Ostra Vetere

Ostra Vetere (18)

Le notizie dal tuo comune

10 Novembre 2017
Le amministrazioni comunali di Ostra e Ostra Vetere, congiuntamente all'ufficio della Consigliera di Parità per la provincia di Ancona dottoressa Pina Ferraro, hanno programmato un ciclo di incontri che si svolgeranno nella sala del consiglio comunale di Ostra, nei giorni 14 e 21 novembre dalle 15.30 alle 17.30 e il giorno 5 dicembre dalle 9 alle 13. Gli incontri coinvolgeranno tutto il personale comunale, relativamente alle tematiche delle pari opportunità, parità di genere e contrasto ad ogni forma di discriminazione nei luoghi di lavoro incentivando il benessere organizzativo e partecipativo nell’ottica di genere. La formazione costituisce una delle specifiche misure del piano delle azioni positive approvato dalle due Amministrazioni per il triennio 2017/2019 e che è stato validato dalla Consigliera per le pari opportunità competente per il territorio. Il percorso formativo quindi, predisposto dalla dottoressa Ferraro è stato condiviso con i vertici dell'Ente in un precedente incontro tenutosi il 17 ottobre scorso ed è stato illustrato al personale dirigenziale/direttivo dei due Comuni in presenza delle rappresentanze sindacali unitarie interne (R.S.U.) e dei componenti il comitato unico di garanzia (C.U.G.) appositamente costituito. Con il Piano di Azioni Positive si intende favorire l’adozione di misure che garantiscano effettive pari opportunità nei luoghi di lavoro e nello sviluppo professionale, tenendo conto anche della posizione delle lavoratrici e dei lavoratori in seno alla famiglia. L’adozione del piano, previsto dalle legge per le amministrazioni pubbliche, non deve essere visto come un mero adempimento formale ma come lo strumento per porre in essere azioni concrete, partendo dalla conoscenza della normativa e dei casi che possono presentarsi ogni giorno nella gestione del rapporto di lavoro. Il 5 dicembre si affronterà, a conclusione del ciclo formativo, il tema del benessere organizzativo e la prevenzione dello stress correlato al lavoro, di cui al Dlgs n. 81/2008, attraverso la partecipazione di una esperta psicologa che relazionerà nel merito. Trattasi di uno dei primi passi per l’attuazione delle azioni positive previste dal piano che verranno attuate in modo unitario a beneficio di entrambi gli Enti, stante la gestione associata delle funzioni fondamentali convenzionate. L’attività del C.U.G. proseguirà affrontando e mettendo in pratica specifici codici di condotta ed elaborando il regolamento per il telelavoro, rendendo in questo modo operative tutte le funzioni che la normativa pone a suo carico per migliorare l’innovazione dei modelli organizzativi, il rinnovamento della classe dirigente, l' uguaglianza delle opportunità, il riconoscimento del merito, le capacità delle amministrazioni di promuovere la parità anche nel contesto esterno sempre nel rispetto del contratto di lavoro vigente. Leggi tutto...
02 Ottobre 2017
Mai avremmo pensato di doverci ritrovare nella inderogabile necessità di scrivere al sindaco di Ostra Vetere quanto che segue: “Ostra Vetere, 30 settembre 2017 Protocollo: 20170930DC Oggetto: Diffida CISL Al Sindaco del Comune di 60010 Ostra Vetere (AN). Apprendiamo costernati dalla stampa locale la notizia della pubblica diffida rivolta dal Sindacato CISL alla amministrazione Comunale inadempiente di Ostra Vetere in tema di remunerazione contrattuale dei dipendenti comunali (Mercoledì 27 Settembre 2017 “Ostra Vetere: Gravi inadempienze dell’amministrazione che la CISL minaccia di denunciare” -http://www.ccpo.it/comunita/montenovonostro/40153-ostra-vetere-gravi-inadempienze-dellamministrazione-che-la-cisl-minaccia-di-denunciare). E non è neppure la prima volta, essendo stata preceduta da precedente comunicazione diffusa a mezzo stampa. Non era mai successo prima, in settant’anni di vita democratica paesana, una cosa tanto grave da destare apprensione in chi, come noi, continua a nutrire alti pensieri sulle istituzioni civili. Eppure la sua amministrazione, o meglio, la sua maggioranza politica (se tale lo è più, dopo i tanti e troppi esempi di dolorose lacerazioni con componenti sempre più numerose della società locale) si professerebbe di sinistra. Il che dovrebbe porla, per questo solo fatto, dalla stessa parte della barricata rispetto ai lavoratori di quello stesso ente pubblico che lei è chiamato ad amministrare. Mentre solo lei e la sua maggioranza siete riusciti nell’incredibile impresa di far adirare addirittura il Sindacato. Sembrerebbe incredibile, infatti, se i toni e gli argomenti offerti dalla diffida del Sindacato CISL attraverso il proprio legale, che minaccia pubblicamente di adire le vie legali, non appaiano più che credibili. Nè abbiamo bisogno di ricordare di essere sempre stati vicini al Sindacato CISL e di aver sempre nutrito la convinzione che ogni contrasto, comunque motivato, possa e debba essere risolto con un accordo equilibrato e rispettoso delle leggi e dei contratti di lavoro. Per questo motivo nutriamo la speranza che lei vorrà immediatamente chiudere questa dolorosa e ingloriosa pagina di storia locale, che