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Le notizie dal tuo comune

24 Ottobre 2019
Il secondo appuntamento con la stagione 2019-2020 del Teatro Nuovo Melograno vede come protagonista Giacomo Rossetto nello spettacolo “Borsellino”, già vincitore del “Premio Grotte della Gurfa per il Teatro d’impegno civile” promosso dall’Assemblea Regionale Siciliana e selezionato al Torino Fringe Festival 2019. L’appuntamento è per sabato 26 ottobre, alle ore 21, e domenica 27 ottobre, alle ore 18. Sono passati 27 anni da quel maledetto 19 luglio, giorno della strage di via d’Amelio. Con lo spettacolo si vuole raccontare la vita del magistrato Borsellino attraverso la descrizione dell’uomo Paolo; un uomo tutto d’un pezzo che non accetta compromessi, un uomo dal forte rigore morale, un uomo semplice diventato eroe, il cui lavoro però non è ancora finito. Dopo la morte dell’amico e collega Giovanni Falcone, il coraggio è ciò che spinge, nonostante la paura, il giudice Paolo Borsellino a compiere fino in fondo il proprio dovere. Di magistrato e di uomo, perché pubblico e privato si contaminano sempre nella sua vita: i pensieri del giudice si rispecchiano in quelli dell’uomo e viceversa. È una storia fatta di parole e suoni, musiche e immagini che accompagna lo spettatore nella vita di uno dei personaggi più importanti e prestigiosi nella lotta contro la mafia. Leggi tutto...
23 Ottobre 2019
È chiaro ed evidente a tutti come il focus riguardante il rifacimento del ponte 2 giugno attenga principalmente al tema della sicurezza fiume Misa. Su questo non ci possono essere dubbi, e anzi intendo ringraziare pubblicamente la Regione Marche, nelle figure del presidente Luca Ceriscioli e dell’assessore Angelo Sciapichetti, e il Consorzio di Bonfica, nella persona del presidente Claudio Netti. Un grazie davvero sentito, anche perché, come dimostra questo ennesimo grande lavoro, negli ultimi cinque anni abbiamo constatato un cambio di passo significativo in Regione rispetto alla realizzazione di interventi per la messa in sicurezza del fiume, di cui lo stesso ente è l’unico titolare. Di fronte a questa opportunità, l’Amministrazione comunale aveva espresso già tempo fa una chiara indicazione: quella di realizzare un ponte carrabile, che lasciasse all’Amministrazione la possibilità di deciderne o meno l’apertura al traffico veicolare, e soprattutto a campata unica, in modo da aumentare la capacità dell’acqua grazie all’eliminazione della struttura a piloni, al fine di mitigare significativamente i rischi correlati al passaggio del fiume nel centro cittadino. Oggi, di fronte alla proposta progettuale che ho voluto venisse presentata dal Consorzio alla città durante i lavori della II commissione consiliare per evitare valutazioni banali e ingegneristicamente inesistenti, credo sia necessario riaprire una riflessione, Molte, infatti, sono le perplessità sollevate dal progetto, a partire dallo stridente contrasto di una simile struttura composta da un arco in acciaio, ringhiere e profili zincati di bianco e dotata di illuminazione, con gli stili architettonici del nostro centro storico. Un’opera così impattante, seppur impeccabile dal punto di vista strutturale, rischia di vanificare il lavoro realizzato dall’Amministrazione comunale nel corso degli ultimi dieci sul piano edilizio e urbanistico per riqualificare il patrimonio storico-artistico e rigenerare interi quartieri, come per esempio proprio il rione Porto. Credo che di ciò tutti debbano tenerne. Detto in altri termini, se la soluzione carrabile è quella che ci è stata sottoposta, penso valga la pena riaprire il confronto su un'opera più adeguata architettonicamente alla città, prima di giungere a una decisione che sarebbe definitiva per Senigallia. Opzioni alternative non mancano e potrebbero scaturire anche dalla rinuncia a un ponte carrabile in luogo di un’opera esclusivamente ciclopedonale, che seppur senza pile in acqua permetterebbe di replicare l’attuale struttura, in perfetta armonia con il resto del centro storico. Una scelta che sarebbe, questa sì, in linea anche con la pianificazione urbanistica che da un decennio abbiamo adottato per la nostra città. Del resto, abbiamo avuto modo di verificare come la chiusura al traffico di ponte 2 giugno nel 2016, al di là dei soliti strascichi polemici, non abbia inciso particolarmente sulla viabilità del centro storico, alle cui modifiche, peraltro, la stragrande maggioranza dei cittadini si è subito abituata. E, in aggiunta, non rappresenterebbe un problema neppure la presunta necessità di consentire il passaggio dei mezzi di sicurezza, vista la possibilità di accedere alla e dalla strada statale da entrambi i lati del Misa. Dunque, il tema che poniamo a Regione e Consorzio è esattamente questo: ferma restando la prioritaria necessità di dare risposte alla questioni inerenti la sicurezza del fiume, che siano esplorate tutte le soluzioni possibili affinché sia riprogettata un’opera che davvero non entusiasma nessuno. Leggi tutto...
