Brutto incidente poco dopo le 14 di lunedì 17 gennaio per una giovane che è volata dentro il fosso Sant'Angelo con la propria auto. L'incidente si è verificato in via Rovereto. La ragazza, alla guida di una Fiat Panda, ha prima abbattuto una siepee e poi è finita dentro il fosso dove l'utilitaria si è ribaltata. Fortunatamente per lei le conseguenze non sono state gravi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, polizia municipale, carabinieri e vigili del fuoco. A metà pomeriggio si sono concluse le operazioni di recupero del mezzo.
Una straordinaria violista, Anna Serova, nota e apprezzata in tutto il mondo anche per la sua versatilità esecutiva. Un tenore come Carlo Putelli, che spazia con disinvoltura ed efficacia dal repertorio barocco del Bach sacro a quello mozartiano-rossiniano della grande opera buffa, fino all’espressionismo e alla musica contemporanea. Un violinista diplomato a Pesaro, Luca Marziali, che suona sia come solista che in formazioni cameristiche. Sono questi gli elementi che, amalgamati alla giovane Orchestra da Camera delle Marche e guidati da un maestro eclettico e di vastissima cultura come Roberto Molinelli, daranno vita al tradizionale Concerto di Capodanno, primo evento della nuova stagione concertistica senigalliese. L’appuntamento è per domenica 1° gennaio, alle ore 17, al teatro La Fenice.  “Il modo migliore per scambiarci gli auguri e iniziare il nuovo anno sotto i migliori auspici, all'insegna della cultura e della musica – afferma il sindaco Maurizio Mangialardi –.  Con il Concerto di Capodanno daremo avvio anche alla nuova stagione concertistica di Senigallia che, come sempre, grazie alla preziosa collaborazione dell'Ente Concerti di Pesaro e del maestro Federico Mondelci, proporrà anche quest'anno un cartellone di altissima qualità”. Il programma del Concerto di Capodanno comprende il “classico” Danubio blu di Strauss, ma va anche oltre e offre un ventaglio di proposte con le quali ogni spettatore potrà costruire un suo viaggio personale nello spazio e nel tempo, dal barocco di Handel rielaborato dal norvegese Halvorsen ai ritmi argentini di Milonga e Chacarera riletti da Molinelli alla rielaborazione fatta dallo stesso Molinelli di un celebre brano di Prince. Non mancheranno, poi, rielaborate dalla mano sapiente e abilissima di Molinelli, le pagine più amate del melodramma italiano, da Rossini a Donizetti, da Verdi a Leoncavallo, da Mascagni a Puccini, per chiudere con Turandot e il suo “Vincerò”. La biglietteria del teatro sarà aperta venerdì 30 e sabato 31 dicembre, dalle ore 17 alle ore 20, e domenica 1° gennaio, giorno del concerto, dalle ore 15. Info: 0717930842 - 335 1776042 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Ufficio stampa del Comune di Senigallia
Un un biglietto di scuse e poi si è gettato nel vuoto. E’ morto così, gettandosi dal balcone della propria abitazione, nel tardo pomeriggio di ieri, Christian Giorgini, 41enne barman. Christian ha trascorso gran parte della sua vita dietro il bancone de La Meridiana, il bar di famiglia. Da poco aveva aperto un nuovo locale in via Carducci. Quando i sanitari sono arrivati sul posto, per Christian Giorgini non c’era più nulla da fare.
