Visualizza articoli per tag: sartini

“Ancora una volta l’agire del consigliere Giorgio Sartini si rivela un ossimoro rispetto al nome della lista che lo ha eletto nel consiglio comunale. Con il suo nuovo esposto, questa volta indirizzato all’Asur, alla Capitaneria di porto, all’Arpam e alla Prefettura con l’obiettivo di bloccare l’intervento di dragaggio del porto, Sartini dimostra di voler anteporre il proprio interesse politico al bene comune della città, promuovendo l’ennesima farsesca caccia alle streghe”. Così il sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, commenta l’esposto presentato dal consigliere comunale Giorgio Sartini circa i lavori di escavo dell’avamporto e dell’imboccatura del porto di Senigallia. “Mentre l’Amministrazione comunale – continua il sindaco – dopo aver risolto l’emergenza dei detriti sulla spiaggia, è impegnata di concerto con le associazioni di categoria e gli operatori economici a garantire un eccellente avvio della stagione turistica ormai alle porte, Sartini preferisce scommettere sul suo fallimento provando in tutti i modi a danneggiare l’immagine della città e rivelando un livello di irresponsabilità che certo non ci si aspetterebbe da chi, appena tre anni fa, aveva scelto di candidarsi alla guida del Comune”. “In ogni caso – conclude Mangialardi – i lavori escavo del porto si faranno. Si faranno seguendo le indicazioni del serio studio ambientale preventivo elaborato dal dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente dell’Univpm e, come sempre, nel pieno rispetto della legge. Si tratta di un intervento fondamentale non solo per garantire la sicurezza dei natanti in ingresso e in uscita dal porto della Rovere, ma anche per rafforzare lo sviluppo di quel turismo portuale su cui come Amministrazione comunale stiamo da tempo lavorando insieme alla Capitaneria di porto e all’ufficio Opere Marittime, che oltre a rappresentare un segmento in crescita può ambire a diventare una voce importante della nostra economia, capace di generare crescita e occupazione. Ma forse ciò a Sartini non interessa”. Ufficio stampa del Comune di Senigallia
Pubblicato in Senigallia
“Per rispetto al suo ruolo istituzionale, anche se mal interpretato, scelgo di dedicare del tempo al consigliere Sartini con l’unico fine di dissipare ogni strumentalizzazione, respingere le insinuazioni e ripristinare la verità. Il Comune ha sempre svolto una costante opera di controllo e monitoraggio dei ponti sul fiume Misa, intensificandola a partire dal 2014, dopo l’alluvione e le successive piene, con l'obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini. Un’opera che ha dato i suoi risultati, permettendoci di valutare correttamente i più opportuni interventi da realizzare di fronte all’emergere di eventuali criticità. Così è stato alla fine del 2014 con ponte Perilli, sulla strada statale Adriatica, dove i grandi volumi di traffico che lo attraversavano, nonché la disponibilità dei fondi necessari, ci indirizzarono verso un progetto di consolidamento e conservazione. E così è ora per il ponte 2 giugno, dove di fronte ai problemi strutturali emersi nel corso delle ultime verifiche e all’impossibilità di fare investimenti per un suo immediato risanamento nelle modalità previste dalla legge, abbiamo scelto di interdire il traffico veicolare e limitare il transito esclusivamente alle biciclette e ai pedoni. Siccome il problema sono le risorse e a breve il consiglio comunale affronterà la discussione sul bilancio, sarebbe opportuno che, almeno per una volta, al di là delle stucchevoli polemiche a mezzo stampa cui ci ha abituato, Sartini provasse a elaborare alcune idee e a dare il proprio contributo per reperire in maniera credibile  i finanziamenti necessari al rapido ripristino del ponte”. Così il sindaco Maurizio Mangialardi replica al consigliere comunale Giorgio Sartini sulla chiusura del ponte 2 giugno. Ufficio stampa del Comune di Senigallia
Pubblicato in Senigallia