Ostra Vetere

Ostra Vetere (35)

Le notizie dal tuo comune

08 Maggio 2019
L’Amministrazione Comunale di Ostra Vetere, accogliendo una proposta del Gruppo di Barbara “Pierluigi Mastrucci”, Sezione di Castelbellino, dell’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini (ANVRG), in occasione dell’anniversario della Repubblica Romana del 1849, commemora tre concittadini Paolo Gioacchini, con i figli Giuseppe e Giovanni, morti per favorire il tentativo garibaldino di liberazione di Roma, il 25 ottobre 1867. Garibaldi, reduce dalla conquista dell’Italia Meridionale con l’impresa dei Mille del ’60 e dall’analoga iniziativa di annessione del Lazio nel ’62, aveva di nuovo vanamente sperato nel secondo governo di Urbano Rattazzi, liberale della Sinistra Storica, e dato avvio alle operazioni militari, provvedendo anche a favorire la sollevazione del popolo romano, con diverse azioni tese a conquistare le sedi centrali del governo e a distribuire armi ai cittadini, che poi fallirono, senza alcuna sostanziale reazione della cittadinanza. Quel pomeriggio del 25 ottobre, a seguito di una delazione, in un quartiere di Trastevere completamente deserto, circa trecento zuavi e gendarmi pontifici accerchiarono un centinaio di patrioti asserragliatisi nel lanificio di Giulio Ajani. Fra questi il capo-officina Paolo Gioacchini e i suoi due figli, morti in combattimento, insieme a tredici patrioti, per proteggere la fuga degli altri, una ventina dei quali vennero catturati. I fatti storici sopradescritti si pongono in continuità ideologica e storica con la repubblica romana del 1949 di cui si celebra quest’anno il 170° anniversario. Alla cerimonia di scoprimento della targa ricordo, che si svolgerà in Comune il 10 maggio alle ore 16, presenzierà la professoressa Annita Garibaldi Jallet, pronipote dell’ “Eroe dei due mondi” e Presidente Nazionale dell’ANVRG. Nel salone dove verrà apposta l’epigrafe si trova anche il mezzobusto di Garibaldi, non unico cimelio del Risorgimento ad Ostra Vetere, infatti, altre memorie storiche garibaldine sono presenti in paese come la dedicazione della Via principale di accesso al centro storico e la fotografia autentica della mano destra di Giuseppe Garibaldi con firma autografa esposta nell’ufficio del Sindaco. Leggi tutto...
01 Febbraio 2019
Ieri pomeriggio si è tenuto il Consiglio Comunale e, manco a farlo apposta, la minoranza rappresentata dai consiglieri di Autonomia non si è presentata, comunicando poche ore prima la propria assenza. Si è puntualmente riproposta la solita lagna cacofonica, spaziando dalle accuse di abuso di potere alla paura del confronto, spruzzata di cialtroneria della maggioranza. Una farcitura di lamenti, insomma, da far impallidire un perseguitato politico. E dove starebbe la persecuzione? Nell’aver ricevuto comunicazione ufficiale come tutti i componenti del Consiglio in data 28 c.m., cioè nel rispetto dei tempi previsti per legge? Quale sarebbe l’abuso di potere subìto? Nell’aver stabilito tutti insieme in una precedente conferenza dei capigruppo che i Consigli Comunali sarebbero stati indetti ogni ultimo giovedì del mese? E allora perché tuonare al complotto, all’incompetenza, alla malvagità all’ultimo minuto e non il giorno stesso della convocazione? Per quale motivo non ammettere che, di nuovo e per la terza volta consecutiva, due consiglieri su tre non si sarebbero presentati perché in realtà non avevano nessun interesse a farlo? Semplice! Perché invece che dire ai propri elettori che si usa il Consiglio Comunale come un giochino a proprio divertimento è più facile inventare un totem roboante, un nemico da infilzare ogni volta con nuovi epiteti fino all’escalation del “buttiamo tutto all’aria”. Ed eccola, puntuale, l’assenza. Ben travestita da giustiziere illuminato della nefasta maggioranza. Eccola di nuovo la creazione della narrazione ad hoc dei tiranni che tramano di nascosto. Per come è organizzato questo modo di pensare è impossibile che non ci sia un unico nemico sulla cui testa riversare la colpa di tutto. Perché questa è l’unica formula di comunicazione conosciuta da questa parte minoranza.  Difficilmente si può trovare qualcosa di più facile dall’individuare un grosso bersaglio e cominciare ad attaccarlo. In maniera subdola, con un linguaggio apparentemente articolato che si autoincensa, sprezzante dei legami logici ma con una unica finalità: camuffare la reazione alla sconfitta dietro un mucchio di nemici dai quali proteggersi con ogni forza, ma sotto il riparo dell’assenza. Così è molto più facile ergersi a salvatori della democrazia. La maggioranza consiliare “ Leggi tutto...
