Ostra Vetere

Ostra Vetere (29)

Le notizie dal tuo comune

18 Luglio 2018
Appuntamento a Ostra Vetere, venerdì 20 luglio alle 21,00, al Polo Museale Terra di Montenovo in Piazza Satellico, 3 nell’ambito degli incontri di SAPORE DI ROMA, manifestazione legata alla valorizzazione dell’Area Archeologica “Le Muracce” giunta quest’anno alla terza edizione e a cui sono collegate conferenze, avvenimenti culturali e visite guidate nel sito archeologico. . La dottoressa Gaia Roversi e il dottor Ampelio Bucci si alterneranno quali relatori nella conferenza dal titolo: LA LUNGA STORIA DEL VINO TRA PASSATO E PRESENTE, secondo un tracciato che parte dall’epoca romana per giungere fino a noi, raccontando anche dei contenitori usati nei secoli per la conservazione del “nettare di Bacco”. Al termine della conferenza verrà offerta ai presenti una degustazione di vini dell’Azienda Agricola Bucci. Venerdì 27 luglio alle ore 18,30, a conclusione della campagna di scavo, direttamente presso l’area archeologica di Contrada Cona, verranno illustrati i recenti ritrovamenti tramite visita guidata condotta dai professori Pier Luigi Dall’Aglio e Carlotta Franceschelli, curatori della campagna di scavo Leggi tutto...
11 Giugno 2018
Ostra Vetere resta al centro sinistra, Rodolfo Pancotti è il nuovo sindaco, il candidato per la civica di Ostra Vetere ha vinto le elezioni con il 49,37% dei voti. Mssimo Bello sostenuto dal centro destra si ferma al 38,37 %, mentre Giordano Rotatori arriva al 12,25 %. Rodolfo Pancotto ha ottenuto quasi 1000 voti, sconfitta Massimo Bello appoggiato dal centro destra che si ferma al 38,37 raccogliendo 764 voti. L'affluenza è stata del 67,93 %, piuttosto bassa ma in linea con il dato nazionale delle amministrative per un totale di 2028 votanti. Leggi tutto...
04 Giugno 2018
“In questi ultimi giorni da Sindaco vorrei prendere una posizione netta e chiara sulle scelte fatte dall’Amministrazione da me guidata. Le uniche contestazioni riguardano due argomenti soltanto, a fronte di numerose realizzazioni a favore della comunità di Ostra Vetere. La prima è quella dell’Unione dei Comuni “Terre della Marca Senone” per la quale è stata fondamentale l’adesione nella consapevolezza che da soli non si va più da nessuna parte e i piccoli Comuni non sarebbero in grado di erogare i servizi obbligatori. Basti pensare ai servizi sociali, dove i contributi regionali vengono erogati solo agli enti che “si mettono insieme”, allo sportello unico per le attività produttive (SUAP), che deve essere gestito obbligatoriamente mediante un portale automatizzato, alle funzioni dell’ex genio civile, che dal febbraio prossimo verranno demandate ai comuni e alla centrale unica di committenza (ufficio preposto alle gare d’appalto), che deve essere gestita obbligatoriamente in forma associata. Pensiamo anche alla polizia locale che, a causa del blocco delle assunzioni e del limite alle spese per il personale, il Comune di Ostra Vetere dispone di un solo vigile, ai tre funzionari prossimi al pensionamento e all’unico operaio esterno. Con il turnover al 25%, al loro posto si potrà assumere un solo dipendente. Se fossimo fuori dall’Unione, quale dipendente si dovrebbe scegliere di assumere tra il responsabile dell’ufficio tecnico, il responsabile dei servizi demografici, il responsabile dei servizi sociali e l’operaio esterno? L’adesione all’Unione dei comuni, quindi, è questione di sopravvivenza dei servizi e non possiamo farne a meno. Senza la stessa, nei prossimi anni, il Comune si troverebbe con un forte calo del personale e sarebbe costretto a chiudere. L’Unione dei comuni, però non è soltanto questione di sopravvivenza ma è un’opportunità di crescita e di sviluppo è un guardare oltre per allargare le possibilità, l’integrazione sociale e per incrementare il turismo, tanto esaltato anche dalla precedente Amministrazione. Davvero si può credere che da soli riusciremo a promuovere il nostro territorio? Davvero si può pensare di promuovere Ostra Vetere in Italia, in Europa e nel mondo stando da soli? Basta guardarsi intorno: in Italia si conoscono le Cinque Terre, il Salento, il Cilento, la