È finito un pranzo di Natale prezioso al Centro di solidarietà Palazzolo. Tra gli ospiti di un momento sereno e di vera pace, tutti seduti alle tavolate allestite dai volontari Caritas, c’era anche sua Eccellenza Franco Manenti, seduto accanto a don Giancarlo. Si è trattato di un pranzo insolito ma intenso, composto da poche persone, che sentivano l’urgenza di raccontarsi, di sentire vicino il proprio prossimo ascoltando e parlando di sé. Il Natale richiama il calore della famiglia, della gioia, dei doni e delle persone che si riuniscono, ma sappiamo che per alcuni sfortunati il Natale è un periodo di sofferenza, che sottolinea ancor più la solitudine e quel desiderio di affetto di calore che non si può soddisfare. Come spesso accade si chiacchiera poco, durante questi pranzi, perché aprire il proprio dolore e le proprie sensazioni agli sconosciuti è difficile, ma a Natale la magia sa arrivare anche ben oltre la nostra immaginazione. Così una signora, volontaria, dopo aver cucinato ed essersi seduta con gli altri, ha raccontato: “Io vengo qui per sentirmi in famiglia. Oggi sarei stata da sola, ma qui è molto meglio”, poi un’altra donna ha spiegato di essere presente al pranzo di Natale con il marito e la figlia, e dopo aver presentato i suoi cari ha spiegato che non aveva mai vissuto un’esperienza come questa, perché lei, da non praticante e da non credente, si sente alla ricerca di qualcosa di più profondo e forse un pranzo così intimo e silenzioso poteva essere uno spunto per partire verso questa ricerca. Allora, sciolto il ghiaccio, hanno parlato gli ospiti. Q. dice a tutti la sua storia, M. parla con rare parole e più con gli sguardi, con la sua solita timidezza e delicatezza, un altro signore si presenta e spiega di essere musulmano: “È la seconda volta che mangio con un vescovo, la prima accadde in Marocco, quando studiavo in un istituto francese gestito da suore cristiane. Già allora mi aveva colpito la bellezza dello stare insieme in pace, di mangiare insieme, gomito a gomito, cristiani e musulmani”. E poi ha ringraziato per la grande accoglienza, per l’ospitalità che in un luogo come il Centro di solidarietà si respira, segno di pace e di attenzione verso tutti. Le frasi di A. sono commoventi, dice che non vorrebbe rovinare un giorno così speciale come il Natale, e quindi non racconterà la sua storia e le sue difficoltà. La mamma di E. è al piano di sopra che riposa, ha 39 di febbre: “Per fortuna siamo accolte qui, a questo pranzo, altrimenti non sapremmo davvero dove stare”. Sono le vite degli altri, le vite che galleggiano nell’aria e si lasciano respirare. Alla fine, quando ormai i commensali sono pochissimi, un uomo si avvicina al vescovo e gli dà la mano. “Grazie per questo luogo” gli dice “e per le persone che sono qui. Ero passato, poco fa, e non sapevo se si poteva entrare. Ho provato a suonare e avete deciso di accogliermi. Ora esco, e non so dove andrò, ma ho passato un bellissimo momento. E quindi grazie. Grazie.” Questo è il Natale. Questo il Natale che ci piace sentire.
Il CONI ha emanato il bando pubblico del progetto “CONI RAGAZZI” d’intesa con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della Salute. Il progetto prevede la possibilità per ragazzi dai 5 ai 13 anni, le cui famiglie si trovano in condizioni di disagio economico, di praticare attività sportive gratuitamente presso le Società Sportive selezionate per due ore alla settimana e per 19 settimane, in pratica per la seconda parte dell’anno scolastico.   Con questa iniziativa i promotori tendono a dare una risposta costruttiva allo Sport per tutti, riconoscendogli il valore educativo e di benessere psico-fisico soprattutto nei giovanissimi. Senigallia è uno dei pochi comuni della provincia di Ancona ad essere inserita nella lista dei beneficiari ed il Centro Olimpico è stato accreditato dal CONI per lo svolgimento a titolo gratuito dell’attività del tennistavolo. I promotori hanno previsto anche la possibilità di Operatori di sostegno al fianco del tecnico sportivo in caso di disabilità.   