23 Ottobre 2019
“La scuola senigalliese e la comunità tutta sono in lutto per la scomparsa del professor Attanasio Gasperini, per tanti anni dirigente della scuola elementare Leopardi. Uomo di cultura, persona discreta e molto stimata, Gasperini ha dedicato tutta la sua vita alla scuola con passione, professionalità e assoluta dedizione, creando e alimentando attorno a sé sempre un clima di serenità, di collaborazione, di attenzione e cura continua verso i piccoli allievi. Così lo ricordano i tanti, docenti e collaboratori, che sotto la sua guida, serena, aperta e ferma, hanno saputo creare una vera comunità educante. Alla moglie Maria Pia, alla figlia Paola e al figlio don Paolo, parroco del Portone cui mi lega grande stima e sincera amicizia, e ai suoi familiari le più sentite condoglianze mie personali e dell’amministrazione tutta”. Così il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi sulla scomparsa dell’ex dirigente scolastico Attanasio Gasperini. Leggi tutto...
23 Ottobre 2019
Sarà inaugurata venerdì 25 ottobre la mostra fotografica “Il Sollievo”. L’appuntamento è alle ore 16 nei locali dell’Expo Ex. L’evento prevede poi il trasferimento alle ore 17 alla ex Pescheria del Foro Annonario per lo svolgimento di alcuni laboratori creativi; qui gli intervenuti potranno partecipare attivamente alla creazione di magliette disegnate e dipinte a mano e assistere a un momento dimostrativo di Yoga della Risata. La mostra collettiva è stata realizzata nell’ambito del Servizio Sollievo, che si rivolge a persone sofferenti di disagio mentale e alle loro famiglie, attraverso colloqui di ascolto, sostegno psicologico, visite domiciliari e attività laboratoriali. Ogni anno il servizio offre ai suoi utenti diverse opportunità di sperimentazione, crescita e innovazione che, partendo da sé stessi e dalle capacità spesso celate dal disagio mentale, creano occasioni di incontro, di relazione e di nuovi vissuti rispetto al senso di inadeguatezza e abbandono caratteristici della malattia. Nello specifico il progetto fotografico di quest’anno è nato dall’idea di proporre ai partecipanti un modo nuovo di accostarsi alla fotografia, in un contesto espressivo che ha promosso l’esplorazione creativa individuale, sostenuto la socializzazione e l’integrazione, e creando un clima che ha favorito la circolarità di pensieri ed emozioni di gruppo. Si sono esplorati luoghi simbolo della città di Senigallia e dei dintorni, e ci si è lasciati stupire dalla possibilità di guardarli con occhi attenti, puliti e aperti all’incontro tra l'immagine e il proprio sentire. Il Servizio Sollievo è ideato e promosso dai Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n. 8 (Arcevia, Barbara, Castelleone di Suasa, Corinaldo, Ostra, Ostra Vetere, Senigallia e Serra de’ Conti), con la collaborazione del Dipartimento di Salute Mentale Asur 4 - Area Vasta 2 e le Cooperative Sociali H Muta e Casa della Gioventù. Leggi tutto...