23 Gennaio 2019
Confidando nella clemenza delle condizioni climatiche, Ostra Vetere è pronta per l’appuntamento annuale di “ Montenovo in festa” ormai giunto alla sua ventunesima edizione. Dal 25 al 27 gennaio, l’atteso evento, ad ingresso libero, si svolgerà nei giorni della “merla” dal 25 al 27 gennaio, con animazione in piazza e per le vie del paese. Organizzata dalle Associazioni Locali con il supporto dell’Amministrazione Comunale, la manifestazione, oltre a contenere piacevoli intrattenimenti, tende a promuovere il territorio e le sue peculiarità enogastronomiche e tradizionali, la storia, la cultura e i prodotti tipici locali. Lo scenario medievale, allestito con insegne antiche che segnaleranno i punti di ritrovo e di ristoro, sarà illuminato dalla luce naturale delle fiaccole nei borghi e lungo le vie in un’atmosfera coinvolgente e densa di significato e di aromi come nelle molte cantine aperte dove si potranno assaporare piatti speciali. Non mancheranno i soliti allegri gruppi folcloristici itineranti, le esposizioni, le mostre-mercato di artigiani e commercianti che proporranno manufatti e tipicità agro-alimentari sia sotto il chiostro, nella piazza principale, che nelle sale appositamente allestite delle zone limitrofe. Resta aperto ai visitatori il prestigioso Polo Museale “Terra di Montenovo”, dove al suo interno, oltre alle opere permanenti, è custodita la mostra di arte contemporanea inaugurata nei giorni scorsi. Leggi tutto...
16 Novembre 2018
nizio ore 18 del 14 novembre. Termine ore 6,30 del 15 novembre. Quasi 13 ore di Consiglio Comunale. Quasi 13 ore trascorse per la maggior parte nella lettura, pressoché monocorde, di emendamenti; alcuni di così alto livello politico da prevedere soltanto l'inserimento dell'articolo determinativo "il" prima della parola "Sindaco" in un comma. Quasi 13 ore di Consiglio diventate il solito desolante spettacolo di ostruzionismo. L'ennesima conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, dell'atteggiamento di una minoranza, tutta, che non ha alcun interesse a far crescere la nostra comunità, ma che cerca soltanto visibilità. Al contrario di quanto i consiglieri di minoranza sperano, questo ostruzionismo mal copiato e mal applicato, che non porta alcun beneficio alla collettività, rafforza sempre di più la nostra maggioranza. Il perseverare di certi atteggiamenti, dai quali prendiamo le distanze, non ci appartiene e ci convince ancora di più che stiamo lavorando bene. Che siamo dalla parte giusta. Ci mostra con maggiore evidenza la differenza tra noi e loro; tra chi vuole costruire e fare, e chi invece preferisce parlare, recitare, alzare la voce ogni qualvolta si tenta di obiettare o di prendere la parola. Tutto ciò ci sprona ad andare avanti con determinazione avendo, noi sì, come unica bussola il benessere dei cittadini. La maggioranza consiliare di Ostra Vetere“ L’ufficio stampa Montevecchi Anna Maria Leggi tutto...
