Si conclude domenica 21 Maggio, presso la Biblioteca Luca Orciari, alle ore 15:30, il ciclo di conferenze organizzato a Marzocca dalla locale sezione dell’Azione Cattolica e dal Gruppo Scout Senigallia 1 della Federazione dello Scautismo Europeo, in collaborazione con il Centro Sociale Adriatico, la Biblioteca Luca Orciari, l’associazione culturale Onda Libera, Marzocca Volley, US Olimpia Calcio, Associazione Civica Montimar, Associazione Promotrice Montignanese che hanno avuto come tema l’educazione in età adolescenziale Il tema dell’ultima conferenza è forse il più complesso e quello che più dovrebbe far riflettere gli educatori e non solo; parleremo infatti del ruolo della comunità intera nella formazione dei ragazzi e degli adolescenti che la compongono. Questo, auspichiamo primo, ciclo di conferenze è stato fortemente voluto ed organizzato dalle associazioni del territorio che sono vocate alla formazione cattolica, sportiva, sociale, civile dei ragazzi e che hanno voluto così fornire ai genitori ed agli educatori degli strumenti di conoscenza e di riflessione . Si è trattato di 3 conferenze, di cui appunto questa di domenica 21 sarà l’ultima, che hanno toccato temi decisamente attuali; la prima, tenuta dal Prof. Antonio Ricci, psicologo e psicoterapeuta romano, dal titolo “Intrappolati nella rete: come educare i figli ad un uso consapevole dei new media” ha portato il pubblico a decodificare l’uso di Internet da parte degli adolescenti e degli adulti di riferimento; la seconda conferenza è stata motivo di riflessione sul disagio giovanile. Il prof. Giorgio Berti, docente presso l’Università degli Studi di Urbino al corso di laurea di Servizio Sociale, ha fornito gli strumenti per riconoscere i segnali deboli che indicano una situazione di difficoltà da parte dei giovani di inserirsi e di essere parte positiva nel contesto sociale in cui vivono. Questa ultima occasione di incontro riguarda la “Comunità educante”: cosa significa questo termine? La docente Jesina Prof.ssa Alessandra Marcuccini condurrà il pubblico in uno spazio di comprensione e riflessione sulle responsabilità di ciascuno di noi circa l’educazione dei ragazzi. Quante volte ci è infatti capitato di notare una condotta poco consona o addirittura pericolosa di uno o più ragazzi dei nostri quartieri, gruppi, conoscenti ed esserci domandati dove finisca la nostra responsabilità di segnalare, indicare, correggere un comportamento. Quali sono le responsabilità che ciascuno di noi ha nei confronti dei giovani che gravitano nella nostra sfera di azione, come identificarle e come metterle in pratica? Si sente spesso dire che le nuove generazioni sono in difficoltà, ma la formazione di una società attenta all’altro, alle regole del buon vivere civile, all’esercizio della carità cristiana, è veramente soltanto compito dei genitori oppure per ciascuno di noi c’è una chiamata a collaborare? Un tema molto forte che gli organizzatori auspicano sia di interesse di un vasto pubblico, così come largamente partecipate sono state le conferenze precedenti. Invitano dunque tutta la cittadinanza a partecipare.