22 Ottobre 2019
Per la prima volta un senigalliese entra nella Consulta regionale dei Giovani. Si tratta di Lorenzo Beccaceci, consigliere delegato allo Sport e alle Politiche giovanili del Comune di Senigallia. Un traguardo sicuramente di grande prestigio, anche perché la Consulta è composta da appena 20 componenti tra studenti universitari, studenti delle scuole secondarie superiori, rappresentati di movimenti giovanili delle organizzazioni sindacali e delle formazioni giovanili dei partiti, giovani imprenditori e giovani amministratori comunali. “Anzitutto – afferma il sindaco Maurizio Mangialardi – voglio esprimere a Lorenzo le congratulazioni mie e dell’intera giunta comunale. La sua nomina rappresenta un importante riconoscimento sia per lui che per Senigallia, ed è sicuramente il meritato premio al lavoro svolto in questi anni a sostegno del ritrovato e rinnovato protagonismo dei giovani senigalliesi, che si è tradotto in tantissime iniziative di grande pregio, in particolare nell’ambito dello sport e della musica”. Senigallia, 21 ottobre 2019 Ufficio stampa del Comune di Senigallia Telefono 071 66 29 301 Cellulare 339 163 39 39 E mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Sito web www.comune.senigallia.an.it 2 allegati Leggi tutto...
22 Ottobre 2019
“La riqualificazione dell’area ex Messersì rappresenta la sintesi perfetta di rigenerazione urbana legata ad un progetto di consumo zero del territorio perché di fatto elimina un vecchio rudere e la nuova costruzione riduce i volumi pre-esistenti –spiega il sindaco Maurizio Mangialardi- l’intervento, oltre a bonificare un’area, si porta dietro la risoluzione di alcuni problemi. Verrà infatti realizzato il passaggio ciclopedonale sul fosso Sant’Angelo che mette in sicurezza il transito sotto il ponte autostradale e sarà migliorato l’impianto idraulico del fosso nel tratto del ponticino di viale dei Pini. Finalmente sarà poi realizzata la nuova rotatoria di collegamento di viale dei Pini-via Capanna e sarà predisposto il collegamento con il futuro attracco alla complanare”. Il giorno 17 ottobre sui giornali le affermazioni del sindaco sono diverse: “Si tratta di un’operazione fondamentale per la città – afferma il sindaco Maurizio Mangialardi – che riesce a coniugare la rigenerazione urbana di un’area oggi soggetta a degrado e la razionalizzazione della viabilità in modo da rispondere positivamente alle istanze dei cittadini della zona, che da tempo chiedono una strada di collegamento in grado di snellire i volumi di traffico su via Capanna e rendere più agevoli gli spostamenti sull’asse nord-sud della città. Il tutto, come sempre, a consumo zero di territorio, grazie alla demolizione dei vecchi ruderi dell’ex Messersì e al recupero dei precedenti volumi. Non meno importante sarà poi la seconda fase del progetto, dove è prevista la creazione di un passaggio ciclopedonale sul fosso Sant’Angelo per garantire la sicurezza del transito sotto il ponte autostradale”. “A ciò – spiega il vicesindaco e assessore all’Urbanistica Maurizio Memè – va aggiunto il miglioramento idraulico dell’impianto del fosso in prossimità del ponte di viale dei Pini. Sicuramente il progetto messo in campo, al pari di interventi già realizzati o in corso di realizzazione in altri punti della città, consente di risanare un’area preda dell’incuria, restituendola ai residenti con un significativo miglioramento delle opere pubbliche circostanti”. Ben venga una riqualificazione di un’area degradata ma ci sono alcuni distinguo che l’amministrazione non valuta perché non vuole vederli o per incompetenza? Ci spieghiamo: su tale area, nella quale in passato venivano svolte attività industriali, sono state eseguite le procedure previste dal testo unico ambientale al fine di verificare l'eventuale contaminazione del suolo e delle acque di falda? Oppure andremo incontro ad un problema di bonifica come è accaduto con la rotatoria della Penna? L’area non è stata in passato “controllata dai nostri assessori” e quindi società autostrade, con l’ampliamento per la terza corsia e la complanare, ha