26 Ottobre 2018
Dalla lettura di quanto pubblicato dai rappresentanti di minoranza del Consiglio Comunale di Ostra Vetere emerge volutamente una verità che è la loro verità. Modulata a loro immagine e somiglianza. Non la verità. La minoranza non pubblica l’evidenza che le elezioni del 10 giugno scorso hanno respinto inequivocabilmente i loro fantasiosi programmi di matrice populista, dando fiducia al nostro Sindaco, alla Nostra Lista ed in particolar modo al Nostro Programma Elettorale nell’ambito del quale si riafferma con forza la scelta amministrativa, già con lungimiranza assunta dalla precedente Amministrazione Comunale, di far parte dell’Unione dei Comuni “Le Terre della Marca Senone”. La minoranza con la protervia che gli è propria aggredendo verbalmente noi, in realtà manca di rispetto alla maggioranza della cittadinanza di Ostra Vetere, che nelle forme democratiche (elezioni) previste dal nostro ordinamento costituzionale ha scelto l’ulteriore rafforzamento dell’Unione dei Comuni e quindi anche dei servizi tramite la stessa gestiti. Siamo quindi consapevoli della fiducia che i cittadini di Ostra Vetere ci hanno dato, attuando un programma elettorale del quale ci hanno dato mandato i cittadini stessi. Non stiamo svendendo niente e nessuno a Senigallia, come si vuol far credere. Invece 120 giorni dall’insediamento bastano alla minoranza per descriverci con determinazione come degli incapaci, immobili, inadeguati. Incapaci di interpretare a menadito le migliaia di cavilli burocratici che oggi sono alla base degli enti locali forse? Quegli stessi cavilli che ai soliti” professionisti della politica” invece non sfuggono poiché rappresentano il valore e il fine della loro politica. Inadeguati ad omologarci ad un modo di fare politica che oggi è basato sull’ individualismo di un leader,sulla istigazione alla divisione e alla contrapposizione a prescindere, in cui gli orizzonti vengono definiti da un nemico senza il quale crollerebbero i corollari del nulla forse? Il conferimento dei servizi in Unione. E’ in questo scenario che si inserisce e si spiega il conferimento dei servizi finanziari (Ragioneria e Tributi) e del Servizio Personale all’interno della nostra Unione dei Comuni (con decorrenza 1 Gennaio 2019) in aggiunta ai Servizi già conferiti con le Delibere di Consiglio di Aprile 2018 (Servizi Sociali e Suap/Attività Produttive). Questo ulteriore conferimento, fra l’altro, consentirà la costituzione di uffici unici finanziari ed amministrativi fra 3 dei 4 Comuni sotto 5 mila abitanti dell’Alta Val Misa (Arcevia, Serra de’ Conti e Ostra Vetere) con un dimensionamento e una professionalità in grado di rispondere molto meglio e molto prima rispetto alle condizioni attuali, ai numerosi adempimenti in capo agli Enti in questi delicati ed importanti settori. Quindi una unione di servizi fra comuni pari dimensionati, omogenei, e che attualmente sono accomunati tra loro da carenze di organico evidenti. Ostra Vetere a tal riguardo potrà conferire anche i 3 dipendenti attualmente impegnati nei servizi in oggetto che potranno dare il loro apporto negli uffici finanziari dell’Unione dei Comuni, con importante vantaggio economico a favore della nostra cittadinanza rispetto ad altri Comuni che invece in questa fase non apportano personale. Vantaggio economico che potrà essere utilizzato anche in prospettiva futura, per coprire in toto o in parte ulteriori servizi che ad oggi dobbiamo necessariamente attingere dagli altri comuni della medesima Unioni previa corrispondete esborso monetario (ad es. il