Per accedere al programma occorre presentare domanda dal 4 gennaio al 16 gennaio 2017 al CONI di Ancona, tramite internet (http://area.coniragazzi.it,) oppure direttamente al Tennistavolo Senigallia (compilando il relativo modulo - Referente Nicola Falappa). Il requisito principale è rappresentato dalla fascia di reddito ISEE (in caso di mancanza è sufficiente una dichiarazione sostitutiva rilasciata dai Servizi Sociali del Comune) ma anche dalla consistenza del nucleo familiare. Alla scadenza delle iscrizioni verrà compilata una graduatoria con riferimento al Comune/Società. Da Tennistavolo Senigallia
Per le festività del Natale, il personale del Commissariato di P.S. di Senigallia, su disposizione del Questore di Ancona, sarà impegnato in numerose attività di controllo sia di carattere amministrativo che con finalità di prevenzione e repressione dei reati, specie di tipo predatorio. Già in questi giorni le pattuglie sono state impegnate nella intensificazione dei posti di controllo, svolti sia durante le ore diurne che notturne e nei luoghi residenziali anche più isolati della città, ove vi sono abitazioni. Nel corso dei controlli gli agenti provvedevano a rintracciare un 30enne di origini albanese, M.M., da qualche mese domiciliato a Senigallia, a carico del quale l’autorità giudiziaria aveva spiccato un mandato di arresto in quanto condannato per traffico di stupefacenti, anche con l’estero, di sostanza stupefacente del tipo cocaina per considerevoli quantitativi. L’uomo veniva condotto pressi gli Uffici del Commissariato e dopo gli atti di rito trasferito al carcere di Montacuto ove dovrà scontare una pena pari a circa due anni di reclusione. Durante le attività di controllo serali, gli agenti fermavano un giovane di origini albanesi, E. J., residente a Senigallia, il quale, alla vista dei poliziotti, tentava di allontanarsi ma veniva bloccato. Questi al momento del controllo risultava nascondere un involucro con della sostanza stupefacente poi risultata essere marijuana. Gli agenti decidevano di approfondire il controllo all’interno di uno zainetto e qui trovavano un tirapugni che, a tutti gli effetti , è considerato un’arma e, dunque, procedevano al sequestro dello stesso. Per tali motivi il giovane veniva segnalato in Prefettura per il possesso dello stupefacente, che veniva sequestrato, e denunciato all’autorità giudiziaria per porto illegale di arma. Sempre nell’ambito dei controlli, personale della Squadra Volante effettuava dei servizi in zone frequentate dai giovani, ed in particolare nei pressi di via Capanna, ove si imbattevano in un gruppo di ragazzi che alla vista del veicolo di servizio cominciavano a correre per allontanarsi. Gli agenti prontamente intervenivano e riuscivano a bloccare diversi giovani che venivano identificati e condotti in Commissariato. Due di loro risultavano possedere delle sostanza stupefacente, poi risultata essere marijuana per un peso complessivo di circa 5 gr., che veniva sottoposta a sequestro ed i giovani venivano segnalati in Prefettura. Risultando minorenni, i giovani venivano poi affidati ai rispettivi genitori. Altri giovani, di origine maghrebina venivano controllati nei pressi di piazza 4 agosto ove già in passato erano giunte segnalazioni circa possibili episodi di spaccio di sostanze stupefacenti. Alcune delle persone sottoposte a controllo erano già note ai poliziotti poiché denunciati o segnalati per fatti di droga ma nell’occasione nulla veniva trovato in possesso dei soggetti. Una ulteriore intensificazione dei servizi verrà attuata dalla Polizia di Stato nei giorni imminenti le festività con specifici servizi di ordine pubblico che verranno predisposti in occasione dei maggiori eventi che si svolgeranno in città come la festa in piazza del Capodanno ed i concerti di Natale e capodanno ove è previsto un notevole afflusso di spettatori.