Valdorcia, la Val Pusteria, ecc., non si conoscono le singole realtà comunali. Tutti si sono messi insieme per promuovere il proprio territorio. I comuni da Senigallia ad Arcevia, stando insieme, possono e devono lavorare per lo sviluppo di tutta la valle, per la valorizzazione dei nostri paesaggi, dei nostri territori, dei nostri prodotti tipici. L’entroterra è un grande valore aggiunto per Senigallia e Senigallia lo è per tutto l’entroterra. All’interno delle “Terre della Marca Senone” ci sono vini pregiati , il Villa Bucci, i prodotti biologici della “Terra e il Cielo”, la cicerchia di Serra de Conti, lo yogurt di Pittalis, il salame di Frattula, le farine Manitaly, il Panfritt. All’interno delle “Terre della Marca Senone” c’è Ostra Antica con il suo “Traiano”, il museo civico parrocchiale di Ostra Vetere con il “Pomarancio”, le preziose maioliche esposte al Polo Museale “Terra di Montenovo” che hanno dato vita all’evento internazionale le “Lacrime di Smalto”, ma ci sono anche i castelli di Arcevia, con il museo Archeologico, il museo delle Arti Monastiche di Serra de’ Conti. E c’è Senigallia con la spiaggia di velluto, la rotonda, il Summer Jumboree. Delle “Terre della Marca Senone”, quanto prima, dovrebbero far parte Castelleone con l’antica città romana di Suasa e Corinaldo, città natale di Santa Maria Goretti, e, perché no, le grotte di Frasassi. Isolarsi, o semplicemente escludere Senigallia, non porterebbe da nessuna parte. Sostenere di uscire dall’Unione dei Comuni significa avere una visione miope e conservatrice una visione chiusa dentro quattro mura senza voler curare altri interessi. Unione dei Comuni non vuol dire perdita di identità, unione dei comuni vuol dire stare insieme per promuovere le varie identità, vuol dire fare economia di scala per dare più servizi ai cittadini. Altro argomento è quello della società partecipata Montenovo Servizi srl il cui unico socio e cliente è il Comune di Ostra Vetere. Ho sentito accuse pesanti al sottoscritto e all’ex Amministratore. Visto che il proprietario dell’impianto è il Comune di Ostra Vetere, che a riscuotere tutti i proventi della produzione di energia elettrica è il Comune di Ostra Vetere, che esiste un contratto fra il Comune di Ostra Vetere e la Montenovo Servizi e che lo stesso è stato firmato a suo tempo dal primo amministratore della società, nel quale è riportato: “art. 5.1 ... il comune di Ostra Vetere riconoscerà alla società un corrispettivo tale da garantire la copertura finanziaria per il pagamento delle rate del mutuo, la gestione ordinaria dell’impianto e della società”, che l’unico cliente della società è il comune di Ostra Vetere e che arricchire la società significherebbe solo ed esclusivamente impoverire il comune, mi chiedo per quale motivo avremmo dovuto far aumentare il fatturato della società? Io non riesco proprio a capirlo. Il migliore amministratore è colui che riduce al minimo il fatturato della società, perché significa che ha ridotto le spese, spese per l’amministratore e spese per la gestione ordinaria. Il migliore amministratore non è quello che taglia l’erba tutti i giorni, ma quello che la taglia solo quando è necessario perché così i proventi della vendita dell’energia restano nelle casse del comune che, in questo modo, è possibile erogare maggiori e qualificati servizi ai cittadini. Altra questione sollevata è quella della vendita della società. Nessuno ha mai detto di voler vendere l’impianto fotovoltaico: l’impianto è del Comune su un terreno del Comune e nessuno lo vuole vendere. Ci si chiede soltanto se ha senso mantenere in vita una società per gestire l’impianto fotovoltaico o se lo stesso possa essere gestito direttamente dal Comune. Ci si chiede soltanto se si vogliono continuare a pagare un amministratore (anche se negli ultimi anni è costato molto meno), un commercialista e le tasse per gestire un impianto che può tranquillamente essere gestito internamente dal comune. Quanto sopra per chiarezza e nella convinzione di aver sempre operato nell’esclusivo interesse dell’intera comunità di Ostra Vetere. Il Sindaco Luca Memè Giugno 2018” Leggi tutto...