servizio di Polizia Locale). La politica di Ostra Vetere in Unione: I cittadini di Ostra Vetere lo hanno ben compreso, con il loro voto, quale opportunità di crescita e di sviluppo sia l’Unione e questa Amministrazione non intende deluderli. La minoranza non dice che oltre al credito di cui sopra, questa Amministrazione ha garantito alla propria comunità, un ruolo politico centrale nella nascente Unione dei comuni LE TERRE DELLA MARCA SENONE. Infatti, alla luce dei conferimenti già effettuati, quelli in corso, e quelli futuri, questa Amministrazione ha scelto bene il tempo dell’azione. Garantendo al nostro Comune, grazie alla posizione geograficamente baricentrica, un ruolo strategico anche logistico nell’organizzazione dell’Unione, ospitando la sede operativa di alcuni uffici unici che si costituiranno dal 1 Gennaio prossimo. I servizi già conferiti in Unione : La minoranza non dice che fino ad oggi, pur essendo ormai gestiti da tempo in forma associata sia i servizi sociali (tramite una convenzione fra tutti i Comuni del nostro ambito territoriale sociale) che con il Suap (servizio anch’esso convenzionato al momento fra il Comune di Senigallia, capofila, ed i Comuni di Ostra, Ostra Vetere, Trecastelli e Montemarciano) non è mancato alla cittadinanza nessun tipo di servizio e non si è registrato nessun dissesto economico. Anzi, la qualità e la quantità dei servizi è persino migliorata per il Comune di Ostra Vetere, così come per gli altri, che certamente da soli, Ostra Vetere compresa, non potevano e possono permettersi risorse umane specializzate come invece è stato e sarà possibile “unendosi”. Queste sono argomentazioni che la minoranza preferisce non affrontare. Alla minoranza piacciono invece le affermazioni apodittiche senza addurre considerazioni oggettive e sopratutto aderenti alla realtà come: “Voi svendete i nostri servizi a Senigallia”. Per non parlare degli ultimi comunicati i quali arrivano ad affermare che: “Poi, è arrivato il Comune di Senigallia, che tramite l’Unione dei Comuni della Marca Senone, andrà a gestire, a suo esclusivo vantaggio, i servizi sociali di ogni singolo Ente vallivo aggredendo, inoltre, le casse dei Comuni della vallata per sanare l’indebitamento dell’Amministrazione Mangialardi e del PD senigalliese, che lo sostiene” Alcuni numeri : Forse la minoranza di Ostra Vetere, magari troppo impegnata a dover intervenire nelle aule consiliari del Comune e dell’Unione per le “questioni procedurali”, dovrebbe ricordarsi che per Deliberare occorre conoscere. Che non si possono esternare in pubblici dibattiti o in comunicati stampa affermazioni strampalate, affabulatorie e gravi , oltre che certamente non veritiere, come ad esempio che l’Unione è nata per “sanare l’indebitamento di Senigallia” A lor signori basterebbe studiare e analizzare qualche dato pubblico, disponibile sui siti internet dei Comuni e su quello del Ministero dell’Interno e si renderebbero conto che in quanto a debito pro capite (l’unico parametro per fare confronti di questo tipo) il Debito pro capite del Comune di Senigallia era al 31.12.2017 pari a 732 euro contro i 738 medi degli altri 6 Comuni. Quindi è l’indebitamento degli altri comuni semmai a dover preoccupare Senigallia, piuttosto che il contrario. Dati oltremodo inferiori ai limiti massimi di legge. In tema di indebitamento, la minoranza non ricorda alla cittadinanza di Ostra Vetere gli impietosi numeri del recente passato quando governava, che spiegano in maniera più che evidente i limiti ed in vincoli che condizionano fortemente l’operato