lasciato il cavalcavia sulla provinciale di Sant’Angelo stretto come era in precedenza. Quello era il momento ideale ed unico per allargarlo prevedendovi la realizzazione di una futura pista pedo ciclabile. Oggi si realizza la pista ciclabile tombando il fosso Sant’Angelo sotto il cavalcavia. Ricordiamo agli amministratori che tombare un corso d’acqua è quanto di più demenziale si può realizzare; eppure l’esperienza del fosso Sant’Angelo durante l’alluvione 2014 dovrebbe avere insegnato qualcosa ai nostri amministratori, ma così non è: “Tanto (diranno come è consuetudine) è colpa dei cambiamenti climatici”. Non si è mai vista quasi nessuna città con rotatorie che non siano rotonde ma ovali allungate; Senigallia oltre ad averne due ne vuole realizzare una terza stranissima che riproduce il momento della sua “duplicazione cellulare”. Sembra quasi che la forma sia fatta per spingere gli autisti ad entrare nel centro commerciale e quindi non tenga minimamente conto delle esigenze di circolazione del traffico. L’affermazione: “e sarà predisposto il collegamento con il futuro attracco alla complanare” sig. sindaco vuol dire che il collegamento effettivo con la complanare è rimandato a data da destinarsi? Cioè ad oggi state decantando l’aria fritta? Inoltre l’affermazione del Vice-Sindaco: “va aggiunto il miglioramento idraulico dell’impianto del fosso in prossimità del ponte di viale dei Pini” significa che sarà rifatto il ponte esistente con uno a via inferiore? Ma, dulcis in fundo, a Senigallia serve veramente un ulteriore centro commerciale visto che quelli esistenti stanno boccheggiando e le piccole attività commerciali spariscono irrimediabilmente? Non possiamo mica realizzare un centro commerciale ogni cento metri. Ricordiamo che per avere prodotti a km zero e quindi di qualità, aiutando nel contempo i nostri produttori a sopravvivere, è necessario realizzare dei mercati o anche centri commerciali che ospitano esclusivamente le loro e quindi le nostre attività locali. Senigallia Bene Comune Leggi tutto...
22 Ottobre 2019
“Che la cosiddetta Bibbia delle guide turistiche indichi le Marche al secondo posto tra le mete regionali per il 2020 ci riempie di orgoglio e la dice lunga su quanto le istituzioni, dalla Regione Marche ai singoli Comuni, abbiano lavorato per promuovere le bellezze artistiche e paesaggistiche del nostro territorio, e soprattutto quanto si siano adoperate per tutelarle e valorizzarle. In questo ambito, come Senigallia, ma anche come Unione comunale de “Le Terre della Marca Senone”, sentiamo di aver dato un grande contributo alla crescita dell’attenzione mediatica internazionale che ha interessato le Marche negli ultimi anni, fino, appunto, ad arrivare al prestigioso feedback pubblicato dalla Lonely Planet. Un contributo passato per la programmazione di grandi eventi estivi come il Summer Jamboree e, più di recente, i Deejay Xmasters, ma anche per una proposta culturale di altissimo livello, definitivamente affermatasi con il riconoscimento di Senigallia Città della Fotografia e l’allestimento di mostre dei più prestigiosi fotografi mondiali, da Robert Doisneau ad Aleksandr Rodčenko, fino ad arrivare a quella di Oliviero Toscani che inaugureremo venerdì prossimo. Città della Fotografia, ma anche Città della Gastronomia grazie ai nostri straordinari chef stellati, Mauro Uliassi e Moreno Cedroni, che con la loro presenza a Senigallia hanno permesso di innalzare sensibilmente la qualità dell'offerta enogastronomica locale. Ma non da meno è stato l’impegno anche degli altri operatori economici, sia del centro storico che del lungomare, i quali, nel corso degli anni, hanno saputo interpretare in tempo e al meglio i cambiamenti che stavano maturando su scala globale nell’ambito delle politiche del turismo, elaborando proposte che hanno reso Senigallia leader del turismo regionale e una delle mete più ricettive dell’Adriatico. Sono certo che il crescente interesse internazionale saprà fungere da stimolo sia in regione che nella nostra città a fare ancora meglio di quanto realizzato fino a oggi”. Leggi tutto...