C’è anche Senigallia nello stretto novero di città dove quest’anno farà tappa il Festival del Cinema Spagnolo e che comprende anche Roma, Reggio Calabria, Trieste, Treviso, Torino e Perugia.Dal 27 al 31 maggio il teatro La Fenice ospiterà la proiezione di ben sette film in lingua originale che nel 2016 hanno ricevuto il premio o la nomination del prestigioso premio Goya. L’evento, frutto della proficua collaborazione che da anni unisce il Comune di Senigallia e il circolo Linea d’Ombra, è organizzato dall’Ambasciata di Spagna in Italia e dalla società Exit Media. La direzione artistica è di Iris Martín-Peralta e Federico Sartori, in collaborazione con Sergio Canneto. Tra i tanti partner dell’iniziativa spicca anche il prestigioso Istituto Cervantes di Roma.“Un ringraziamento al circolo Linea d’Ombra – afferma l’assessore Gennaro Campanile – per questa ulteriore opportunità che viene offerta alla nostra città e che rafforza il connubio tra Senigallia e il cinema di qualità. Il Festival si inserisce all’interno del nostro programma di grandi eventi e rappresenta un’occasione per approfondire la conoscenza non solo del cinema iberico, ma di una cultura, quella spagnola appunto, molto simile alla nostra”.“Se oggi è possibile realizzare a Senigallia un Festival di alto profilo come questo – aggiunge Canneto – è perché da un lato c’è una realtà credibile come il circolo Linea d’Ombra e dall’altra l’intelligenza di questa Amministrazione che ci consente di creare una zona franca per portare sulla Spiaggia di Velluto un cinema al di fuori degli schemi commerciali. Del resto, a sottolineare il valore dell’evento è l’attenzione che il Festival ha ricevuto anche in sedi importanti come l’Istituto Cervantes, del quale ospiteremo il direttore. La maratona che proporremo si compone di sette film in lingua originale che spaziano tra i generi più disparati e che, voglio sottolinearlo, sarà possibile vedere soltanto in questa occasione”.Questo il programma della rassegna, consultabile anche sul sito www.comune.senigallia.an.it:LA MANO INVISIBLE - In un capannone industriale, 11 persone vengono contrattate per fare il proprio lavoro davanti a un pubblico che non vedono... Opera d’arte, reality show, macabro esperimento? I partecipanti non sanno cos’hanno di fronte, nè di chi sia la mano che muove i fili di questo perverso teatrino, mordente parabola sulla precarietà laborale, di bruciante attualità. (Sab 27 21,15 sala Fenice, Lun 29 ore 19,00 sala Piccola Fenice)CERCA DE TU CASA - Nel 2007, in Spagna si eseguono i primi sfratti dopo l’esplosione della  “burbuja”, la nefasta bolla immobiliare che mise in ginocchio il paese. Attraverso il musical e la grande interpretazione della celebre cantante di flamenco Silvia Perez Cruz, il film racconta la storia di Sonia e della sua battaglia per difendere i propri diritti e la propria dignità. Canto d’orgoglio e ribellione. (Sab 27 * ore 19,00  sala Piccola Fenice, Lun 29 ore 21,15 sala Piccola Fenice)EL OLIVO - Dalla penna di Paul Laverty (sceneggiatore di Ken Loach) nasce la storia di Alma, una ragazza che decide di andare a riprendersi l’albero di famiglia, anche se ora è di proprietà e simbolo di una multinazionale tedesca.Entusiasmante omaggio al Don Chisciotte, Anna Castillo (Premio Goya 2017 come Miglior Attrice esordiente) regala anima e cuore a uno dei personaggi femminili più appassionanti dell’ultimo cinema europeo. (Dom 28  ore 21,30 * sala Fenice,  Mar 30  ore 21,15 sala Piccola Fenice, Mer 31 ore 21,15 sala Piccola Fenice)AL FINAL DEL CAMINO - Nacho è un fotografo. Pilar una giornalista. Si odiano. Tuttavia, dovranno far finta di essere una coppia per realizzare un reportage su Olmo, un guru che risolve le crisi di coppia facendo il Cammino di Santiago. Attraverso la Galizia si troveranno coinvolti in situazioni assurde, deliranti e romantiche... prima che arrivi la fine del cammino tutto può accadere. (Sab 27 ore 21,15 sala Piccola Fenice, Mar 30 ore 19,00  sala Piccola Fenice)A CAMBIO DE NADA - Madrid. Periferia. Dario, 16 anni, vive dentro le mura di casa la difficile   separazione dei genitori. Quando la situazione degenera il ragazzo decide di fuggire di casa, trovando