Ostra Vetere

Ostra Vetere (42)

Le notizie dal tuo comune

04 Settembre 2019
Conclusa con uno straordinario successo la prima edizione di MonteSaxNovo Festival la cui eco ha avuto risonanza a livello internazionale. Un ambizioso e prestigioso progetto culturale nel quale l’Amministrazione Comunale ha creduto fin da subito, nato da una idea del famoso artista Federico Mondelci, nostro concittadino e dall’attivissima Paola Fabbrini Assessore alla Cultura che hanno saputo concretizzare l’iniziativa con un ricco programma di eventi musicali, artistici e archeologici . “ Una iniziativa praticamente in sintonia con il concetto di ecologia dell’arte, un progetto che ha racchiuso perfettamente il fine per cui è stato realizzato, e che alla sua prima edizione ha dato una visione a tutto tondo delle potenzialità che ne potranno derivare anche per le prossime edizioni, per far sì che Ostra Vetere diventi esempio suggestivo e centro qualificante e promozionale della grande musica, dell’arte e della cultura – dice l’assessore FABBRINI - non è stata soltanto una manifestazione fine a sé stessa ma strumento motivazionale di coinvolgimento per gli artisti che per gli appassionati in una visione affascinante al servizio dell’ecosistema in cui si è mossa, creando valore e abbracciando le esigenze del territorio in termini di educazione formazione valorizzazione rispetto delle tradizioni e impatto sociale” 7 concerti, più di 30 musicisti internazionali, circa 3000 spettatori , 46 partecipanti alle masterclass e le loro famiglie,1 mostra di scultura, 1 mostra di pittura, 1 visita archeologica. Questi i numeri della rassegna che hanno fatto di Ostra Vetere la capitale del sassofono. MonteSaxNovo Festival & Masterclass, come già detto, è un format originale ideato da Federico Mondelci, musicista di fama internazionale e soprattutto nostro illustre concittadino, che ha coniugato musica, arte, archeologia ai percorsi formativi delle masterclass dell’Accademia Italiana del Sassofono all’interno di un ‘contenitore’ ricco di bellezza e di storia come il centro storico di Ostra Vetere. “La forza e l'incredibile successo di questo progetto, sta proprio nelle sinergie positive che ha saputo mettere in campo - dice il sindaco Rofolfo Pancotti - L'amministrazione comunale ha sostenuto fin da subito Federico Mondelci perchè crede convintamente che il MonteSaxNovo Festival abbia una prospettiva ampia e di durata che porterà la conoscenza e la valorizzazione del nostro territorio al di fuori dei confini regionali e nazionali”. Per dieci giorni la grande musica ed interpreti virtuosissimi sono stati di casa ad Ostra Vetere dove la musica ha risuonato in ogni angolo, in piazza, nei vicoli e nei bei palazzi del centro storico: la bellezza accolta nella bellezza. E poi ci sono i giovani, tanti, venuti da ogni parte d'Italia ed alcuni anche dall'estero per studiare e perfezionarsi con i Maestri. Alle ragazze ed ai ragazzi della Masterclass dell' Accademia italiana del sassofono che hanno riempito di note, entusiasmo, bellezza , studio e dedizione il centro storico, auguriamo tanto successo. La responsabile dell’Ufficio Stampa Anna Maria Montevecchi Leggi tutto...
