SENIGALLIA - L’ educazione in età adolescenziale: ultimo appuntamento

Si conclude domenica 21 Maggio, presso la Biblioteca Luca Orciari, alle ore 15:30, il ciclo di conferenze organizzato a Marzocca dalla locale sezione dell’Azione Cattolica e dal Gruppo Scout Senigallia 1 della Federazione dello Scautismo Europeo, in collaborazione con il Centro Sociale Adriatico, la Biblioteca Luca Orciari, l’associazione culturale Onda Libera, Marzocca Volley, US Olimpia Calcio, Associazione Civica Montimar, Associazione Promotrice Montignanese che hanno avuto come tema l’educazione in età adolescenziale Il tema dell’ultima conferenza è forse il più complesso e quello che più dovrebbe far riflettere gli educatori e non solo; parleremo infatti del ruolo della comunità intera nella formazione dei ragazzi e degli adolescenti che la compongono. Questo, auspichiamo primo, ciclo di conferenze è stato fortemente voluto ed organizzato dalle associazioni del territorio che sono vocate alla formazione cattolica, sportiva, sociale, civile dei ragazzi e che hanno voluto così fornire ai genitori ed agli educatori degli strumenti di conoscenza e di riflessione . Si è trattato di 3 conferenze, di cui appunto questa di domenica 21 sarà l’ultima, che hanno toccato temi decisamente attuali; la prima, tenuta dal Prof. Antonio Ricci, psicologo e psicoterapeuta romano, dal titolo “Intrappolati nella rete: come educare i figli ad un uso consapevole dei new media” ha portato il pubblico a decodificare l’uso di Internet da parte degli adolescenti e degli adulti di riferimento; la seconda conferenza è stata motivo di riflessione sul disagio giovanile. Il prof. Giorgio Berti, docente presso l’Università degli Studi di Urbino al corso di laurea di Servizio Sociale, ha fornito gli strumenti per riconoscere i segnali deboli che indicano una situazione di difficoltà da parte dei giovani di inserirsi e di essere parte positiva nel contesto sociale in cui vivono. Questa ultima occasione di incontro riguarda la “Comunità educante”: cosa significa questo termine? La docente Jesina Prof.ssa Alessandra Marcuccini condurrà il pubblico in uno spazio di comprensione e riflessione sulle responsabilità di ciascuno di noi circa l’educazione dei ragazzi. Quante volte ci è infatti capitato di notare una condotta poco consona o addirittura pericolosa di uno o più ragazzi dei nostri quartieri, gruppi, conoscenti ed esserci domandati dove finisca la nostra responsabilità di segnalare, indicare, correggere un comportamento. Quali sono le responsabilità che ciascuno di noi ha nei confronti dei giovani che gravitano nella nostra sfera di azione, come identificarle e come metterle in pratica? Si sente spesso dire che le nuove generazioni sono in difficoltà, ma la formazione di una società attenta all’altro, alle regole del buon vivere civile, all’esercizio della carità cristiana, è veramente soltanto compito dei genitori oppure per ciascuno di noi c’è una chiamata a collaborare? Un tema molto forte che gli organizzatori auspicano sia di interesse di un vasto pubblico, così come largamente partecipate sono state le conferenze precedenti. Invitano dunque tutta la cittadinanza a partecipare.
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