22 Ottobre 2019
Nel corso della sua ultima seduta, la giunta municipale di Senigallia ha prorogato di cinque anni la validità del Piano Particolareggiato del Centro Antico. Lo strumento urbanistico, in scadenza il prossimo 4 novembre, nel corso degli ultimi dieci anni ha guidato lo sviluppo degli interventi natura edilizia e urbanistica nel centro storico. Il provvedimento consentirà così di realizzare importanti interventi in corso e programmati previsti dallo stesso Piano. Ma non solo, con la proroga votata dalla giunta sarà anche possibile dare continuità ai principi che hanno ispirato la programmazione dei lavori di recupero e rigenerazione urbana adottati in questi dieci anni dall’Amministrazione comunale, che hanno permesso di fare di Senigallia la città regina del turismo marchigiano, da tutti ammirata per la qualità e la bellezza del suo centro storico. “In questi dieci anni – spiega il sindaco Maurizio Mangialardi - sono state messe in campo azioni operative e interventi che hanno cambiato radicalmente il precedente modo di affrontare il tema del recupero del centro antico. I risultati confermano la validità degli obiettivi che l’Amministrazione comunale si è data per mantenere, restaurare e ripristinare ciò che resta della cultura materiale e storico-artistica della città del passato, ma anche per ricostruire l’identità urbana prima che il terremoto del 1930 e alcune scelte discutibili assunte a partire dal secondo dopoguerra la compromettessero quasi irreparabilmente”. Una vera e propria rivoluzione urbana che si è tradotta in una miriade di interventi frutto di un paziente e capillare lavoro di ascolto, di confronto e di decisione. Interventi che presi singolarmente possono apparire insignificanti ma che dopo 10 anni, nel loro complesso hanno fatto del centro antico di Senigallia un esempio di come si può e si deve aver cura della. Un altro elemento caratterizzante l'attivià svolta è quella dell'attivazione degli ambiti di riqualificazione quali l'ex arena Italia, il bastione di via Rodi, la curva della Penna, l'ex mulino Tarsi, l'area Ferri e l'ex Nirvana, e altri ancora sono in corso di definizione, interventi capaci di attivare investimenti privati e riqualificazione degli spazi pubblici circostanti In questo quadro, si possono individuare tre serie di interventi più significativi. La prima è quella della ricostruzione della città come era prima del terremoto e che hanno interessato alcuni edifici presenti in largo Puccini, via delle Caserme, via Caro, via Gherardi, via Smirne e piazza La Marmora. La seconda serie è quella relativa agli spazi pubblici con la sistemazione dei Giardini Catalani, di piazza Saffi, della piazza Santa Maria del Porto, della piazzetta della Posta e di via San Martino, nonché la riqualificazione di piazza Garibaldi, la realizzazione del parcheggio della stazione. Infine i lavori sugli edifici pubblici, e quindi i restauri delle facciate del Palazzo Comunale, di Palazzetto Baviera e delle scuole “Pascoli” e “Fagnani”. Di particolare interesse, poi, è stata l’attivazione della convenzione con la Soprintendenza e con la facoltà di Archeologia dell’Università di Bologna, che ha consentito di acquisire, tramite rilievi e prospezioni radar, importanti conoscenze geo-archeologiche su diverse parti del centro antico,tra le quali spiccano: via Cattabeni, bastione di via Rodi, l’ex politeama Rossini, l’ex Nirvana in via Baroccio, via Gherardi, via San Martino, piazza Garibaldi e le aree dell’ex mulino Tarsi e Ferri. “Ciò che oggi ci riempie di maggiore orgoglio – continua Mangialardi – questo lavoro non è stato solo frutto di prescrizioni. Tramite il confronto con cittadini, imprese e ordini professionali, abbiamo permesso che crescesse a Senigallia una sensibilità e una cultura urbanistica nuova, attenta al recupero filologico e di qualità, che ha permesso, a fianco dei tanti lavori pubblici, anche la realizzazione di tanti interveti di recupero e restauro da parte di proprietari di edifici privati. Un’attività pulviscolare che oggi, dopo dieci anni, ha completamente cambiato la fisionomia del centro storico, riducendo a zero il consumo di suolo”. “Va aggiunto che negli ultimi dieci anni – afferma il vicesindaco con delega all’Urbanistica Maurizio Memè – le azioni contenute nel Piano hanno anche prodotto un importante effetto ripopolamento del centro storico, in netta controtendenza con quanto avviene altrove, dove si assiste a un progressivo spopolamento”. Il Piano Particolareggiato del Centro Antico può essere consultato on line nella sezione Edilizia e Governo del territorio sul portale istituzionale www.comune.senigallia.an.it. Senigallia, 22 ottobre 2019 Ufficio stampa del Comune di Senigallia Leggi tutto...
