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Anche quest’anno Slow Food sarà in tutte le principali piazze d’Italia per festeggiare lo Slow Food Day, la giornata della nostra associazione dedicata alla sensibilizzazione del pubblico sul ruolo che ognuno di noi ha quando sceglie come o di cosa alimentarsi e come con le nostre scelte possiamo Voler bene alla terra. Da oltre trent’anni vogliamo bene alla terra, scegliamo e valorizziamo il cibo Buono, Pulito e Giusto, celebrando chi lo coltiva e lo produce, ed è per questo che diamo appuntamento a tutti a Senigallia in Piazza Aurelio Saffi il prossimo 8 aprile. Abbiamo quindi pensato ad un nuovo programma informativo, didattico e degustativo che coprirà l’intero arco della giornata, saremo infatti presenti in Piazza Aurelio Saffi a Senigallia con un punto informativo dove sarà possibile incontrarsi, scambiarsi opinioni, associarsi, conoscere i programmi futuri, soprattutto, contribuire al finanziamento del programma “Orto in Condotta” per l’anno scolastico 2017/2018 con una offerta libera e totalmente volontaria. Il punto informativo sarà a disposizione dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00; nei medesimi orari, sarà possibile degustare alcuni prodotti del nostro territorio: gli oli extravergini d’oliva prodotti dall’Azienda Agricola Zannotti Vittorio di Ostra (AN), i vini dell’Azienda Agricola Federico Mencaroni di Corinaldo (AN) ed il pane del Mulino di Nino Azienda Agricola Roncarati di Senigallia (AN). A chi si iscriverà o rinnoverà la propria associazione a Slow Food in occasione dello Slow Food Day sarà omaggiata la guida Osterie d'Italia 2017 di Slow Food Nel pomeriggio, dalle 15:00 alle 18:00, con inizio ogni 30 minuti, sarà possibile partecipare gratuitamente ad una visita guidata alla Chiesa della Croce, nel cuore cittadino, grazie all’opera dei volontari della Confraternita e della locale sezione del C.N.G.E.I. Progettata dall’architetto ducale Muzio Oddi, la chiesa fu consacrata nel 1608 per conto della Confraternita del Sacramento e della Croce, attiva nell’assistere i più bisognosi. Presenta all’esterno sobri caratteri di stile tardo rinascimentale, in contrasto con lo sfarzoso interno barocco, caratterizzato da sei altari laterali che fanno da cornice all’autentico gioiello di questo prezioso scrigno: la Pala d’Altare dipinta da Federico Barocci nel 1592, rappresentante La Sepoltura di Cristo, sullo sfondo di un evanescente Palazzo ducale di Urbino, quale omaggio del pittore alla sua città natale. Pregevole il soffitto a cassettoni lignei e l’organo di Pietro Callido del 1792.
Pubblicato in Senigallia