SENIGALLIA - La dottoressa Cristina Angeletti alla guida del reparto di Pediatria di Senigallia

“Il conferimento dell’incarico quinquennale di direttore dell’unità operativa complessa di Pediatria dell’ospedale di Senigallia alla dottoressa Cristina Angeletti è davvero una bella notizia per la sanità cittadina e, in particolare, per un reparto che da tempo è divenuto un’eccellenza assoluta, una struttura moderna e all’avanguardia con medici dotati di grande professionalità e competenze al servizio dell'intero territorio regionale. Nella consapevolezza che questa nomina contribuirà a dare continuità all’alto livello che da sempre contraddistingue questo servizio, porgo alla dottoressa Angeletti le più sentite felicitazioni da parte dell’Amministrazione comunale”. Così il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi sull’incarico affidato alla dottoressa Angeletti in sostituzione della dottoressa Luciana Migliozzi, andata in pensione lo scorso anno. “Nell’occasione – aggiunge l’assessore alla Sanità Carlo Girolametti – porgiamo il nostro ringraziamento e gli auguri di meritato riposo anche al professor Nelvio Cester, andato recentemente in pensione. I venti anni trascorsi alla guida dell’unità complessa operativa di Ostetricia e Ginecologia hanno rappresentato un periodo molto positivo per il reparto, segnato soprattutto dalla sempre più efficace integrazione tra ospedale e territorio sia per quanto riguarda il percorso nascita che quello della Ivg. Con il professor Cester il servizio ha garantito piena continuità assistenziale tra consultorio e reparto ospedaliero”. E a proposito del reparto di Ostetricia e Ginecologia è il sindaco Mangialardi ad annunciare un’altra ottima notizia. Proprio ieri, infatti, la Gazzetta Ufficiale ha pubblicato il concorso per l’individuazione del nuovo direttore. “L’ottimo lavoro svolto negli ultimi anni – spiega il sindaco – non può rischiare di essere vanificato. Per questo ci siamo mossi subito con la Regione Marche, l’Asur e l’Area Vasta 2 affinché venisse immediatamente avviato il percorso per la nomina del nuovo primario. Del resto è evidente a tutti che un ospedale di rete vero ed efficiente non può fare certo a meno di un reparto materno infantile”.
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