rifugio da Antonia, una signora anziana che lo tratterà come un figlio. Rivelazione assoluta dei Goya 2016: Miglior Opera Prima per DanielGuzman e Miglior Attore esordiente. (Dom 28 ore 21,15 sala Piccola Fenice, Lun 29 ore 21,30 sala Fenice)TODAS LAS MUJERES - Il protagonista, un bugiardo patologico, qualcuno capace di mentire e manipolare gli altri pur di ottenere quel che vuole, ricorre alle donne più importanti della sua vita per risolvere un problema che avrebbe una semplice soluzione: dire la verità. (Dom 28 ore 19,00 sala Piccola Fenice, Mar 30 ore 21,30 sala Fenice)LA PROXIMA PIEL - Magnetico noir ambientato nelle montagne dei Pirenei. Alex Monner è straordinario nel dar corpo a un adolescente che, dato per disperso in un’escursione 8 anni prima, viene identificato in un centro minorile dalla madre. Lui non ricorda più nulla ma torna lo stesso a vivere da lei. In questa delicata e  straniante fase di reinserimento cresce il mistero sul ragazzo e sulla verità intorno alla sua scomparsa. (Mer 31 ore 21,30 sala Fenice)   BIGLIETTERIA Intero 5 euro Ridotto per possessori di tessera Ficc 3 euro Abbonamento 2 spettacoli 8 euro Abbonamento 7 spettacoli 25 euroUfficio stampa del Comune di Senigallia
Ricevuti in Comune dal sindaco Maurizio Mangialardi e dall’assessore Simonetta Bucari i giovani alunni delle scuole primarie di Senigallia che hanno preso parte al progetto “Questioni di Cuore”, promosso per il secondo anno consecutivo dall’associazione “Cuore di Velluto” per sensibilizzare i più giovani sui corretti stili di vita relativamente all’alimentazione, all’attività fisica, all’astensione dall’uso di sostanze nocive, al fine di prevenire l’insorgere di malattie cardiovascolari. Presenti per l’associazione “Cuore di Velluto” il presidente Giovannino Bruccoleri e i volontari Elena Falchetti, Silvia Giacomelli e Anna Maria Magi. Le classi che hanno partecipato sono state la quinta  5^ B della scuola “Puccini”, la quinta A della scuola “Montessori” di Scapezzano, e le quinte A, B e C della scuola “Pascoli”, per un totale di 102 ragazzini. Durante l’anno gli alunni hanno svolto incontri e lezioni in classe con esperti e volontari dell’associazione, presentando poi alla fine uno specifico elaborato. Tutti i partecipanti sono stati premiati con diplomi e medaglie, mentre a ogni classe l’associazione “Cuore di Velluto” ha donato un libro a carattere scientifico.   Ufficio stampa del Comune di Senigallia
I modelli “Persone Fisiche 2017” (ex Unico) fascicolo 1 e 2 per la dichiarazione dei redditi dell’anno 2016 sono a disposizione della cittadinanza all’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Senigallia e all’Infocittà di Marzocca. I modelli possono essere ritirati all'Ufficio Relazioni con il Pubblico in Via Manni dal lunedì al venerdì mattina dalle ore 8,30 alle ore 12,30 e dal lunedì al giovedì pomeriggio dalle ore 15,30 alle ore 18,15; all'Infocittà Marzocca - ex stazione ferroviaria - il martedì dalle ore 15 alle ore 18 e il venerdì dalle ore 9 alle ore 12. I modelli sono comunque scaricabili anche dal sito dell’Agenza dell’Entrate al seguente link: http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Dichiarare/DichiarazioniRedditiPF/Redditi+Persone+fisiche+2017/Modello+e+istruzioni+Redditi+PF2017/ Ufficio stampa del Comune di Senigallia
A conclusione del progetto Pappafish, sabato 20 maggio, alle ore 10,30 in piazza Roma, si terrà lo spettacolo teatrale “L’incredibile storia di Gustave Flambè e Messer Sardina”, a cura de “Icircondati”. Sempre in piazza saranno esposti i lavori realizzati dagli alunni che hanno preso parte al progetto svolgendo laboratori in classe. Pappafish è volto a favorire il consumo di pesce fresco nella mensa scolastica e consente ai bambini di entrare in contatto con la realtà marinara con i suoi odori, sapori e colori. È da segnalare che, attraverso la costruzione della stanza del mare alla scuola primaria di Cesano, i ragazzi hanno sperimentato il metodo di Peer Education, diventando loro stessi educatori di altri bambini.   Ufficio stampa del Comune di Senigallia