21 Maggio 2018
Oltre alla Mille Miglia, famosa gara automobilistica di vetture d’epoca, la manifestazione denominata “MG By the Sea” è certamente uno dei più importanti eventi della riviera romagnola che riguardano l’automobilismo e le auto d’epoca. Il raduno di auto storiche del marchio inglese MG, organizzato dall’Associazione Albergatori Multiservizi di Gabicce Mare a cadenza biennale, torna a meravigliare gli estimatori ed i turisti per la XII edizione. La manifestazione che si sviluppa per un’intera settimana lungo i territori romagnolo e marchigiano, propone escursioni alla scoperta delle bellezze artistiche e culturali dei luoghi che toccano all’insegna anche della conoscenza dei sapori e della gastronomia. Ogni giorno una sessantina di esemplari partono da Gabicce con i circa 120 partecipanti, alla volta di una località dell’entroterra e, in questa edizione 2018, Ostra Vetere è una delle mète da raggiungere. Le vetture, arriveranno a Ostra Vetere nella tarda mattinata del 24 maggio, sfileranno nel centro storico e sosteranno in bella mostra nella centrale piazza della Libertà, per la gioia e la curiosità di tutti, mentre i loro proprietari saranno accompagnati alla visita del Museo “Terre di Montenovo”, dei luoghi caratteristici del piccolo borgo medievale e invitati a degustare i prodotti tipici locali. L’Ufficio Stampa Leggi tutto...
04 Aprile 2018
Con la legge n. 219 del 22 dicembre 2017 è stato introdotto nell’ordinamento italiano il testamento biologico, conosciuto come “DAT - Disposizioni anticipate di trattamento”. L’Ufficio di Stato Civile del Comune di Ostra Vetere nel prendere atto della normativa ed in seguito a circolare del Prefetto di Ancona circa le prime indicazioni operative ha determinato i vari passaggi e predisposto la modulistica per l’attuazione di tale nuovo istituto. In previsione di eventuale futura incapacità di autodeterminarsi i cittadini maggiorenni residenti possono esprimere in anticipo la propria volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché esprimere il proprio consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche. Nel caso in cui la persona da sottoporre al trattamento sanitario versi nello stato di incapacità di accordare o rifiutare il proprio consenso, i medici sono tenuti a rispettare la volontà espressa nella dichiarazione anticipata di trattamento. Le DAT possono essere redatte davanti a un notaio (con atto pubblico o scrittura privata autenticata) oppure per scrittura privata consegnata personalmente all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza del disponente. Tutti i cittadini maggiorenni residenti nel Comune di Ostra Vetere, capaci di intendere e di volere, in possesso di un valido documento di identità, possono depositare il proprio “ testamento biologico “ gratuitamente, provvedendo alla stesura della DAT su carta semplice o su modello stampabile messo a disposizione nel sito istituzionale www.comune.ostravetere.an.it che deve essere sottoscritta esclusivamente dal disponente che allegherà alla stessa il proprio documento di identità. La DAT è revocabile in ogni momento: per annullare o modificare il contenuto del testamento biologico già depositato ovvero annullare o modificare il fiduciario o il suo sostituto, occorre rivolgersi al medesimo ufficio di stato civile e nel caso di trasferimento di residenza del disponente in altro Comune la DAT dovrà essere ritirata dal disponente stesso o, se impedito, dal fiduciario per essere consegnata al Comune di nuova residenza. Leggi tutto...
29 Marzo 2018
Si è svolta domenica scorsa, con una imponente partecipazione, la cerimonia di accoglienza della copia della statua del “Traiano” il cui originale si trova al Museo di Arte e Storia di Ginevra. L’evento inaugurale che si è svolto al Polo Museale “Terra di Montenovo”, dove l’opera è stata collocata, si è aperto con i saluti e i ringraziamenti del sindaco Luca Memè a cui sono seguiti gli interventi del professor Pier Luigi Dall’Aglio e del restauratore, dottor Giancarlo Napoli. La realizzazione della copia tridimensionale della monumentale statua di epoca romana è stata possibile grazie alla sensibilità del Gruppo Imprenditori Senigalliesi (G.I.S.) e a due importanti imprese locali la Fondar e Subissati coinvolte nel progetto dal dottor Matteo Mancini. Tutti insieme, attraverso l’Art Bonus, hanno messo a disposizione del Comune di Ostra Vetere i fondi necessari per il raggiungimento dell’obiettivo perseguito da anni e che finalmente si è concretizzato. A coronare l’avvenimento è stato il concerto del Maestro Federico Mondelci che, nella cornice della Pinacoteca “Satellico”, si è esibito davanti al folto pubblico con l’Orchestra di Sassofoni del Conservatorio di Pesaro. Musicista stimato ed apprezzato nel mondo ha reso magica la conclusione di una giornata indimenticabile per la comunità ostraveterana L’Ufficio Stampa Anna Maria Montevecchi Leggi tutto...