della attuale amministrazione. Duole ma è doveroso ricondurre ad osservare il principio di aderenza alla realtà l’attuale minoranza di Ostra Vetere e ricordare loro come il Comune di Ostra Vetere durante la sindacatura dell’attuale consigliere di minoranza Sig. Massimo Bello supportato dal consigliere di minoranza sig. Giordano Rotatori (all’epoca assessore al bilancio all’interno della giunta) abbia “acceso” mutui passivi nel periodo 2004 – 2013 per oltre 4,7 milioni di euro contro i 245 mila euro che si è potuta permettere di contrarre la precedente amministrazione Memè a fronte della pesante eredità. Questi sono numeri oggettivi, reali che fanno esclamare da che pulpito possano nascere le grandissime ed inutili preoccupazioni della minoranza circa “i pericoli anche finanziari per Ostra Vetere dell’Entrata in Unione”, rispetto alla loro evidente condotta pregressa. Durissima è stata la risalita della precedente amministrazione a suon di rinunce ed austerità a fronte del grave sbilanciamento finanziario in cui versavano le casse comunali all’indomani del commissariamento causato dal governo dell’ex minoranza. L’invito: Alla luce di quanto sopra, DIMOSTRI la minoranza in maniera tangibile e riscontrabile che non siano anatemi, quale entità avrà il drammatico scenario di disfatta che la lungimirante consapevolezza di lor signori oggi paventa alla nostra cittadinanza con l’entrata nell’Unione. E’ quantificabile?... è dimostrabile?... è misurabile? …. O è solo paura del NUOVO?... o peggio ancora è solo propaganda? Ci piacerebbe che lo si dimostri con i dati oggettivi, come li stiamo fornendo noi adesso, e soprattutto siano in grado di proporre scenari amministrativi alternativi per il buon governo del Comune di Ostra Vetere che possano prescindere dalla collaborazione con gli altri Comuni della Val Misa e Nevola. La minoranza , con toni e atteggiamenti diffamatori ai limiti del lecito via social e stampa, attua una strategia di opposizione sterile ,fatta di preconcetti complottisti (ci si svende all'orco cattivo, Senigallia) e di ostruzionismi procedurali (emendamenti, pregiudiziali e sospensive dilatori e francamente irragionevoli) con l’unico intento di bloccare la macchina amministrativa sacrificando sull’altare del proprio egotismo i cittadini stessi. La minoranza preferisce riproduce, su scala locale, quel clima di promozione di paure, di divisioni, di illazioni e provocazioni volgari che caratterizza l'attuale stagione politica nazionale. Noi vogliamo, al contrario, contribuire allo sviluppo economico e sociale della nostra realtà, collocando il nostro comune al centro della costruzione di un “ NUOVO SISTEMA TERRITORIALE" capace di sostenere la competitività delle nostre imprese e il benessere dei nostri cittadini. Ci auguriamo un "ravvedimento operoso" della vostra condotta avviando un confronto nel merito delle questioni dell’Unione senza preconcetti a prescindere. Soltanto una opposizione concreta e responsabile potrà contribuire a migliorare l'azione di governo e a rafforzare i legami di affinità e solidarietà tra individui e comunità. Le conclusioni: Questa Amministrazione avrà sempre ben chiaro un unico obiettivo, il bene e lo sviluppo della comunità. Per questo ogni strada che ci si porrà dinnanzi sarà prima valutata attentamente, poi solo se realmente vantaggiosa sarà percorsa. Ma per i tempi che viviamo una cosa è certa: o si fa l'unione o le piccole realtà sono destinate a morte certa. La maggioranza consiliare di Ostra Vetere“ L’ufficio stampa Montevecchi Anna Mari Leggi tutto...