21 Ottobre 2019
Nel fine settimana appena trascorso i Carabinieri della Compagnia di Senigallia sono intervenuti per due volte nell’area commerciale che insiste nella zona Molino di Senigallia, dove sono stati perpetrati dei furti. Nella giornata di venerdì i militari hanno sorpreso tre persone che avevano rubato alcuni capi di abbigliamento dal negozio King Sport, ai quali avevano tolto le placche anti-taccheggio, nella speranza di non essere scoperti. Purtroppo per loro al momento dell’uscita il dispositivo anti-taccheggio di uno dei capi rubati ha dato l’allarme ai dipendenti del negozio, che hanno chiesto l’intervento dei Carabinieri. I militari, giunti subito sul posto hanno verificato che negli zaini dei giovani erano nascosti sette capi di abbigliamento sportivo. La merce rubata è stata restituita al personale del negozio. I tre giovani, tutti residenti in varie località della provincia di Ancona e di Pesaro Urbino, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per furto aggravato. Nella giornata di sabato invece un uomo di origini marocchine, senza fissa dimora, si è recato all’interno del supermercato IperSimply, dove ha prelevato alcune bevande alcoliche e le ha nascoste sotto gli indumenti, dirigendosi all’uscita senza pagare. I suoi movimenti sono stati notati da personale del supermercato, che ha richiesto l’intervento dei Carabinieri, i quali giunti sul posto hanno rinvenuto vari contenitori di vino, occultati sotto il giubbotto dell’uomo, già gravato da precedenti specifici e già sottoposto alla misura di prevenzione dell’Avviso Orale, emesso dal Questore. Per lui sono scattate le manette, ed è stato arrestato per furto aggravato. Anche in quel caso la refurtiva è stata restituita a personale del supermercato. Leggi tutto...
19 Ottobre 2019
I carabinieri della Stazione di Senigallia hanno denunciato per truffa un uomo residente in provincia di Rimini, classe ’58. Tutto è iniziato nel mese di luglio, quando un cittadino di Senigallia ha pubblicato su Subito.it un annuncio per la vendita di un’autovettura Porsche Cayenne, fissando il prezzo a 22.000 euro. A fine settembre l’uomo è stato contattato da una persona interessata all’acquisto, che gli ha dato appuntamento a Senigallia per effettuare la compravendita dell’automobile. I due si sono incontrati presso una agenzia di pratiche automobilistiche, e in quella occasione l’acquirente ha consegnato un assegno circolare che riportava correttamente la somma di 22.000 euro. Purtroppo per il venditore però l’assegno è risultato falso, ma quando l’uomo se ne è reso conto era troppo tardi. Il truffatore è riuscito a scappare con la Porsche, ma grazie alle informazioni fornite dalla vittima i Carabinieri sono riusciti ad identificarlo. Le ricerche dell’uomo, che gravita principalmente nei comuni della Romagna, si sono protratte per qualche settimana, fino a quando, due giorni fa, è stato rintracciato a Coriano. I militari dell’Arma gli hanno chiesto informazioni sul Porsche Cayenne oggetto della truffa, ma l’uomo non ha fornito indicazioni utili al ritrovamento dell’auto. I carabinieri lo hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa. Leggi tutto...
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