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I pavimenti musivi della sontuosa villa patrizia sono stati ripristinati e l’area torna alla fruizione pubblica grazie al contributo “I Luoghi del Cuore”, stanziato da l FAI - Fondo Ambiente Italiano e da Intesa Sanpaolo Castelleone di Suasa (AN), v enerdì 30 giugno 2017 . Si sono c onclusi i lavori di ripristino dei pavimenti musivi della Domus dei C oiedii , sontuosa vill a patrizia situata all’interno del Parco Archeologico Regionale della Città Romana di Suasa a Castelleone di Suasa (AN) – danneggiata dall’eccezionale nevicata del 2012 e dall’alluvione di Senigallia del 2014 – che torna così accessibile al pubblico . L’intervento è stato realizzato grazie a l risultato raggiunto dal Parco Archeologico nel 2014 n ella settima edizione de “I Luoghi del Cuore” , il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare promosso dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo : nell’ambito dell’iniziativa, il Bene , inserito tra l’altro in un contesto paesaggistico di notevole valenza, ha ottenuto 3.340 voti e ha potuto così p artecipare alle Linee Guida per la richiesta di intervento e ricevere un contributo di 10.400 euro , stanziato da FAI e Intesa Sanpaolo , per il progetto di ripristino dei mosaici della Domus dei Coiedii e la sua riapertura . Il parco archeologico, inaugurato nel 2000 e tra i più importanti delle Marche , era stato oggetto di importanti lavori nel decennio successivo, arrivando nel 2011 , grazie a un importante finanziamento europeo gestito dalla regione Marche, a un importante ampliamento grazie alla rimozione della strada che la divideva a metà e allo sc avo archeologico della sottostante via basolata romana definita Via del Foro. Finalmente la parte della città con le abitazioni (Domus dei Coiedii e Casa del Primo stile) e gli edifici per spettacolo (Teatro e Anfiteatro), era stata nuovamente congiunta al la grande piazza del Foro posta sull'altro lato dell'antica via romana. Il recupero e la valorizzazione del parco subirono però una drammatica battuta d’arresto : a causa delle forti precipitazioni del 2012 e del 2014, il sito risultava in parte ina ccessibile e in gran parte sommerso dal fango, che occultava anche gli splendidi pavimenti musivi della Domus dei Coiedii – l’ambiente più rilevante del parco – compromettendone l a fruizione e la conservazione. In questa condizione di emergenza, la grande mobilitazione attivata da l censimento de “I Luoghi del Cuore” ha rappresentato un’ecce zionale occasione di rilancio: oggi i mosaici sono nuovamente visibili e la domus è tornata accessibile ai visitatori grazie ai restauri realizzati con il contributo messo a disposizione dal FAI e da Intesa Sanpaolo e che concludono un più ampio progetto volto a ripristinare e riaprire completamente il parco . Tale successo si deve al la collaborazione tra gli enti coinvolti e uniti nel Comitato Suasa – i Comuni di Castelleone di Suasa, Senigallia, Corinaldo, San Lorenzo in Campo, Serra dè Conti, la Soprintendenza, il Dipartimento Storia Culture e Civiltà dell’Università di Bologna, Enti di Volontariato Sociale e Istituzioni Scolastiche come il Liceo Roit i di Ferrara, il Liceo Classico Vittorio Emanuele II di Jesi e l’archeoclub di Jesi – che si è attivato a favore dell’area archeologica, con il supporto del Gruppo FAI di Senigallia . Un risultato che conferma, nello spirito de “ I Luoghi del Cuore ” , che cr eando reti e collaborazioni virtuose si ottengono risultati concreti , che vanno a be neficio dei territori di cui i b eni culturali rappresentano un valore identitario. Alla presentazione dei lavori partecipano Giuliano Volpe , Presidente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici, e i rappresentanti della Soprintendenza , di Regione Marche , del FAI e dell’ Università di Bologna . Il censimento I Luoghi del Cuore Dar voce alle segnalazioni dei beni più amati in Italia per assicurarne il futuro è lo scopo de I Luoghi del Cuore , il censimento promosso dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Il progetto, lanciato nel 2003, si svolge ogni due anni e si propone d i coinvolgere concretamente tutta la popolazione e di contribuire alla sensibilizzazione sul valore del nostro Patrimonio. Attraverso il censimento, il FAI sollecita le istituzioni locali e nazionali competenti affinché mettano a disposizione le forze per salvaguardare i luoghi cari ai cittadini; ma il censimento è anche il mezzo per intervenire direttamente, laddove possibile, nel recupero di alcuni beni votati. I Luoghi del Cuore , dal 2003 a oggi, ha permesso di varare interventi a favore di 68 luoghi gra zie alla fattiva collaborazione tra FAI e istituzioni. Ancora più numerosi sono gli effetti virtuosi innescati dell’iniziativa, che hanno portato al recupero di beni grazie alla mobilitazione di pubbliche amministrazioni e privati cittadini. A novembre 20 16 si è conclusa l’ottava edizione del censimento e il 24 febbraio 2017 ne sono stati annunciati i risultati. Attualmente sono aperte le Linee Guida per chiedere un intervento della Fondazione sui Luoghi che hanno ricevuto almeno 1.500 voti. Per informazi oni: www.iluoghidelcuore.it Il FAI è una Fondazione nazionale senza scopo di lucro nata nel 1975 per promuovere una cultura di rispetto della natura, dell’arte e delle tradizioni d’Italia e tutelare un patrimonio che è parte delle nostre radici e della nostra identità. Da oltre trent’anni il FAI ha salvato, restaurato e aperto al pubblico importanti testimonianze del patrimonio artistico e naturalistico italiano grazie al generoso aiuto di moltissimi cittadini e aziende. In linea con il principio di responsabilità sociale, Intesa Sanpaolo condivide con il FAI i valori del progetto “I Luoghi del Cuore” volto alla piena valorizzazione e a un compiuto apprezzamento della bellezza e dell’unicità del nostro Paese attraverso la sensibilizzazione degli italiani sul valore del loro patrimonio artis tico e ambientale. Contatti: Parco Archeologico di Suasa c/o Consorzio di Suasa tel. 071 966524 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Pubblicato in Castelleone di Suasa