28 Agosto 2018
Il Sindaco di Ostra Vetere il 24 agosto scorso ha provveduto al ritiro, come primo Comune della provincia, presso la Prefettura di Ancona, delle smart-card per gli operatori del servizio demografico utili alla registrazione in ANPR(Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente) per procedere alle operazioni relative al subentro, in quanto sono state effettuate dalla responsabile del settore, tutte le fasi preliminari che hanno comportato sistemazione di anomalie, allineamento dati, registrazioni e certificazioni sino alla trasmissione del file anagrafico di pre-subentro. La stessa responsabile, con la collaborazione del collega del servizio informatico del Comune di Ostra, si sta adoperando per concludere quanto prima l’iter anche per quest’ultimo Ente con il quale Ostra Vetere è in convenzione dal 2015 per tutti i servizi del settore demografico, statistico informativo. L’ANPR è un pilastro nella strategia di sviluppo dei servizi pubblici in quanto consente la disponibilità dei dati anagrafici e l’interoperabilità con le altre banche dati a livello nazionale, superando l’attuale frammentazione dei sistemi demografici in uso a livello locale. Con il sistema centralizzato lo scambio informativo tra Comuni porterà ad una semplificazione e uniformità dei processi amministrativi, ad una maggiore efficienza e fruibilità del servizio anche dei soggetti pubblici. Il programma ministeriale di modernizzazione del sistema amministrativo volge al rafforzamento della capacità istituzionale e alla trasparenza. Il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri sta fornendo supporto a tutti i Comuni nel processo di subentro e nel completamento della migrazione dei dati dalle anagrafi locali a quella nazionale ed ha finanziato il progetto con erogazione di contributi ai Comuni che realizzino detta migrazione ad ANPR entro il 31-12-2018 e ciò in funzione della dimensione demografica. In questa ultima fase è richiesta la massima collaborazione delle software house che gestiscono gli applicativi in seno al servizio anagrafico, per l’adeguamento dei programmi, in modo tale che possano essere rispettati i tempi di realizzazione di subentro per l’accesso a detti contributi. L’ufficio stampa Montevecchi Anna Maria Leggi tutto...
18 Luglio 2018
Appuntamento a Ostra Vetere, venerdì 20 luglio alle 21,00, al Polo Museale Terra di Montenovo in Piazza Satellico, 3 nell’ambito degli incontri di SAPORE DI ROMA, manifestazione legata alla valorizzazione dell’Area Archeologica “Le Muracce” giunta quest’anno alla terza edizione e a cui sono collegate conferenze, avvenimenti culturali e visite guidate nel sito archeologico. . La dottoressa Gaia Roversi e il dottor Ampelio Bucci si alterneranno quali relatori nella conferenza dal titolo: LA LUNGA STORIA DEL VINO TRA PASSATO E PRESENTE, secondo un tracciato che parte dall’epoca romana per giungere fino a noi, raccontando anche dei contenitori usati nei secoli per la conservazione del “nettare di Bacco”. Al termine della conferenza verrà offerta ai presenti una degustazione di vini dell’Azienda Agricola Bucci. Venerdì 27 luglio alle ore 18,30, a conclusione della campagna di scavo, direttamente presso l’area archeologica di Contrada Cona, verranno illustrati i recenti ritrovamenti tramite visita guidata condotta dai professori Pier Luigi Dall’Aglio e Carlotta Franceschelli, curatori della campagna di scavo Leggi tutto...
11 Giugno 2018
Ostra Vetere resta al centro sinistra, Rodolfo Pancotti è il nuovo sindaco, il candidato per la civica di Ostra Vetere ha vinto le elezioni con il 49,37% dei voti. Mssimo Bello sostenuto dal centro destra si ferma al 38,37 %, mentre Giordano Rotatori arriva al 12,25 %. Rodolfo Pancotto ha ottenuto quasi 1000 voti, sconfitta Massimo Bello appoggiato dal centro destra che si ferma al 38,37 raccogliendo 764 voti. L'affluenza è stata del 67,93 %, piuttosto bassa ma in linea con il dato nazionale delle amministrative per un totale di 2028 votanti. Leggi tutto...