26 Marzo 2018
Apprendiamo costernati la notizia della nuova condanna inflitta in Appello all’eroico carabiniere che il 1° febbraio di tre anni fa, nel rigoroso adempimento del proprio dovere, sventò il tentativo messo in atto da alcuni delinquenti in fuga di travolgere altri due carabinieri in servizio contro i furti dilaganti in abitazioni a Ostra Vetere. Non abbiamo parole per descrivere il senso di incredulità e di smarrimento di fronte a simile pronuncia, lontana e opposta al comune senso di intendere la gravità dei fatti accaduti e i rimedi cui lo Stato si dimostra incapace di provvedere secondo le legittime attese della generalità dei cittadini onesti. Con loro vogliamo augurarci che il terzo grado di giudizio restituisca serenità a una comunità scossa dai ripetuti eventi delittuosi, non solo per le negligenze delle istituzioni centrali e per le sue articolazioni periferiche, ma anche per l’incapacità delle istituzioni locali a garantire il normale funzionamento dei sistemi di videosorveglianza disattivi o disattivati. Con simili reiterati precedenti, come potranno mai sperare gli onesti in una inversione di tendenza a difesa del diritto di tutti i cittadini a vivere in tranquillità e sicurezza se, anziché i delinquenti impuniti, la giustizia terrena colpisce coloro che dovrebbero garantire l’ordine e la legalità. Il senso del dovere civile ci impone di esprimere il nostro più vivo rammarico per la nuova agghiacciante pronuncia, mentre esprimiamo tutta la nostra più calorosa solidarietà, vicinanza, fiducia, stima al carabiniere e a tutta l’Arma Benemerita. da montenovonostro Leggi tutto...
12 Febbraio 2018
Torna ora la risposta del sindaco alla richiesta di cui al nostro comunicato di Lunedì 29 Gennaio 2018 intitolato “Ostra Vetere: Chiediamo per quale motivo il Comune non pubblica il piano per l’emergenza” (http://www.ccpo.it/comunita/montenovonostro/42044-ostra-vetere-chiediamo-per-quale-motivo-il-comune-non-pubblica-il-piano-per-lemergenza) con il testo della lettera con cui chiedevamo al sindaco urgentemente di sapere i veri motivi che ritardano o impediscono sia la immediata pubblicazione del “piano delle emergenze” VIGENTE, sul sito ufficiale del Comune, che l’adozione di adeguate iniziative protettive preventive. Ora ci risponde (come da lettera allegata in foto) così: “COMUNE DI OSTRA VETERE (Provincia di Ancona) IL SINDACO. Prot. n. 1070 Ostra Vetere 9.02.2018. Al Referente di Montenovonostro Alberto Fiorani Via A. Moro 1 OSTRA VETERE Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. OGGETTO: Piano di emergenza. Riscontro. In riscontro alla Sua nota pervenuta al prot 944 del 2.02.2018 si informa che è in fase di predisposizione l'aggiornamento del piano di protezione civile che sarà sottoposto al consiglio comunale entro il corrente mese. Seguirà ampia diffusione del piano approvato mediante pubblicazione sul sito istituzionale e apposite riunioni con la popolazione. Cordiali saluti. IL SINDACO Luca Memè”. Questo è quanto e basta là. Ma facciamo rispettosamente notare che noi non abbiamo chiesto “quando” pubblicherà un "nuovo" piano, bensì “perché”, quali sono e quali sono stati “i veri motivi che ritardano o impediscono la immediata pubblicazione del “piano delle emergenze” VIGENTE sul sito ufficiale del Comune”. A noi sembra chiaro: “quando” e "perché” sono due cose diverse. Non abbiamo chiesto "quando" pubblicherà un piano nuovo, bensì "perchè" non pubblica il piano vecchio VIGENTE, che andiamo chiedendo ormai da un anno e mezzo senza ottenere risposta, mentre imperversa lo sciame sismico del terremoto dell'Italia Centrale e mentre non si riesce ancora a sapere perchè c'è stata l'alluvione di quasi quattro anni fa alla zona artigianale e industriale di Pongelli invase dalla esondazione inquinante e maleodorante del depuratore. In fin dei conti se quel piano c'è (e c'è di sicuro, se loro stessi l'hanno magnificato tanto da definirlo "piano ben preciso" e aggiungono ora che lo stanno aggiornando) "perchè" non viene pubblicato? Cosa ci sarà mai di tanto "prezioso" da non volerlo condividere con tutti i compaesani? Forse che i compaesani non hanno diritto a sapere quelle cose tanto "ben precise" e forse altrettanto "preziose" che si sciupano se vengono divulgate? Così amministrano loro? Negando ai compaesani il diritto a sapere e conoscere? Bell'esempio di come intendono davvero la prassi "democratica", che la democrazia non sa nemmeno cosa sia, come peraltro hanno fatto con l'improvvida Unione dei Comuni dal ridicolo nome, che ci impongono a rotta di collo con il fiato corto proprio sotto le elezioni amministrative anticipate, senza sapere perchè. E infatti, tanto per rimediare alla bell'e meglio, dicono che pubblicheranno un piano "nuovo" proprio all'ultimo minuto prima delle elezioni. Ma che bravi. Però non ci dicono "perchè" non hanno pubblicato e non pubblicano immediatamente il piano VIGENTE che c'è. Ed è sempre la solita storia: alla semplice richiesta di sapere “che ora è”, rispondono imperterriti e impuniti “è giovedì”. Fischi per fiaschi, sempre così fanno loro. da montenovonostro Leggi tutto...
03 Gennaio 2018
Domenica 7 gennaio ad Ostra Vetere, l’Amministrazione Comunale inaugurerà tre importanti interventi effettuati su opere pubbliche, che sono giunti a conclusione. L’appuntamento è per le ore 15 nel cortile della scuola primaria “P. Angelo Api” di via G.Marconi, dove il Sindaco Luca Memè accompagnato da tutti gli Amministratori procederà al taglio del nastro per la fine dei lavori di ristrutturazione e consolidamento effettuati nella scuola primaria, di miglioramento sismico nella scuola secondaria di I grado e quelli di rifacimento della pavimentazione e dei sottoservizi del centro storico. L’intervento effettuato nella scuola primaria “P. Angelo Api” ha riguardato significativi lavori di controsoffittatura, tinteggiatura, sostituzione dell’illuminazione e tendaggi per un importo complessivo di 165.000 euro. I lavori si sono resi necessari dopo indagini diagnostiche al fine di prevenire eventi di crollo dei solai e dei controsoffitti, da tali indagini infatti era emerso il concreto rischio di sfondellamento dei solai di alcune aule del piano terra e per una maggiore sicurezza dello stabile l’intervento è stato ampliato con riguardo sia al piano terra che a quello superiore. L’immobile della scuola secondaria di I grado “U.Foscolo” è stato invece migliorato sismicamente ed energeticamente grazie ad un contributo statale a fondo perduto per l’importo di 700.000 euro e risorse del bilancio comunale. “La riqualificazione degli ambienti scolastici - dice il Sindaco Memè - si può ormai considerare conclusa. Con emozione restituiamo alla collettività scuole più belle ed accoglienti, adeguate alle esigenze didattiche degli insegnanti e più sicure dal punto di vista delle norme antisismiche. Oltre agli interventi strutturali effettuati nella scuola primaria e nella secondaria di I grado, vorrei ricordare anche i lavori di tinteggiatura interna e i nuovi arredi per la scuola dell’infanzia “Luca Lombardi” e per il nido “Gheos”. Siamo molto soddisfatti di aver recuperato e migliorato tutto il nostro patrimonio scolastico – prosegue il Sindaco - perché la scuola è il fondamento di ogni comunità. Del resto, fin dal nostro insediamento avevamo considerato la sicurezza e il decoro degli ambienti scolastici come una priorità. L’importo totale degli interventi eseguiti supera il milione e mezzo di euro, cifra ottenuta quasi interamente a fondo perduto o coperta con risorse di bilancio. Aver realizzato così tanti lavori importanti in nemmeno cinque anni di governo ci rende davvero orgogliosi.” Infine, simbolico taglio del nastro anche per la chiusura dei lavori nel centro storico, dopo l’intervento di rifacimento della pavimentazione e dei sottoservizi per il costo di 660.000 euro, interamente finanziato dal programma ministeriale “6000 Campanili”, le cui zone interessate alla realizzazione strutturale ed accessoria sono state via Mazzini, via Gramsci, parte di via Marulli, via Lungo le Mura,piazza Don Minzoni, piazza Lucio Battisti e piazza Satellico. L’Amministrazione Comunale, soddisfatta per gli importanti interventi realizzati e restituiti alla comunità in così poco tempo, è orgogliosa di invitare tutta la cittadinanza a partecipare all’evento inaugurale di domenica 7 gennaio per vivere insieme la giornata di festa. Leggi tutto...