27 Agosto 2019
Prosegue fino al 29 agosto ad Ostra Vetere il MonteSaxNovo Festival per la direzione artistica di Federico Mondelci. Una prima edizione che ha registrato ad ogni concerto il tutto esaurito, con un successo di pubblico straordinario arrivato anche da fuori regione per ascoltare i grandi interpreti in cartellone. Il primo concerto della seconda settimana del Festival è in programma per martedì 27 agosto alle ore 21 alla Pinacoteca del Polo Museale con un duo composto da Emiliano Rodriguez (sassofoni) e Stefano De Bonis (pianoforte) in un programma dal titolo“Jazz e Mediterraneo”. I due artisti eseguiranno musiche di S. De Bonis, E. Rodriguez, C. Haden, W. Shorter. E. Gismonti Emiliano Rodriguez e Stefano De Bonis sono tra i migliori talenti del nuovo jazz nazionale, capaci di una proposta sonora fatta di composizioni originali che sono l'essenza delle molteplici ed eterogenee esperienze individuali. L’improvvisazione jazzistica (e non solo) è la matrice che lega i componenti del duo attraverso percorsi che partono dal jazz afroamericano propriamente inteso fino alla cultura musicale latino americana e alla musica etnica di area mediterranea. Atmosfere cameristiche, richiami popolari, jazz, citazioni colte, si mescolano per dar vita a una visione musicale inedita, permeata da un notevole interplay tra i musicisti e caratterizzata dalla continua alternanza tra parti obbligate e improvvisazione. Tutti i concerti del MonteSaxNovo Festival sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti (POSTI LIMITATI). E' possibile prenotare allo IAT - Informazioni Accoglienza Turistica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30 – Tel. 071 965700 – email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per i concerti all’aperto, in caso di maltempo, è prevista l’alternativa al chiuso Inoltre, al Polo Museale Terre di Montenovo, sono visitabili due straordinarie mostre: i dipinti di Leonardo Cemak pittore, disegnatore, illustratore, vignettista e le sculture dell'eclettico Felice Rufini che scolpisce la pietra donandogli curve e linee che rappresentano il flusso della vita. MonteNovoSax Festival & Masterclass con la direzione artistica di Federico Mondelci è un progetto che mette in relazione musica, patrimonio artistico, arte contemporanea e archeologia. Per la realizzazione della prima edizione di Montesaxnovo Festival & Masterclass si è costruita un’ampia coalizione territoriale che vede coinvolta l’Amministrazione Comunale, la BCC di Ostra Vetere, le associazioni locali, la Proloco, le associazioni di volontariato, l’Accademia Italiana del Sassofono con il coordinamento dell' Associazione Culturale LEMUSE EMILIANO RODRIGUEZ Emiliano Rodriguez collabora con prestigiose orchestre (Teatro alla Scala, RAI di Torino, Opera di Roma, San Carlo di Napoli) e importanti jazzisti (P. Fresu, E. Rava, G. Trovesi, E. Fioravanti, Dado Moroni, S. Bollani, M. Godard, P. Favre, H. Bullock, G. Mirabassi, ecc), ed ha svolto attività in Europa, Africa e Medio Oriente. STEFANO DE BONIS Stefano De Bonis, ha al suo attivo prestigiose collaborazioni (Carla Bley, S. Swallow, S. Coleman, E. Reiseger, B. Morris, G. Trovesi, L. Bowie, M. Mazur, G. Schiaffini, Mathias Shubert, T. Tracanna , B. Tommaso, A. Salis, ecc) ed ha tenuto concerti nei più importanti festival jazz europei. La responsabile dell’Ufficio Stampa Anna Maria Montevecchi Leggi tutto...
23 Agosto 2019
Al MonteSaxNovo Festival ad Ostra Vetere fino al 29 agosto, è la volta dell'ITALIAN SAXOPHONE QUARTET guidato da Federico Mondelci direttore artistico del festival. Sabato 24 agosto alle ore 21,00 in Piazza Satellico, Federico Mondelci soprano, Davide Bartelucci contralto, Pasquale Cesare tenore e Michele Paolino baritono ci guideranno in un viaggio emozionale nella grande musica da Bach ai Queen. Un programma vario che spazia dalla musica classica a brani recenti di Morricone, Piovani fino ad arrivare ai Queen. Uno straordinario percorso nella musica grazie alle note del sassofono, ideato da Adolphe Sax nel 1840, e che da subito si è rivelato uno strumento capace di abbattere tutti gli steccati tra i generi. Per questo il sassofono è diventato, dal secolo scorso, uno dei principali strumenti della musica ‘senza aggettivi’, grazie alle pagine di quegli autori che hanno mescolato con grande disinvoltura tutte le diverse