Si terrà domani, mercoledì 19 aprile, il quinto incontro del ciclo “La piazza ritrovata. Storia dei luoghi e dell’identità cittadina”. L’appuntamento è alle ore 16,30 all’auditorium San Rocco. Nell’occasione interverrà Marina Mancini con una relazione dal titolo “La Basilica di San Pietro Apostolo: una cattedrale da riscoprire”. La storia della cattedrale cittadina è intrinsecamente connessa all'ampliamento settecentesco della città, ma porta in sé uno scrigno di significati che non sempre sono di immediata lettura. La ricerca presentata dalla Mancini trae spunto da questi elementi per riscoprire il valore della fede che animava la città e di cui la chiesa di San Pietro Apostolo è portatrice ancora oggi. Significati che si legano alle vicende riguardanti il complesso monumentale e alle opere d'arte custodite al suo interno, così poco conosciute, nonostante raccontino le vicende di famiglie illustri che hanno animato la storia di Senigallia fin dal Rinascimento. Ufficio stampa del Comune di Senigallia
Saper destreggiarsi con ago, forbici e filo è una competenza che si fa di giorno in giorno più rara ma è di grande utilità, sia per lavori domestici, sia per ambizioni professionali. Si è concluso ad Ostra con grande successo il corso di taglio e cucito organizzato dalla Confartigianato e giunto ormai alla sua quarta annualità. Un percorso formativo che si ripete di anno in anno perché molto richiesto. Presenti alla cerimonia di consegna dei diplomi l’assessore alle attività economiche di Ostra Abramo Franceschini, il delegato territoriale Confartigianato Egidio Muscellini, il responsabile territoriale Confartigianato Giacomo Cicconi Massi e la sarta Patrizia Simonetti che, professionista di grande esperienza, ha introdotto i partecipanti alle basi del taglio e del cucito. Il corso della Confartigianato rappresenta una opportunità non solo per chi vuole affacciarsi alla materia o vuole potenziare le proprie abilità nel campo ma anche per chi vuole trasformare una competenza in lavoro e, grazie alle conoscenze acquisite, intende aprire una propria attività. Ufficio Stampa
Sicuramente queste quattro parole diranno ben poco al Cittadino comune, ma dietro di loro si cela un piano ben congeniato per sostituire i popoli e renderli poveri, togliendo loro sovranità, regole e diritti, oltre che cultura, storia, usi e costumi. Cosa resta di un popolo se si cancellano tradizioni, religione e cultura? Resta una “massa” informe e acritica facilmente governabile. Dietro il buonismo di facciata, quello che fa credere che aiutando gli immigrati siamo buoni e bravi, c’è un perfetto piano, il “Piano Kalergi” (dal nome del suo ideatore: Richard Coudenhoven Kalergi) , voluto fortemente dal “Nuovo Ordine Mondiale” con Soros grosso sponsor e forte autore di tutto questo. In internet, scrivendo le quattro parole, troverete tutte le spiegazioni certificate di quanto sta avvenendo, a noi interessa spiegarvele con parole semplici e comprensibili a tutti, raccontando però la verità, quella ben nascosta e celata, quella che nessuno mai racconta. Il “Piano Kalergi”, osannato dal mondo economico internazionale (Banche e affini), prevede la nascita di una nuova razza Europea meticcia, nata dalla fusione di più razze d’origine afroasiatica e dalla dissoluzione dei popoli e delle loro tradizioni: usi, costumi e religioni. Condizione necessaria per creare una massa informe e facilmente addomesticabile, poiché priva di identità comune e spirito di Patria. Una nuova razza quindi, capace di affermare il predominio incontrastato di una nuova elite di dominatori. “La razza del futuro sarà negro-euro-asiatica. Essa rimpiazzerà la diversità dei popoli e la diversità dei singoli”. Questa è una delle tante dichiarazioni deliranti di Kalergi, un personaggio occulto tra le pieghe della storia. “Addio Europa” quindi, oggi il multiculturalismo è diventato un indice di progresso, come spesso ci viene detto dalla Presidente della Camera Boldrini, da perseguire ad ogni costo, e purtroppo gli effetti sono sotto gli occhi di tutti. E qui entra in gioco George Soros, multimiliardario naturalizzato statunitense, speculatore, politicamente è un sostenitore del movimento “liberal” della “sinistra democratica” statunitense e un finanziatore di gruppi per i diritti