getta luce sinistra sulla sua già sinistrata opzione ideologica, mentre continueremo a seguire la vicenda con l’attenzione che la gravità del caso richiede. Ma contemporaneamente le chiediamo che ci venga urgentemente relazionato il punto di vista suo e della sua maggioranza sull’argomento, avendo già preso atto delle gravi accuse che le muove il Sindacato e che non possono essere disattese da alcuno in paese. Davvero spiacenti per la situazione nella quale si è incautamente posto lei e la sua amministrazione, che rischia di pregiudicare l’interesse economico, ma anche civile e istituzionale del nostro Comune, rimaniamo in urgente attesa di chiarimenti. Con doverosi saluti. montenovonostro”. Dobbiamo confessarlo: ci preoccupa molto questa inedita vicenda per le lacerazioni che indubitabilmente stanno provocando in seno all’organico del personale comunale, ingenerosamente e offensivamente trattato dalla propria amministrazione pubblica, il cui pensiero (ammesso che ne abbia) ci sfugge totalmente per l’imprevidenza e l’arroganza politica sottesa, che rischia di dare piena ragione a coloro, e sono tanti, che la giudicano del tutto inadeguata e incapace a gestire dignitosamente, oltre ai rapporti con la popolazione, almeno i normali rapporti sindacali con il proprio personale dipendente ormai lacerati, come dimostra la grave diffida all’amministrazione comunale dal Sindacato CISL. da montenovonostro Leggi tutto...
03 Luglio 2017
Gli amici di Patto continuano a collezionare figuracce in serie. Riepiloghiamo brevemente l'ultima perché è di certo una delle più memorabili. Nella giornata di mercoledì una pattuglia della polizia stradale ha effettuato un controllo su un mezzo adibito a trasporto per la colonia marina. In un primo momento questo sembrava essere privo di assicurazione poiché la polizza non risultava agganciata alla banca dati. Nonostante l'autista avesse mostrato il tagliandino cartaceo, la pattuglia scortava il mezzo fino a Pongelli e lo metteva sotto sequestro. A seguito delle verifiche effettuate, il pulmino risultava perfettamente in regola sia con la revisione sia con l'assicurazione, tanto che nel pomeriggio di giovedì la ditta spediva in Comune il verbale di dissequestro in cui veniva chiarita la situazione. I fatti sono questi dunque: non c'è stata alcuna irregolarità e i mezzi sono perfettamente a norma. Da tempo noi siamo abituati a ricevere epiteti, accuse e falsità tanto da rimanerne indifferenti, ancor più se provenienti da determinati soggetti, ma diffondere notizie imprecise, false e diffamatorie può arrivare a ledere a livello personale, professionale e lavorativo persone che nulla centrano con un modo così becero di fare politica. Invitiamo tutta la comunità ad utilizzare maggior buon senso prima di sparare sentenze sommarie su questioni di cui si conosce poco o per sentito dire e soprattutto a non farsi manovrare e strumentalizzare da chi vuole creare ad arte polveroni dal nulla. Confermiamo la nostra totale disponibilità a rispondere ad ogni eventuale dubbio in modo serio, responsabile e, soprattutto, supportato dai fatti, come peraltro abbiamo fatto nell'incontro con i genitori di giovedì pomeriggio. Sarebbe bello se qualcuno ora chiedesse scusa per aver diffuso notizie che hanno allarmato la nostra comunità e si sono poi rivelate senza fondamento. Ma si sa, per farlo ci vogliono dignità e coraggio. Noi, anche stavolta, aspettiamo fiduciosi. Del resto, la speranza è l'ultima a morire.” L’Ufficio Stampa Anna Maria Montevecchi Leggi tutto...
26 Giugno 2017
Nel giorno della festa patronale di Ostra Vetere, che cade il 24 giugno di ciascun anno nella festività di San Giovanni Battista, il Centro di Cultura Popolare assegna il "Premio San Giovannino" al personaggio, alla associazione o alla istituzione che più si sono adoperati per promuovere l'immagine del paese e a contribuire al suo sviluppo sociale, economico e culturale. Quest'anno il "Premio San Giovannino 2017" viene assegnato a Massimo Bello, già Sindaco di Ostra Vetere, con la seguente motivazione: "Per responsabilità di deficienze altrui, fortunosamente e imprevedibilmente investito del mandato popolare di risollevare il Comune dalla condizione di prolungata insofferenza per il ventennale declino di ogni positività locale, e sebbene inizialmente estraneo e sconosciuto alla generalità dei compaesani, ne ha poi saputo guadagnare la stima e fiducia, tanto da essere premiato al termine del primo quinquennio amministrativo con una plebiscitaria riconferma, a suggello del lavoro costante e apprezzato a favore della promozione del paese, riconosciuto dai cittadini per i positivi risultati conseguiti. Ancora a causa di deficienze altrui fermato anzitempo prima di poter ultimare l'opera decennale, ha comunque lasciato di sé un giudizio positivo fra larga parte dei compaesani che, riconoscenti, ne celebrano ancora i suoi innegabili meriti". In seguito verrà comunicata la data di consegna del Premio San Giovannino che, come noto, dovrà essere concordata con l'assegnatario, anche per la localizzazione della cerimonia di consegna. dal Centro Culturale Popolare Leggi tutto...
