SENIGALLIA - Crisi Bigelli Marmi, Mangialardi ha incontrato l’amministratore unico della Senamarmi Fausto Conigli

Sembra aprirsi uno spiraglio per il futuro dei lavoratori della Bigelli Marmi Group, la cui attività, ferma da oltre quattro mesi a causa di difficile crisi finanziaria, è stata rilevata in affitto dalla Senamarmi, società formatasi a tale scopo con il sostegno economico di alcuni imprenditori locali e con il contributo di qualche ex dipendente della stessa Bigelli Marmi. Per comprendere gli sviluppi della situazione, che l’Amministrazione comunale ha seguito con grande attenzione e apprensione fin dall’inizio, il sindaco Maurizio Mangialardi e il vicesindaco Maurizio Memè hanno incontrato il nuovo amministratore unico della Senamarmi Fausto Conigli. “La Bigelli Marmi – commenta Mangialardi – ha rappresentato un pezzo fondamentale della storia dell’imprenditoria senigalliese e, più in generale, della città. Un’azienda che, grazie in particolare alla passione e all’intelligenza di Dino Bigelli, ha prodotto ricchezza e occupazione per il nostro territorio, ha esportato il nome di Senigallia a livello internazionale grazie a lavorazioni di pregio apprezzate in tutto il mondo, e ha reso bella Senigallia realizzando con la massima cura e serietà importanti progetti edilizi riguardanti sia il patrimonio pubblico che quello privato. Insomma, una vera e propria eccellenza, anche sotto l’aspetto della funzione sociale, che però, purtroppo, alla fine è stata costretta ad arrendersi alle insormontabili difficoltà generate dalla crisi del settore. Una resa che ha destato in tutti noi forte preoccupazione, in particolare per le ricadute negative sul futuro occupazionale di decine di lavoratori e delle loro famiglie. L’incontro con l’amministratore unico di Senamarmi Fausto Conigli ci ridà però speranza: sappiamo infatti che questa esperienza può contare sul sostegno finanziario di un nucleo di imprenditori delle valli del Misa e del Nevola, che ringrazio pubblicamente a nome di tutta la nostra comunità, e sulle competenze professionali di alcuni ex lavoratori che hanno coraggiosamente deciso non arrendersi alla crisi della loro ex azienda. Anche per tali motivi vogliamo fare nostro l’ottimismo che trapela dalla nuova società circa il proprio sviluppo e la conseguente possibilità di una crescita occupazionale che vedrebbe interessati per primi i lavoratori non collocato in questa prima fase. Ovviamente l’Amministrazione comunale continuerà a seguire lo sviluppo degli eventi, restando come sempre disponibile al confronto per trovare le migliori soluzioni volte a salvaguardare i livelli occupazionali”.
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