24 Dicembre 2017
Apprendiamo con sgomento che il sindaco non ci è stato a sentire e ha convocato addirittura per il 22 dicembre 2017 il Consiglio Comunale per deliberare la costituzione della Unione dei Comuni con un ridicolo nome ma dagli effetti devastanti per le nostre istituzioni locali. Non possiamo tacere e non possono tacere tutti i montenovesi che vogliono bene a Montenovo. Per questo scriviamo ancora accoratamente al sindaco: “Ostra Vetere, 21 dicembre 2017 Protocollo: 20171221 Oggetto: Fermi l’Unione. Al Sindaco del Comune di 60010 Ostra Vetere (AN). Prendiamo atto che non ci ha voluto ascoltare e ha convocato per domani sera 22 dicembre 2017 il Consiglio Comunale di Ostra Vetere per deliberare la “COSTITUZIONE DELL'UNIONE DI COMUNI "TERRE DELLA MARCA SENONE" FRA I COMUNI DI ARCEVIA, BARBARA, OSTRA, OSTRA VETERE, SENIGALLIA, SERRA DE' CONTI, TRECASTELLI. APPROVAZIONE DELLO STATUTO E ATTO COSTITUTIVO”. Ci sorprende e ci addolora molto questa decisione, per tutti i motivi che abbiamo illustrati in queste settimane e che porteranno a una intollerabile lesione dei diritti di autonomia del nostro Comune, libero e autonomo per 900 anni prima che arrivasse Lei a menomarlo. Siamo contrari a questo progetto: perché è stato troppo frettolosamente approntato e imposto senza valutare appieno costi e benefici, e soprattutto i danni che esso produrrà, purtroppo irreversibilmente. Lei è arrivato, finalmente è il caso di dire, a fine mandato: ancora pochi, pochissimi mesi e Lei cesserà le Sue funzioni di “primo cittadino” e forse “ultimo sindaco”, in troppi sensi. Lo farà lasciandoci una eredità intollerabile, che distruggerà 900 anni di storia paesana e comunale, che ridurrà Montenovo a misera e periferica frazione di “Senigallia Magna” (o Senigallia la Grande), pensata per dare soddisfazione alle bramosie di potere di un singolo personaggio che ci è del tutto estraneo, ma che può evidente contare sul ruolo subalterno che anche Lei ha scelto di recitare supinamente, frettolosamente, irriflessivamente, avventurosamente, pavidamente succube di un partito che è tutto meno che democratico se annichila la democrazia imponendo frettolose decisioni alla generalità dei cittadini e paesani all’oscuro di tutto, tantomeno consenzienti. Libertà e democrazia imporrebbero un attento percorso partecipativo, cui ora rinuncia colpevolmente all’insegna di quei metodi tirannici tante volte criticati e ora sfrontatamente praticati da quel suo partito ancora attardato su modelli collettivistici che nè Russia nè Cina praticano più. Si fermi, finchè è in tempo, sospenda la decisione e convochi un referendum fra tutta la popolazione prima di deliberare in danno dell’Autonomia Municipale. O provocherà una inevitabile rivolta contro di Lei e contro quegli assessori e consiglieri che voteranno la deliberazione. Ci rifletta: non può e non deve impegnare il futuro del paese, proprio ora che è arrivato alla fine del mandato. Non può e non deve lasciare questa pesantissima eredità ai successori che non potranno fare altro che rimproverarLe di essere un collaborazionista del frazionismo senigalliese. montenovonostro”. Non sappiamo perché il sindaco non voglia ascoltarci, ma noi insistiamo: fermi l’Unione. da montenovonostro Leggi tutto...
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