Anche quest’anno riparte il progetto Green Thumb rivolto ad allievi con diverse abilità, per dare loro occasione di cimentarsi in un'attività pratica come l'allestimento di un orto didattico nell'area antistante la serra dell'Istituto. L'obiettivo del progetto, inserito nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) e coordinato dalle insegnanti Antonella Pupilli e Federica Vichi, si basa sull'idea di realizzare un orto quale luogo di comunicazione, integrazione ed interazione, cioè un ambiente dove s'impara solo sperimentando e dove si scopre il valore dell'attesa e della pazienza. Prendersi cura di organismi vivi, possibilmente in gruppo, stimola, oltre che il rispetto per l'ambiente, anche il senso di responsabilità, l’autonomia e la socializzazione. “Green Thumb” nasce dopo aver rilevato questo bisogno: dar vita ad un progetto che coinvolga alunni che presentano difficoltà nel seguire la normale attività didattica, basata su discipline specifiche che richiedono concentrazione, capacità d’astrazione, approfondimento e studio per consentire loro una valida alternativa che valorizzi appieno le abilità di ciascuno. L’attività di allestire e gestire un orto si svolge in maniera multidisciplinare: la pratica è affiancata alla teoria e coinvolge le discipline di inglese, di scienze degli alimenti e di biologia con contenuti opportunamente semplificati e adeguati alle potenzialità di questi alunni. Tramite attività strutturate e adeguate alle loro potenzialità, questi studenti hanno l’occasione di apprendere in maniera ludica ed esperienziale la lingua inglese usata come mezzo per conoscere, approfondire ed esprimere il lessico relativo al mondo vegetale e alle azioni che si compiono durante l'attività pratica, alcuni contenuti relativi alle discipline di scienze degli alimenti e di scienze della terra e potranno preparare delle ricette a base dei prodotti da loro coltivati in contesti di apprendimento reali. L’addetto stampa Simonetta Sagrati
Nel giorno del “compleanno” del teatro Goldoni, Corinaldo festeggia con una serata speciale di presentazione della stagione teatrale 2017 . Si è rivelata un successo, di contenuti e di emozioni, lo speciale appuntamento che lo scorso 20 dicembre ha riempito il palcoscenico del teatro corinaldese con tutte le “storie” che accenderanno la prossima stagione. Un evento che è stato un vero e proprio “numero zero”, una speciale presentazione alla cittadinanza della nuova stagione dove ad illustrarla sono state proprio le compagnie teatrali. Una serata speciale raccontata dal Direttore Artistico del Teatro “C. Goldoni” Paolo Pirani. “In buona sostanza, un’iniziativa orientata a presentare al pubblico la programmazione teatrale con i soggetti coinvolti. Nessuno escluso e ciascuno con la propria pertinenza. Per giungere ad una finalità principale: coinvolgere non soltanto chi il palcoscenico lo ammira da platea e galleria ma, anche, chi lo stesso palcoscenico lo calca”. Un appuntamento dunque che ha visto alterarsi le compagnie teatrali che si esibiranno sul palco del “Goldoni” e che, insieme, hanno realizzato, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, la Stagione teatrale di Corinaldo 2016/17. Così, una volta illustrata il cartellone che vede protagonisti i professionisti, concretizzato con l’Amat (Circuito distributivo marchigiano della prosa professionistica), si sono avvicendati, nell’ordine, il Teatro del Pirata (ATGTP: responsabile della Stagione del Teatro per Ragazzi), nella persona di Gianfranco Mattioni; il Teatro Valmisa, per la rassegna Pigmenti (testo di impegno sociale e di carattere professionista), nelle persone di Lucia Bendia e Antonio Lovascio; il Teatro Time, nella persona di Vittorio Saccinto; a chiudere, per la GDO E.sperimenti Company, Patrizia Salvatori. “Quella di stasera – hanno affermato Sindaco Matteo Principi – si è rivelata un’occasione per approfondire gli argomenti e i filoni su cui si basano gli spettacoli stessi. Il nostro teatro pone le proprie fondamenta su due realtà indistinte: il pubblico, che viene ad assistere gli spettacoli in cartellone; e tutte quelle persone che “animano” il teatro stesso, vale a dire quanti lavorano per farlo funzionare. Il riferimento va dal tecnico del suono a quello delle luci, giusto per fare due esempi. In conseguenza di tale prerogativa, il teatro diventa un vero e proprio laboratorio. E dà risalto a tutti quanti lavorano dietro le quinte”. Ad aprire la serata è stata l'assessore alla Cultura Giorgia Fabri, che ha letto ai presenti un documento inerente proprio al “Goldoni” stesso, conservato nell’Archivio storico di Corinaldo. “Proclama della Municipalità Provvisoria”, datato 20 gennaio 1798 e a firma Silvio Orlandi, con l'obiettivo di far capire che Corinaldo, già secoli fa, aveva cognizione di come andare a teatro e di come comportarsi durante la rappresentazione degli spettacoli. A dare ancora maggiore importanza ed emozione alla serata infine è stato l'intervento dello storico e direttore della Biblioteca Comunale di Senigallia Italo Pelinga, autore di un saggio inerente al “Goldoni”. Al riguardo, Pelinga ha sottolineato la storicità del “Goldoni” stesso, facendo sì che nell'anniversario della serata inaugurale (20 dicembre 1869) fosse lo stesso teatro a parlare.