umani. Tra tutte le cause “progressiste” che Soros finanzia, quella per agevolare l’immigrazione clandestina è la più grossa. Ora, Soros, che di mestiere fa lo speculatore finanziario, è uno che con i soldi non produce ricchezza ma povertà. Il suo lavoro è, di fatto, scommettere sulla perdita degli altri; lui vince se il mondo perde. Soros appartiene a quella aristocrazia del denaro per la quale, crisi economicheeguerre, sono linfa vitale per il proprio portafoglio(e per il proprio potere).E infatti i suoi miliardi li ha fatti (e continua a farli) mettendo in ginocchio le economie di mezzo mondo; ne sappiamo qualcosa anche noi italiani quando nel 1992, subimmo l’attacco speculativo orchestrato dal suo fondo “Quantum” che bruciò il corrispettivo di 48 miliardi di dollari delle nostre riserve valutarie, costringendo la Lira ad uscire dallo Sme (insieme alla sterlina inglese). E se “destabilizzare le economie” è il suo lavoro, “destabilizzare i governi” è il suo hobby; e così Soros finanzia da anni rivoluzioni colorate (dall’est Europa alle Primavere Arabe) che altro non sono che guerre civili all’interno di Stati sovrani per sostituire governi legittimi con replicanti a lui rispondenti; e adotta (finanziando campagne elettorali) candidati particolarmente inclini a fare le “guerre umanitarie” con cui stravolgere intere aree del mondo. Lo “Schema Soros” funziona così: l’élite prima produce i poveri, poi trasforma alcuni di loro in profughi attraverso una bella guerra umanitaria o una colorata rivoluzione e poi li spinge ad entrare illegalmente in Europa e in Usa grazie alle sue associazioni umanitarie, ricattando i governi occidentali e i leader che lui stesso finanzia affinché approvino legislazioni che di fatto eliminano il reato di immigrazione clandestina, esattamente quello che è avvenuto in Italia, infatti da noi ora il reato di immigrazione clandestina non esiste più.Il tutto, ovviamente, per amore dell’Umanità. Suoi sono gli avvocati che sono andati contro il “Decreto Trump” che bloccava l’immigrazione, ovviamente ora Soros, in America, non ha più un “amico” come lo erano Clinton e Obama, ora ha Trump, che la pensa esattamente al contrario di Soros. Nel gennaio del 2000, l’ONU diffuse un rapporto intitolato “Migrazioni di ricambio: una soluzione per le popolazioni in declino e invecchiamento”. Il rapporto concludeva l’analisi con una frase in perfetta linea con quanto sta avvenendo oggi: “L’Europa necessiterebbe entro i prossimi 15 anni di 159 milioni di immigrati”. Non siamo ancora a quella cifra, ma è sotto gli occhi di tutti che la strada intrapresa è quella! Più chiaro di così non poteva essere il progetto. In più l’Europa ha istituito anche il “Premio Kalergi”, premio che viene dato ogni due anni all’europeista che maggiormente porta avanti queste idee con i fatti. A chi è andato questo premio secondo voi? Nel 2010 ad Angela Merckel e nel 2012 a Herman Van Rompuy, Presidente del Consiglio Europeo in quell’epoca. Non è un caso, e neanche una combinazione! Questo, in poche parole, è il piano messo in atto dai Poteri Forti mondiali, portato avanti da alcune persone e dai Governi che hanno aderito a questa distruzione delle culture, degli usi, dei costumi e delle storie dei popoli. L’Italia è perfetta per questo piano diabolico e perverso, la sua conformazione è l’ideale per farli arrivare da noi e poi smistali dove vogliono, cosa che sta avvenendo e con numeri molto alti. In più ora abbiamo un Papa che benedice questa invasione (Papa Francesco), mentre invece prima avevamo un Papa al quale non piaceva l’invasione (Papa Ratzinger). Come arginare o fermare tutto questo? A livello mondiale non sarà facile, ma a livello nazionale basterà mandare al governo chi difende la nostra cultura e le nostre tradizioni ed è apertamente contro questa invasione. Saremo quindi noi Italiani a decidere di che morte morire. Saremo noi a decidere, tramite il voto democratico, cosa è meglio per il nostro Paese. Non dovrebbe essere quindi difficile sostituire gli attuali governanti con chi ha a cuore l’Italia e gli Italiani. Marcello Liverani Coordinatore Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale di Senigallia.