ispirazioni della musica d’uso anche per rinnovare il linguaggio della tradizione colta. Proprio questa sua caratteristica di passare da un genere all'altro ha consentito a Federico Mondelci e al suo Italian Saxophne Quartet di praticare una sorta di incrocio culturale e stilistico che in questo concerto ci permetterà di godere di capolavori assoluti, partendo dalla musica di J.S. Bach alla Bohemian Rhapsody dei Queen, passando attraverso brani di Gioachino Rossini e le colonne sonore di Ennio Morricone e Nino Rota. Tutti i concerti del MonteSaxNovo Festival ad Ostra Vetere fino al 29 agosto, sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti (posti limitati). E' possibile prenotare allo IAT - Informazioni Accoglienza Turistica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30 – Tel. 071 965700 – email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per i concerti all’aperto, in caso di maltempo, è prevista l’alternativa al chiuso Inoltre, al Polo Museale Terre di Montenovo, sono visitabili due straordinarie mostre: i dipinti di Leonardo Cemak pittore, disegnatore, illustratore, vignettista e le sculture dell'eclettico Felice Rufini che scolpisce la pietra donandogli curve e linee che rappresentano il flusso della vita. MonteNovoSax Festival & Masterclass con la direzione artistica di Federico Mondelci è un progetto che mette in relazione musica, patrimonio artistico, arte contemporanea e archeologia. Per la realizzazione della prima edizione di Montesaxnovo Festival & Masterclass si è costruita un’ampia coalizione territoriale che vede coinvolta l’Amministrazione Comunale, la BCC di Ostra Vetere, le associazioni locali, la Proloco, le associazioni di volontariato, l’Accademia Italiana del Sassofono con il coordinamento dell' Associazione Culturale LEMUSE ITALIAN SAXOPHONE QUARTET L’Italian Saxophone Quartet è formato da solisti che hanno messo la loro esperienza al servizio della musica da camera. I quattro componenti, in formazione di quartetto, hanno trovato una perfetta simbiosi artistica, portando l’Ensemble a livelli di assoluta eccellenza. Nella sua pluriennale attività il quartetto ha partecipato a vari concorsi di musica da camera, distinguendosi particolarmente con la vittoria del ”Primo premio assoluto” al Concorso Internazionale Premio Ancona presieduto da Goffredo Petrassi, aggiudicandosi anche il premio speciale per l'interpretazione del repertorio contemporaneo. Oltre a trascrizioni di celebri pagine di Bach, Monteverdi, Gershwin e Shostakovich, il repertorio dell’ISQ comprende i brani originali del ‘900 per quartetto di sassofoni (Glazunov, Françaix, Glass, Dubois, Torke e Desenclos), brani di autori contemporanei (Sciarrino, Nyman, Donatoni, Xenakis, Pousseur, Glass, Arvo Pärt) e di autori latinoamericani, oltre a brani di estrazione blues e jazz. Il gruppo inoltre propone in concerto, con grande successo, composizioni ad esso dedicate di autori contemporanei di De Rossi Re, Scodanibbio, Sbordoni, Harnell e Nicolau. L’Ensemble è già stato applaudito in oltre 300 concerti tenuti nelle più importanti sale internazionali di Francia, Germania, Spagna, Svezia, Grecia, Giappone, Stati Uniti, Libano, Cina e Russia con programmi che affiancano tradizione e modernità. Il quartetto si è poi esibito in veste di solista con molteplici orchestre sinfoniche, proponendo progetti originali e collaborando con i maggiori compositori del nostro tempo. In merito vanni citati la collaborazione con l’Orchestra Sinfonica Malipiero con musiche di P.M. Dubois e A. Piazzolla, quella col quartetto d’archi Fonè alla realizzazione di un’inedita elaborazione dell’Arte della Fuga di J.S. Bach per doppio quartetto e l'esecuzione nel 2010, prima assoluta in Italia, di Amao Omi di G.Kancheli per quartetto di sax e coro presso il Duomo di Milano. Di assoluto rilievo inoltre la partecipazione nel 1999 dell’Italian Saxophone Quartet alla première di Outis di Berio con l’Orchestra Sinfonica del Teatro alla Scala di Milano e la collaborazione con Salvatore Sciarrino nella promozione della sua opera Pagine. La produzione discografica comprende CD per la Delos e Pentaphon. Nel 2018 l’ISQ ha stato presentato il CD “The Italian Way” con autori classici e musica da film per l’etichetta giapponese “Da Vinci”. La responsabile dell’Ufficio Stampa Anna Maria Montevecchi Leggi tutto...
