Sono mesi, se non qualche anno, che una parte politica Europea, più tendente a destra chiaramente, chiede di chiudere le frontiere, sospendere Schengen e controllare ogni persona che si muove in Europa da un Paese all’altro per motivi di sicurezza e come misura anti terroristica. Se lo avessero fatto a tanti terroristi non sarebbe stato facile spostarsi in maniera tranquilla come invece è avvenuto. Invece NO. Niente chiusura delle frontiere e niente sospensione di Schengen. Le motivazioni? Le più assurde: “ci rimette il commercio e lo scambio delle merci”. E perché? Non si sarebbe mica impedito alle merci di viaggiare, al massimo avrebbero perso trenta minuti alle frontiere per i controlli, ma niente più, la sospensione di Schengen mica avrebbe previsto dazi o balzelli vari.
La chiusura doveva essere rivolta solamente al controllo delle persone che si spostano senza nessun danno al libero commercio. I viaggiatori avrebbero si avuto dei rallentamenti negli aeroporti e nelle frontiere in generale, ma bastava andare trenta minuti prima, come si è sempre fatto prima dell’avvento di Schengen, 14 giugno 1985. Piccoli disagi, ma per un fine giusto che riguarda tutti perché sulla sicurezza non si scherza. Chi chiedeva, e chiede, questa sospensione di Schengen viene però tacciato di “razzismo”, di essere “anti europeista”, cattivo e forse anche brutto!
Poco importa a questa Europa se le frontiere aperte permettono ai terroristi di compiere ogni sorta di crimine, tanto a morire sono sempre i cittadini normali, mai i politici che vivono blindati e con scorte da paura. E la dimostrazione di queste parole, che faranno gridare allo “scandalo” a qualche “sinistro buonista”, è la “sospensione” di Schengen attuata dal 10 (oggi) al 30 maggio. “Sospensione di Schengen con il ripristino dei controlli alle frontiere terrestri, marittime e aeree”!!!
Corbezzoli!!! Vuoi vedere che per una volta l’Europa ascolta il Cittadino normale! No, niente di tutto questo! Come sempre i “Boss”, pensano al loro “deretano” e a come tenerlo “protetto e al caldo”, e visto che è in programma il G7 a Bari dall’11 al 13 maggio e a Taormina dal 26 al 27, ecco che per “Garantire lo svolgimento regolare e straordinario” (testuali parole del Decreto) Schengen viene sospeso per 20 giorni.
Vorremmo capire una cosa noi “razzisti anti europeisti”, ma se non vengono chiuse le frontiere per i comuni mortali, come mai che questo avviene per 7 Capi di Stato con tutto il loro codazzo? La sicurezza vale solo per loro e non per le persone normali? Queste possono tranquillamente morire sotto un attacco terroristico e i Capi di Stato con il loro seguito no?
Ecco, questa è la politica che a noi della Lega Nord e Fratelli d’Italia non piace, anzi la rigettiamo proprio! Questa è “ipocrisia” e non politica. Perché è la chiara dimostrazione che quando volete proteggere il vostro “deretano” attuate ogni misura possibile in nome della sicurezza, ma quando il “deretano” è quello del popolo la sicurezza conta di meno e vengono sparate balle come quella sulle merci che avrebbero problemi negli scambi. E in questi 20 giorni come faranno le merci?
Fa veramente “rabbia” continuare a vedere che il popolo è sempre l’ultima ruota del carro, pronto ad essere spremuto sempre e su tutto, mentre per i “potenti” le regole vengono fatte su misura e ad personam. Ora che fa comodo a loro Schengen viene sospesa, ma solo per 20 giorni, e quando “lor signori” avranno fatto ritorno nelle loro calde, accoglienti e blindate casette, Schengen può riaprire, tanto se vengono colpite le persone normali da atti terroristici, a lor signori poco importa.
Vergognatevi!
Lega Nord di Senigallia
Fratelli d’Italia di Senigallia