04 Giugno 2018
“In questi ultimi giorni da Sindaco vorrei prendere una posizione netta e chiara sulle scelte fatte dall’Amministrazione da me guidata. Le uniche contestazioni riguardano due argomenti soltanto, a fronte di numerose realizzazioni a favore della comunità di Ostra Vetere. La prima è quella dell’Unione dei Comuni “Terre della Marca Senone” per la quale è stata fondamentale l’adesione nella consapevolezza che da soli non si va più da nessuna parte e i piccoli Comuni non sarebbero in grado di erogare i servizi obbligatori. Basti pensare ai servizi sociali, dove i contributi regionali vengono erogati solo agli enti che “si mettono insieme”, allo sportello unico per le attività produttive (SUAP), che deve essere gestito obbligatoriamente mediante un portale automatizzato, alle funzioni dell’ex genio civile, che dal febbraio prossimo verranno demandate ai comuni e alla centrale unica di committenza (ufficio preposto alle gare d’appalto), che deve essere gestita obbligatoriamente in forma associata. Pensiamo anche alla polizia locale che, a causa del blocco delle assunzioni e del limite alle spese per il personale, il Comune di Ostra Vetere dispone di un solo vigile, ai tre funzionari prossimi al pensionamento e all’unico operaio esterno. Con il turnover al 25%, al loro posto si potrà assumere un solo dipendente. Se fossimo fuori dall’Unione, quale dipendente si dovrebbe scegliere di assumere tra il responsabile dell’ufficio tecnico, il responsabile dei servizi demografici, il responsabile dei servizi sociali e l’operaio esterno? L’adesione all’Unione dei comuni, quindi, è questione di sopravvivenza dei servizi e non possiamo farne a meno. Senza la stessa, nei prossimi anni, il Comune si troverebbe con un forte calo del personale e sarebbe costretto a chiudere. L’Unione dei comuni, però non è soltanto questione di sopravvivenza ma è un’opportunità di crescita e di sviluppo è un guardare oltre per allargare le possibilità, l’integrazione sociale e per incrementare il turismo, tanto esaltato anche dalla precedente Amministrazione. Davvero si può credere che da soli riusciremo a promuovere il nostro territorio? Davvero si può pensare di promuovere Ostra Vetere in Italia, in Europa e nel mondo stando da soli? Basta guardarsi intorno: in Italia si conoscono le Cinque Terre, il Salento, il Cilento, la Valdorcia, la Val Pusteria, ecc., non si conoscono le singole realtà comunali. Tutti si sono messi insieme per promuovere il proprio territorio. I comuni da Senigallia ad Arcevia, stando insieme, possono e devono lavorare per lo sviluppo di tutta la valle, per la valorizzazione dei nostri paesaggi, dei nostri territori, dei nostri prodotti tipici. L’entroterra è un grande valore aggiunto per Senigallia e Senigallia lo è per tutto l’entroterra. All’interno delle “Terre della Marca Senone” ci sono vini pregiati , il Villa Bucci, i prodotti biologici della “Terra e il Cielo”, la cicerchia di Serra de Conti, lo yogurt di Pittalis, il salame di Frattula, le farine Manitaly, il Panfritt. All’interno delle “Terre della Marca Senone” c’è Ostra Antica con il suo “Traiano”, il museo civico parrocchiale di Ostra Vetere con il “Pomarancio”, le preziose maioliche esposte al Polo Museale “Terra di Montenovo” che hanno dato vita all’evento internazionale le “Lacrime di Smalto”, ma ci sono anche i castelli di Arcevia, con il museo Archeologico, il museo delle Arti Monastiche di Serra de’ Conti. E c’è Senigallia con la spiaggia di velluto, la rotonda, il Summer Jumboree. Delle “Terre della Marca Senone”, quanto prima, dovrebbero far parte Castelleone con l’antica città romana di Suasa e Corinaldo, città natale di Santa Maria Goretti, e, perché no, le grotte di Frasassi. Isolarsi, o semplicemente escludere Senigallia, non porterebbe da nessuna parte. Sostenere di uscire dall’Unione dei Comuni significa avere una visione miope e conservatrice una visione chiusa dentro quattro mura senza voler