19 Agosto 2019
Cresce l'attesa per l'avvio della prima edizione di MonteSaxNovoFestival ad Ostra Vetere fino al 29 agosto tra arte, cultura, bellezza e soprattutto musica e grandi interpreti. Il primo attesissimo appuntamento è per oggi, lunedì 19 agosto, con un vero e proprio mito del jazz, il trombettista Fabrizio Bosso e il Saxofollia Quartet. Il concerto si terrà alle ore 21.15 in piazza Satellico. “MonteSaxNovo festival è un format innovativo - spiega l’ideatore Federico Mondelci - la cui cifra caratteristica è quella di affiancare Musica, Arte, Archeologia ai percorsi formativi delle masterclass dell’Accademia Italiana del Sassofono all'interno di un 'contenitore' ricco di bellezza e di storia come il centro storico di Ostra Vetere” . “Le premesse sono ottime - prosegue il Maestro Mondelci - stiamo infatti registrando una partecipazione da record, con allievi e pubblico provenienti da tutte le regioni d’Italia e dall’estero”. Il festival di apre dunque alle arti – quelle del passato e quelle contemporanee – e accanto alla musica accoglie i segni di Leonardo Cemak che, proprio come Federico Mondelci ha scelto di vivere in questa comunità, e le sculture di Felice Rufini. Sarà la pinacoteca civica del Polo Museale Terre di Montenovo – adiacente la Chiesa di Santa Lucia che custodisce il dipinto che Cemak ha realizzato nel 2018 e dedicato a Suor Maria Satellico – il luogo dell’esposizione . La mostra di Cemak ha per titolo “Nel nome di Maria”, un titolo evocativo, una preghiera e un omaggio insieme. La selezione delle opere di ispirazione devozionale è avvenuta a partire dal luogo, il museo diocesano, in un dialogo ideale con le opere conservate nel Museo. Così Maria è tante cose, un segno e un messaggio stratificato: la Madonna della cultura popolare, la Beata Maria di Ostra Vetere, Maria Cemak la madre da cui ha ereditato la vocazione per la pittura il disegno e l’arte, Maria la figlia, Maria come l’Ave Maria, tra le più spirituali e commoventi traduzioni in musica che la liturgia ha sedimentato nelle menti e nei cuori. Ma Maria è il rimando etico ed estetico alle edicole sacre che contrappuntano il paesaggio marchigiano; è l’idealtipo femminile dell’immaginario classico; è l’Annunciazione; è il senso di appartenenza alla comunità originaria e a quella di destino. Tra spiritualità laica e confessionale, le opere di Cemak introducono al sentimento del paesaggio e della storia, a quella sospensione che come un tracciante poetico rappresenta una speciale cifra artistica e poetica presente in tutto il suo lavoro – dalla grafica alla satira alla pittura, fino alle esperienze dei murali realizzate per Serra dè Conti, Ancona e Arcevia. Al Museo, accanto alle opere pittoriche di Cemak, quelle dello scultore Felice Rufini con una esposizione che ha per titolo “De la trasmutazione della materia” Rufini parlando della sua esperienza dice “….a un certo punto della mia vita ho cominciato a capire di essere pronto per esporre la mia ricerca al pubblico, sono uscito dal mio guscio per condividere la conoscenza delle mie creature” . Nelle sue opere Felice Rufini rivela entusiasmo ed una intensa forza creatrice che piace e conquista un grande pubblico, fino a ricevere l’invito ad esporre alla prossima edizione della “Biennale di Venezia”. Con MonteSaxNovoArt Festival oggi lo scultore ha riaffermato la sua straordinaria abilità di estrarre con potente intuito, prodigiose e sorprendenti forme, la dove la materia , le nascondeva, ma non per lo scultore che sapientemente e con un linguaggio espressivo eclettico e a volte astratto, le ha rivelate agli occhi del visitatore. L'inaugurazione della mostra, che resterà aperta per tutto il periodo del Festival, è prevista oggi, lunedì 19 agosto, dalle ore 18,30. Ingresso gratuito. Tutti i concerti in programma al MonteSaxNovo Festival sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti (posti limitati). E' possibile la prenotazione allo IAT - Informazioni Accoglienza Turistica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30 – Tel. 071 965700 – email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per i concerti all’aperto, in caso di maltempo, è prevista l’alternativa al chiuso. Leggi tutto...
