CORINALDO - 180 mila euro a Corinaldo per la video sorveglianza

“180 mila euro di fondi ministeriali, 20 mila euro dal Bilancio comunale per un investimento totale di 200 mila euro, questa la nostra risposta alla domanda di una maggiore sicurezza nel nostro territorio”, le parole del primo cittadino Matteo Principi.Le politiche integrate di sicurezza locali  perseguite dall’Amministrazione comunale, si sono da tempo orientate anche alla valutazione di progetti di controllo tecnologico del territorio mediante installazioni di idonei sistemi di videosorveglianza, al fine di rispondere alla domanda di sicurezza dei cittadini, la quale ha registrato, negli ultimi anni, una crescita esponenziale. La Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo e il Comune di Corinaldo nel rispetto delle reciproche competenze, adottano strategie congiunte, volte a migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini e a contrastare ogni forma di illegalità e favorendo così l’impiego delle Forze di polizia e la Polizia locale per far fronte ad esigenze straordinarie del territorio.“L’importante contributo ricevuto da parte della Prefettura rientra nel Patto per la Sicurezza urbana firmato da me e dal Prefetto nel giugno scorso; pensiamo che questo investimento sia una risposta seria e strutturata al fenomeno crescente di furti”. Continua: “Il piano di videosorveglianza, già approvato in Prefettura un paio di anni fa, verrà ampliato e prevederà l’installazione di videocamere non solo nel centro storico, ma nelle arterie principali del paese, negli incroci, nelle strade più trafficate con lo scopo di una sorveglianza sempre più efficace e a tutto tondo, non solo per quanto riguarda i furti, ma anche inerenti a segnalazioni di auto sospette, rubate… chi viene da noi deve viaggiare in regola.”Già nel 2012 la Giunta aveva approvato un  progetto per la videosorveglianza del territorio comunale, finanziato con fondi propri, ma solo nel centro storico.Nel maggio 2017 è stato redatto (e approvato dal Prefetto di Ancona) un progetto di ampliamento e di modifica dell’impianto esistente, che si prefigge di controllare ulteriori accessi al territorio comunale comprese le aree esterne alla scuola primaria “Santa Maria Goretti” e scuola secondaria di primo grado “Guido degli Sforza”  e le zone industriali e commerciali.
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