Festa della Liberazione sul filo del racconto e della memoria quella che sarà celebrata a Serra de' Conti il 25 aprile. L'Amministrazione Comunale propone infatti due eventi che scandiranno (l'uno in mattinata, l'altro nel pomeriggio) l'intera giornata e saranno articolati proprio sul culto e sul valore della memoria come patrimonio collettivo. Per le ore 10,30 è previsto il raduno in Piazza Gramsci per la formazione del corteo per la deposizione di una corona d'alloro sul Monumento ai Caduti di Piazza IV Novembre, dove -presenti le scuole ed i rappresentanti del Consiglio Comunale dei Ragazzi- sarà celebrata dal Parroco una funzione religiosa. Il corteo sfilerà per le vie cittadine accompagnato dalla Centenaria Società Concertistica di Serra de' Conti. Nel pomeriggio (a partire dalle 15,30, con raduno nei pressi di casa Rosorani in via Mogliette 13, lungo l'ex Statale Arceviese) si svolgerà invece una Passeggiata Naturalistica. Il luogo di partenza della escursione è emblematico, perché coincide con la sede di collocazione del Cippo dedicato al Partigiano Cesare Baldetti. Il percorso della Passeggiata prevede il transito per i 'sentieri dell'acqua salata', in direzione del confinante territorio di Barbara; durante il tragitto i partecipanti avranno modo di ascoltare i racconti di Angelo Verdini sulla storia del giovane Partigiano caduto, l'illustrazione di Pieramelio Baldelli sul fenomeno geologico dei 'vulcanelli di fango' presenti nella zona, e quelle di Giada Contardi e Noemi Villani sulle storie e sulle vicende raccolte, sempre in quell'area, grazie ad un progetto realizzato con finanziamento della Regione Marche. Quella del 25 aprile sarà dunque, a Serra de' Conti, una giornata ricca di spunti di interesse, vissuta anche in un clima di convivialità visto che a fine Passeggiata non mancherà una merenda, e tuttavia concretamente scandita dal valore della memoria, sia sul piano propriamente storico che come rievocazione di vicende ricavate dalla tradizione orale serrana e legate alla zona dei c.d. vulcanelli. Moltissime le collaborazioni al duplice evento: dalle associazioni combattentistiche, solidaristiche e culturali alla Protezione Civile, oltre al circolo Verde Acqua, alla Condotta Slow Food dei Castelli di Jesi e alla Pro Loco, cui si sono aggiunte la Podistica Valmisa, l'Anpi di Arcevia e l'Associazione TiVittori.
Non ha tradito le attese la V^ edizione del Trofeo di calcio giovanile “Coppa Marche”, divenuto ormai un appuntamento fisso delle iniziative programmate a Senigallia in occasione delle festività pasquali. Promosso come sempre dalla EffeDi Sport Roma, in collaborazione con la F.C. Senigallia, la competizione riservata alle società dilettantistiche di Marche e Lazio ha coinvolto 46 squadre, di cui ben 19 provenienti da Roma, per un numero complessivo di circa 700 giovani atleti. In tutto 6 le categorie che si sono confrontate dal 14 al 17 aprile: Esordienti 2004, Esordienti 2005, Pulcini 2006, Pulcini 2007, Primi calci 2008 e Primi calci 2009. Le partite si sono svolte nel campo centrale del Bianchelli, alle Saline, a Cesanella e a Marzocca, facendo registrare un’ampia presenza di pubblico. “Un evento promozionale per le Marche – afferma il sindaco Maurizio Mangialardi – che ogni anno fa incontrare centinaia di giovani e giovanissimi calciatori marchigiani, regalando loro grandi emozioni e la possibilità di confrontarsi con tanti coetanei provenienti dal Lazio. Allo stesso tempo, la Coppa Marche ci consente anche di promuovere dal punto di vista turistico l’immagine di Senigallia e di ospitare nelle nostre strutture alberghiere i ragazzi, le loro famiglie e gli staff tecnici, che durante questi giorni hanno raggiunto la bella cifra di circa 550 persone, suddivisi in 7 hotel. Per tale motivo voglio ringraziare i veri artefici di questo successo: i dirigenti della EffeDi Sport Roma, importante realtà che promuove eventi inerenti il calcio, per aver scelto ancora una volta la nostra città quale sede di questa prestigiosa manifestazione, e quelli della F.C. Senigallia, per il loro impegno e lo sforzo organizzativo. A tutti confermo la piena disponibilità dell’Amministrazione comunale a collaborare alla realizzazione dell’edizione del prossimo anno”. Ufficio stampa del Comune di Senigallia

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