I Carabinieri della Compagnia di Senigallia, nel giorno della vigilia di Natale, hanno arrestato una donna per tentato furto aggravato in abitazione. Si tratta di una moldava, di 28 anni, senza fissa dimora, nota alle forze di polizia. Intorno alle 11:00 è giunta al 112 della centrale operativa dei Carabinieri di Senigallia una segnalazione telefonica di rumori sospetti in un appartamento sito in via Marina a Montemarciano. La telefonata era stata fatta dal padre delle proprietaria di casa, che abitava al piano superiore, il quale precisava che la figlia era andata via la sera precedente insieme al compagno e ai due figli per trascorrere il Natale a casa di amici. La pattuglia del Nucleo Radiomobile giunta sul posto poco dopo, ha trovato nell’abitazione una giovane donna straniera che ammetteva di aver indossato abiti prelevati all’interno della stessa abitazione. La donna aveva ancora in mano due borse riempite di capi di abbigliamento, bigiotteria, cosmetici e profumi vari prelevati nella casa. Nel corso del sopralluogo i Carabinieri hanno avuto modo di accertare che la donna aveva svuotato i mobili ed i cassetti, aveva rimosso i quadri dalle pareti per verificare evidentemente la presenza di casseforti nascoste e addirittura svuotato i vasi delle piante e si era introdotta all’interno dell’appartamento mediante l’effrazione della portafinestra collocata al piano terra sul lato dello stabile rispetto alla porta di ingresso. La donna è stata dichiarata in stato di arresto per tentato furto aggravato in abitazione, danneggiamento e violazione di domicilio. Condotta in Caserma a Senigallia, dopo le operazione di fotosegnalamento, è stata identificata nella 28enne Moldava, già nota alle forze di polizia, per reati contro il patrimonio. La proprietaria di casa, una donna 34enne del luogo, giunta in caserma per formalizzare la denuncia, si accorgeva che gli stivali, la fascia per capelli, l’anello e il bracciale in argento che la donna fermata indossava erano i suoi. Inoltre quantificava il danno subito in oltre 500 euro. La refurtiva, recuperata nelle borse ed addosso all’arrestata, è stata restituita alla proprietaria di casa. Dopo qualche ora trascorsa in camera di sicurezza in Caserma, la moldava è stata rimessa in libertà sulla base di un provvedimento del giudice che, pur ritenendo l’arresto legittimamente eseguito, ha ravvisato solo il reato di violazione di domicilio aggravata dalla violenza sulle cose, ciò non avrebbe consentito di richiedere l’applicazione di misure cautelari in sede di convalida davanti al Tribunale tenuto conto anche dello stato di incensuratezza dell’arrestata la quale non ha riportato precedenti condanne.
I vigili del fuoco nella serata di venerdì, hanno rinvenuto in un appartamento del lungomare Italia a Marzocca, una 71 enne morta da almeno un paio di giorni per cause naturali, probabilmente un malore. E’ stata la sorella, che vive a Milano, a contattare i vigili del fuoco perché non riusciva a mettersi in contatto con lei. I pompieri sono entrati nell’appartamento rompendo il vetro di una finestra.

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