curare altri interessi. Unione dei Comuni non vuol dire perdita di identità, unione dei comuni vuol dire stare insieme per promuovere le varie identità, vuol dire fare economia di scala per dare più servizi ai cittadini. Altro argomento è quello della società partecipata Montenovo Servizi srl il cui unico socio e cliente è il Comune di Ostra Vetere. Ho sentito accuse pesanti al sottoscritto e all’ex Amministratore. Visto che il proprietario dell’impianto è il Comune di Ostra Vetere, che a riscuotere tutti i proventi della produzione di energia elettrica è il Comune di Ostra Vetere, che esiste un contratto fra il Comune di Ostra Vetere e la Montenovo Servizi e che lo stesso è stato firmato a suo tempo dal primo amministratore della società, nel quale è riportato: “art. 5.1 ... il comune di Ostra Vetere riconoscerà alla società un corrispettivo tale da garantire la copertura finanziaria per il pagamento delle rate del mutuo, la gestione ordinaria dell’impianto e della società”, che l’unico cliente della società è il comune di Ostra Vetere e che arricchire la società significherebbe solo ed esclusivamente impoverire il comune, mi chiedo per quale motivo avremmo dovuto far aumentare il fatturato della società? Io non riesco proprio a capirlo. Il migliore amministratore è colui che riduce al minimo il fatturato della società, perché significa che ha ridotto le spese, spese per l’amministratore e spese per la gestione ordinaria. Il migliore amministratore non è quello che taglia l’erba tutti i giorni, ma quello che la taglia solo quando è necessario perché così i proventi della vendita dell’energia restano nelle casse del comune che, in questo modo, è possibile erogare maggiori e qualificati servizi ai cittadini. Altra questione sollevata è quella della vendita della società. Nessuno ha mai detto di voler vendere l’impianto fotovoltaico: l’impianto è del Comune su un terreno del Comune e nessuno lo vuole vendere. Ci si chiede soltanto se ha senso mantenere in vita una società per gestire l’impianto fotovoltaico o se lo stesso possa essere gestito direttamente dal Comune. Ci si chiede soltanto se si vogliono continuare a pagare un amministratore (anche se negli ultimi anni è costato molto meno), un commercialista e le tasse per gestire un impianto che può tranquillamente essere gestito internamente dal comune. Quanto sopra per chiarezza e nella convinzione di aver sempre operato nell’esclusivo interesse dell’intera comunità di Ostra Vetere. Il Sindaco Luca Memè Giugno 2018” Leggi tutto...
21 Maggio 2018
Oltre alla Mille Miglia, famosa gara automobilistica di vetture d’epoca, la manifestazione denominata “MG By the Sea” è certamente uno dei più importanti eventi della riviera romagnola che riguardano l’automobilismo e le auto d’epoca. Il raduno di auto storiche del marchio inglese MG, organizzato dall’Associazione Albergatori Multiservizi di Gabicce Mare a cadenza biennale, torna a meravigliare gli estimatori ed i turisti per la XII edizione. La manifestazione che si sviluppa per un’intera settimana lungo i territori romagnolo e marchigiano, propone escursioni alla scoperta delle bellezze artistiche e culturali dei luoghi che toccano all’insegna anche della conoscenza dei sapori e della gastronomia. Ogni giorno una sessantina di esemplari partono da Gabicce con i circa 120 partecipanti, alla volta di una località dell’entroterra e, in questa edizione 2018, Ostra Vetere è una delle mète da raggiungere. Le vetture, arriveranno a Ostra Vetere nella tarda mattinata del 24 maggio, sfileranno nel centro storico e sosteranno in bella mostra nella centrale piazza della Libertà, per la gioia e la curiosità di tutti, mentre i loro proprietari saranno accompagnati alla visita del Museo “Terre di Montenovo”, dei luoghi caratteristici del piccolo borgo medievale e invitati a degustare i prodotti tipici locali. L’Ufficio Stampa Leggi tutto...
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