31 Luglio 2019
E’ stata una giornata storica per la Sezione Comunale di Protezione Civile di Ostra Vetere, quella di domenica scorsa 28 luglio 2019. Dopo precedenti esperienze e in adeguamento al nuovo regolamento approvato dalla Regione Marche con delibera della Giunta n. 1628 del 26 novembre 2012 e delle nuove disposizioni introdotte con successiva delibera n. 1301 del 15 settembre 2012, il Gruppo Comunale dei Volontari di Protezione Civile del Comune di Ostra Vetere è stato ricostituito con delibera del Consiglio Comunale n. 21 del 30 aprile 2015. Lo scopo è stato quello di meglio definire lo strumento operativo alle dirette dipendenze dell'autorità comunale per lo svolgimento e la promozione, attraverso prestazioni personali spontanee e gratuite dei volontari, nelle attività di previsione e soccorso in occasione di eventi calamitosi ed eccezionali. A questa attività si somma poi anche quella di formazione e addestramento degli appartenenti, seguiti da Andrea Fabbri, coordinatore del Gruppo che assume le direttive dal Sindaco e dal responsabile dell'Ufficio Tecnico Comunale. E ora, dopo la serie di rapporti intrattenuti con il Dipartimento per le Politiche Integrate di Sicurezza e Protezione Civile della Regione Marche, il Gruppo locale ha conseguito un nuovo importante risultato. L'associazione di volontariato civile locale ha infatti festeggiato la dotazione del nuovo automezzo grazie al contributo di imprese locali e della locale banca di credito cooperativo. E così alcuni rappresentanti dell’importante Sezione Comunale si sono recati domenica scorsa al Santuario di San Pasquale per partecipare, alla celebrazione della Santa Messa alle ore 10:30, durante la quale il celebrante, padre Vincenzo Brocanelli, ha dato lettura di una articolata relazione sulla importanza e consistenza della Protezione Civile nella Regione, cui anche il Gruppo locale aderisce, e che costituisce un fenomeno sociale in rapida crescita a supporto di risposte adeguate alle crescenti necessità di tutela della popolazione in caso di calamità. Al termine della cerimonia religiosa, tutti i partecipanti si sono portati nell’antistante piazzale del Santuario dove, in presenza della autorità locali, il nuovo automezzo è stato benedetto. Leggi tutto...
26 Luglio 2019
Gli scavi presso l’area archeologica delle Muracce hanno portato alla luce nel pomeriggio di venerdì 19 luglio, una clava in bronzo dorato, ”…pertinente, con ogni probabilità, ad una statua di Ercole…” così riporta un comunicato dalla Soprintendenza Archeologica delle Marche. Dopo un quarantennio di contatti e pubblicazioni promosse da molte delle amministrazioni comunali che si sono succedute le recenti campagne di scavi, conseguite ormai da 13 anni nell'area archeologica delle Muracce, hanno condotto a nuove importantissime scoperte sulla struttura fisica della città e dei suoi spazi pubblici, nonchè sui tantissimi reperti archeologici rinvenuti. Di tutto ciò hanno parlato e parleranno ancora sia il direttore degli scavi della Università di Bologna, professore Pierluigi Dall'Aglio, che della Università francese di Clermont Ferrand, professoressa Carlotta Franceschelli, curatori della pubblicazione sulla città romana di Ostra, presentata la settimana scorsa al Polo Museale. Quest’ultimo rinvenimento è interessantissimo e, “….pur non avendo trovato la statua completa - informa la Soprintendente - è abbastanza certa l’attribuzione, poiché di consueto l'eroe veniva rappresentato con una pelle di leone sul capo e una clava in mano, simboli delle vicissitudini e delle prove che aveva dovuto sostenere in vita. Il reperto, molto ben conservato, è stato realizzato in bronzo con la tecnica della fusione a cera persa e successivamente impreziosito con la doratura in modo probabilmente non diverso dai famosi "Bronzi dorati di Pergola". Ancora non è chiara, invece, la funzione che doveva avere la statua: grande circa la metà della grandezza