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Per la SERR, Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, l’A.T.A. Rifiuti di Ancona ha organizzato il convegno “STOP allo spreco alimentare”, finalizzato a sensibilizzare i ragazzi dell’Istituto Alberghiero Panzini di Senigallia, su questo importante argomento e sull’iniziativa di prevenzione Sprecare Meno per Vivere Meglio promossa dal Comune di Senigallia, in collaborazione con Confcommercio e i ristoratori del territorio comunale. Si è scelto di tenere il convegno all’istituto Panzini, perché molti dei suoi studenti probabilmente avranno in futuro un ruolo da protagonisti nel settore della ristorazione, ed è per questo che la loro sensibilizzazione su un tema così importante appare prioritaria. Il tema dello spreco alimentare è infatti oggi di grande attualità e sono sempre più numerose le iniziative messe in atto per prevenirne le cause e ridurne gli impatti negativi. Le consistenti quantità di cibo non consumato destinate a divenire rifiuto pongono infatti diversi problemi di natura ambientale (la gestione dei rifiuti organici), sociale e morale; la recente entrata in vigore della L. 166/2016 ha contribuito a portare il tema dello spreco alimentare all’attenzione di un numero crescente di cittadini e, in particolare, di ristoratori. Il seminario si è svolto mercoledì 23 novembre nella Sala Incontri dell’istituto e ha visto la partecipazione di Matteo Giantomassi dell’A.T.A. di Ancona; di Ilaria Ramazzotti Assessore alle politiche per lo sviluppo sostenibile, gestione dei rifiuti, nuove energie del Comune di Senigallia; di Roberto Mantoni dell’Associazione Cuochi; di Corrado De Michelis di Slow Food; di  Cristian Ramazzotti del ristorante Acquapazza; di Alessandro Coppari della pizzeria Mezzometro e Luca Kogoj della cooperativa HORT. Partner importante per questo progetto la Società Box Marche che ha realizzato il “Food Box”, presentato ai ragazzi: una scatola per il cibo resa preziosa dai disegni della città di Senigallia, perché nulla vada sprecato; tre scatole per riportare a casa dal ristorante ciò che resta del cibo non consumato, non un avanzo, ma cibo “buono”. L’addetto stampa Simonetta Sagrati
Pubblicato in Senigallia