento dei Focolari ed alcuni ex allievi di Don Gnocchi. Originario di San Pietro di Arcevia, Erino Morico venne colpito dalla poliomielite a otto anni d'età, -si trasferì -quindicenne- a Parma nella comunità di don Gnocchi; poi tornò a casa per stabilirsi infine a Serra de' Conti, dove ha vissuto con la moglie e le figlie una esistenza caratterizzata da un intenso impegno sociale che lo vide alla guida di importanti centri aggregativi, da una altrettanto intensa esperienza di fede coronata dall'incontro col Movimento dei Focolari, da una determinazione e da un ottimismo sintetizzati in un messaggio eloquente: "Non disperare mai, tutto si può risolvere con la buona volontà, la costanza, la fiducia in se stessi e negli altri". Un "credo" esemplare, coltivato sino a quando -dopo aver fronteggiato l'handicap- affrontò con fede ugualmente salda il doloroso cammino della malattia, contro cui lottò con temperamento, con lucidità, ma anche con un sincero abbandono alla volontà di Dio al quale si affidò completamente, accettando il calvario senza per questo rinunciare alla speranza. I curatori del volume ripercorrono le tappe salienti del suo cammino, l'infanzia nella cornice arceviese, l'incontro con la moglie Silvana, gli incontri e gli impegni serrani che gli conquistarono una schiera di amici che non lo abbandonarono mai, e che si ritroveranno in tanti sabato in Sala Italia. Una vita, infine, nella quale il dolore si è sempre trasfigurato nel sorriso, e che fa di Erino Morico un emblematico testimone di questi tempi difficili che tuttavia non cedono alla disperazione e restano aperti alla speranza.
Tragedia stanattina poco dopo la stazione di Marina di Montemarciano. Un 71enne, ex macchinista in pensione si è suicidato gettandosi sotto un treno. La tragedia stamattina attorno alle 11. Sul posto le ambulanze del 118 oltre agli investigatori della polizia Ferroviaria e gli agenti della Scientifica.La circolazione dei treni è rimasta bloccata per tutta la tratta ferroviaria fino alle 14,00.

Comunicare "in TUTTI i SENSI"

COMUNICA con i mezzi del nostro Gruppo

Gruppo MEDIA