naturale, potrebbe essere stata collocata in un tempio dell'area urbana, oppure all'interno di una Domus, come statua di culto domestico”. Gli scavi presso la città romana di Ostra sono condotti dal 2004 dall'Università di Bologna, sotto la direzione scientifica del prof. Pier Luigi Dall'Aglio e la presentazione dei risultati di quest'anno avrà luogo sabato 27 luglio alle 18.30, alle Muracce nell’ambito della manifestazione "Sapori di Roma", attraverso la visita guidata nel sito archeologico che si concluderà con aperitivo al tramonto offerto ai partecipanti. Appuntamento quindi da non perdere quello di sabato sera, quale occasione per conoscere i recenti e sorprendenti risultati degli scavi e da non lasciarsi sfuggire, tutti i giorni dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30 e nei festivi dalle 15,30 alle 19,30, neanche la possibilità di visitare il Polo Museale “Terra di Montenovo” sito nel centro storico di Ostra Vetere, dove sono esposti altri reperti rinvenuti nel corso delle precedenti campagne di scavo. Leggi tutto...
24 Luglio 2019
Dopo la recente conferenza di presentazione della pubblicazione sulla “Città romana di Ostra”, lo splendido volume illustrativo curato dagli autori professore Pierluigi Dall’Aglio e professoressa Carlotta Franceschelli, che si è tenuta lo scorso giovedì 18 luglio presso la Sala Conferenze “Paolo Marulli” del Polo Museale “Terra di Montenovo”, un nuovo appuntamento si prepara per approfondire la conoscenza della antica città in riva al fiume Misa e che tanta attenzione ha continuato e continua a suscitare, dopo le vicende successive al 1848, quando un mezzadro intento ai lavori di aratura in contrada Muracce riportò casualmente alla luce la splendida statua dell'imperatore Traiano in posa denudata eroica stante. Le controverse vicende di oltre un secolo e mezzo fa procurarono l'irreparabile traslazione all'estero del magnifico reperto archeologico locale, il più importante e meglio conservato, definitivamente trasferito presso il Museo d'Arte e Storia di Ginevra in Svizzera e del quale il Comune espone una copia presso il Museo locale. Tuttavia, dopo un quarantennio di contatti e pubblicazioni promosse da molte delle amministrazioni comunali che si sono succedute le recenti campagne di scavi, conseguite ormai da 13 anni nell'area archeologica delle Muracce, hanno portato a nuove importantissime scoperte sulla struttura fisica della città e dei suoi spazi pubblici, nonchè sui tantissimi reperti archeologici rinvenuti. Di tutto ciò hanno parlato e parleranno ancora sia il direttore degli scavi della Università di Bologna, professore Pierluigi Dall'Aglio, che della Università francese di Clermont Ferrand, professoressa Carlotta Franceschelli, curatori della pubblicazione. Il prossimo sabato 27 luglio 2019, alle ore 18.30 nell'ambito delle manifestazioni "Sapori di Roma", si terrà infatti una visita guidata nel sito archeologico nella località di Muracce, con aperitivo al tramonto offerto ai partecipanti. Non c'è dubbio che il nuovo appuntamento con la storia e con l'arte antica, susciterà notevole interesse fra gli studiosi e nella popolazione, grazie alla competenza degli archeologi che stanno delineando il complesso storico risalente attorno al terzo secolo a.C. e che si è andato ampliando nel corso di almeno 800 anni successivi, fino alla decadenza e all'abbandono della città durante i cosiddetti "secoli bui" dell'Alto Medioevo, intorno al VII-VIII secolo d.C. Saranno ancora il professor Dall'Aglio e la professoressa Franceschelli a relazionare in materia. Pier Luigi Dall'Aglio è professore associato del Dipartimento di Storia Culture Civiltà e professore a contratto del Settore scientifico disciplinare di Topografia Antica presso l’Università degli Studi di Bologna, da anni impegnato nelle campagne di scavo nell’area archeologica delle Muracce di Ostra Vetere. A lui sono state affidate le direzioni degli scavi nella città romana di Ostra, nella limitrofa città romana di Suasa e presso la chiesa di Santa Marina in Portuno di Corinaldo. Al suo attivo sono inoltre numerose altre pubblicazioni sulla viabilità antica di Parma, nella bassa pianura parmense e nell’intera regione Emilia Romagna. E’ quindi un profondo conoscitore dei siti archeologici emiliano-romagnoli e marchigiani. Carlotta Franceschelli, dell'Università francese “Blaise Pascal” di Clairmont Ferrant, segue da anni gli scavi alle Muracce e ha al suo attivo una corposa pubblicistica sugli scavi archeologici che spaziano dalle funzioni, strutture, utilizzazione degli spazi pubblici e della dimensione politica nella città romana, alla definizione dei percorsi simbolici, ai processi di romanizzazione dell’Italia del Nord, alla geomorfologia e controllo antropico dello sviluppo di alcune città adriatiche, ai paradigmi interpretativi, valenza paesaggistica, significato storico sulla centuriazione romana, all'influenza dei modelli architettonici di Roma in Italia centrale e particolarmente nel foro di Ostra. L'appuntamento di sabato prossimo è occasione importante per conoscere i recenti e sorprendenti risultati degli scavi che lungo il percorso guidato saranno illustrati, con una corale conclusione al principio del tramonto, quando a tutti i partecipanti verrà offerto un calice per brindare alle nuove scoperte archeologiche. Non mancherà l'invito a far visita tutti i giorni dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19,30 compresi i festivi dalle 15,30 alle 19,30 al Polo Museale "Terra di Montenovo", nel centro storico, dove sono esposti nell'Antiquarium altri reperti rinvenuti nel corso delle precedenti campagne di scavo. Leggi tutto...
08 Maggio 2019
L’Amministrazione Comunale di Ostra Vetere, accogliendo una proposta del Gruppo di Barbara “Pierluigi Mastrucci”, Sezione di Castelbellino, dell’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini (ANVRG), in occasione dell’anniversario della Repubblica Romana del 1849, commemora tre concittadini Paolo Gioacchini, con i figli Giuseppe e Giovanni, morti per favorire il tentativo garibaldino di liberazione di Roma, il 25 ottobre 1867. Garibaldi, reduce dalla conquista dell’Italia Meridionale con l’impresa dei Mille del ’60 e dall’analoga iniziativa di annessione del Lazio nel ’62, aveva di nuovo vanamente sperato nel secondo governo di Urbano Rattazzi, liberale della Sinistra Storica, e dato avvio alle operazioni militari, provvedendo anche a favorire la sollevazione del popolo romano, con diverse azioni tese a conquistare le sedi centrali del governo e a distribuire armi ai cittadini, che poi fallirono, senza alcuna sostanziale reazione della cittadinanza. Quel pomeriggio del 25 ottobre, a seguito di una delazione, in un quartiere di Trastevere completamente deserto, circa trecento zuavi e gendarmi pontifici accerchiarono un centinaio di patrioti asserragliatisi nel lanificio di Giulio Ajani. Fra questi il capo-officina Paolo Gioacchini e i suoi due figli, morti in combattimento, insieme a tredici patrioti, per proteggere la fuga degli altri, una ventina dei quali vennero catturati. I fatti storici sopradescritti si pongono in continuità ideologica e storica con la repubblica romana del 1949 di cui si celebra quest’anno il 170° anniversario. Alla cerimonia di scoprimento della targa ricordo, che si svolgerà in Comune il 10 maggio alle ore 16, presenzierà la professoressa Annita Garibaldi Jallet, pronipote dell’ “Eroe dei due mondi” e Presidente Nazionale dell’ANVRG. Nel salone dove verrà apposta l’epigrafe si trova anche il mezzobusto di Garibaldi, non unico cimelio del Risorgimento ad Ostra Vetere, infatti, altre memorie storiche garibaldine sono presenti in paese come la dedicazione della Via principale di accesso al centro storico e la fotografia autentica della mano destra di Giuseppe Garibaldi con firma autografa esposta nell’ufficio del Sindaco. Leggi tutto...
01 Febbraio 2019
Ieri pomeriggio si è tenuto il Consiglio Comunale e, manco a farlo apposta, la minoranza rappresentata dai consiglieri di Autonomia non si è presentata, comunicando poche ore prima la propria assenza. Si è puntualmente riproposta la solita lagna cacofonica, spaziando dalle accuse di abuso di potere alla paura del confronto, spruzzata di cialtroneria della maggioranza. Una farcitura di lamenti, insomma, da far impallidire un perseguitato politico. E dove starebbe la persecuzione? Nell’aver ricevuto comunicazione ufficiale come tutti i componenti del Consiglio in data 28 c.m., cioè nel rispetto dei tempi previsti per legge? Quale sarebbe l’abuso di potere subìto? Nell’aver stabilito tutti insieme in una precedente conferenza dei capigruppo che i Consigli Comunali sarebbero stati indetti ogni ultimo giovedì del mese? E allora perché tuonare al complotto, all’incompetenza, alla malvagità all’ultimo minuto e non il giorno stesso della convocazione? Per quale motivo non ammettere che, di nuovo e per la terza volta consecutiva, due consiglieri su tre non si sarebbero presentati perché in realtà non avevano nessun interesse a farlo? Semplice! Perché invece che dire ai propri elettori che si usa il Consiglio Comunale come un giochino a proprio divertimento è più facile inventare un totem roboante, un nemico da infilzare ogni volta con nuovi epiteti fino all’escalation del “buttiamo tutto all’aria”. Ed eccola, puntuale, l’assenza. Ben travestita da giustiziere illuminato della nefasta maggioranza. Eccola di nuovo la creazione della narrazione ad hoc dei tiranni che tramano di nascosto. Per come è organizzato questo modo di pensare è impossibile che non ci sia un unico nemico sulla cui testa riversare la colpa di tutto. Perché questa è l’unica formula di comunicazione conosciuta da questa parte minoranza.  Difficilmente si può trovare qualcosa di più facile dall’individuare un grosso bersaglio e cominciare ad attaccarlo. In maniera subdola, con un linguaggio apparentemente articolato che si autoincensa, sprezzante dei legami logici ma con una unica finalità: camuffare la reazione alla sconfitta dietro un mucchio di nemici dai quali proteggersi con ogni forza, ma sotto il riparo dell’assenza. Così è molto più facile ergersi a salvatori della democrazia. La maggioranza consiliare “ Leggi tutto...
23 Gennaio 2019
Confidando nella clemenza delle condizioni climatiche, Ostra Vetere è pronta per l’appuntamento annuale di “ Montenovo in festa” ormai giunto alla sua ventunesima edizione. Dal 25 al 27 gennaio, l’atteso evento, ad ingresso libero, si svolgerà nei giorni della “merla” dal 25 al 27 gennaio, con animazione in piazza e per le vie del paese. Organizzata dalle Associazioni Locali con il supporto dell’Amministrazione Comunale, la manifestazione, oltre a contenere piacevoli intrattenimenti, tende a promuovere il territorio e le sue peculiarità enogastronomiche e tradizionali, la storia, la cultura e i prodotti tipici locali. Lo scenario medievale, allestito con insegne antiche che segnaleranno i punti di ritrovo e di ristoro, sarà illuminato dalla luce naturale delle fiaccole nei borghi e lungo le vie in un’atmosfera coinvolgente e densa di significato e di aromi come nelle molte cantine aperte dove si potranno assaporare piatti speciali. Non mancheranno i soliti allegri gruppi folcloristici itineranti, le esposizioni, le mostre-mercato di artigiani e commercianti che proporranno manufatti e tipicità agro-alimentari sia sotto il chiostro, nella piazza principale, che nelle sale appositamente allestite delle zone limitrofe. Resta aperto ai visitatori il prestigioso Polo Museale “Terra di Montenovo”, dove al suo interno, oltre alle opere permanenti, è custodita la mostra di arte contemporanea inaugurata nei giorni scorsi. Leggi tutto...
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