23 Giugno 2017
Continuano gli interventi dell’Amministrazione Comunale di Ostra Vetere nelle varie scuole del territorio. Dopo i lavori di miglioramento sismico della scuola secondaria di I grado “U.Foscolo”, finanziati interamente dallo Stato per un importo di € 700.000, e la prossima soffittatura per rinforzo strutturale dei solai alla scuola primaria “P. Angelo Api”, sono stati ultimati in questi giorni i lavori di montaggio dei nuovi arredi per la Scuola dell’Infanzia “Luca Lombardi” e per il Nido “Gheos”. “La riqualificazione degli ambienti - dice il Sindaco Memè - iniziata con i lavori di tinteggiatura interna della scorsa estate, raggiunge così un altro importante traguardo. Del resto, fin dal nostro insediamento, avevamo considerato la sicurezza e il decoro delle scuole come priorità.” Il Comune di Ostra Vetere, con la collaborazione della Cooperativa Sociale H MUTA S.C.p.a. ONLUS di Senigallia per la stesura del progetto, ha partecipato ad un bando promosso dalla Fondazione Cariverona e ha ottenuto un contributo di € 13.000, impegnandosi a co-finanziare i restanti € 9.100 della spesa. In concreto, per le due strutture sono stati acquistati scaffali, tavolini, armadi, piani, appendiabiti, contenitori e cassetti personali per la rivisitazione e la personalizzazione degli spazi nelle sale comuni e nelle aule. Inoltre con apposite attrezzature sono state riqualificate la zona “morbida”, del “gioco simbolico”, del “cambio”, della “lettura” e delle “attività creative” mentre il Nido e il giardino esterno con gazebo, giochi, tappeti e materassi. “ Si è provveduto alla sostituzione di arredi datati – conclude il Sindaco - e non più rispondenti a criteri di ergonomicità e funzionalità (sedie, panche e tavolini) e alla messa in sicurezza delle zone esterne con recinzione del giardino”. Ufficio Stampa Leggi tutto...
18 Maggio 2017
Si terrà sabato 20 Maggio alle ore 21,30, nell’ambito della manifestazione nazionale intitolata Grand Tour dei Musei, ed in concomitanza con l’apertura notturna delle strutture museali prevista per quella data, la Conferenza del dott. Donato Mori, storico dell’arte studioso d’iconografia ed autore di vari testi e socio corrispondente della Deputazione di Storia Patria per le Marche, una conferenza sulla vita e le opere del pittore Luigi Conti, nativo di Montenovo (oggi Ostra Vetere), che nel primo Ottocento ha lasciato in chiese e palazzi di Senigallia, Ostra, Mondolfo e altri centri dell’entroterra marchigiano diversi quadri di soggetto sacro e soffitti affrescati con scene ispirate alla letteratura, ricchi di particolari curiosi. La città di Ostra Vetere vuole, con l’occasione presentare alla cittadinanza la figura del concittadino, di cui solo recentemente sono state tracciate la vita e le opere, e che risulta essere ancora sconosciuto al grande pubblico. Leggi tutto...
04 Maggio 2017
“Davide contro Golia: la storia delle guerre asimmetriche”. È questo il titolo della ‘lectio magistralis' che il dott. Gianluca Movio, istruttore di Diritto Internazionale Umanitario della Croce Rossa Italiana, Consigliere Giuridico per le Forze Armate e collaboratore del Centro Alti Studi della Difesa terrà venerdì 5 maggio alle 20.45 a Palazzo Marulli di Ostra Vetere. La serata è organizzata dal Comitato CRI di Senigallia per Unitre di Ostra Vetere. Un tema di particolare interesse, che permetterà ai presenti di meglio comprendere le dinamiche dei tanti conflitti armati che coinvolgono milioni di persone in ogni parte del mondo. Leggi tutto...
28 Aprile 2017
Alle prime luci dell’alba di ieri mattina si è spento serenamente il Prof . Gaetano Calabrese, già Primario dell’Ospedale di Ostra Vetere, Socio del Lions Club di Senigallia in cui ha ricoperto la carica di Presidente nel 1977/78, nel 1994/1995, Delegato di Zona nel 1979/1980 ed insignito del più alto riconoscimento Lionistico con il conferimento della “Melvin Jones Fellow”. I Soci Lions, vicini alla famiglia, ricorderanno sempre la sua grande disponibilità a servire nel bisogno e nella sofferenza. Leggi tutto...
03 Aprile 2017
L’avevamo promesso, con il nostro comunicato di Mercoledì 29 Marzo 2017 dal titolo “Dall’Italia: Oddiomamma, migranti-Minniti buona legge, per questo non piace?” (http://www.ccpo.it/comunita/montenovonostro/37387-dallitalia-oddiomamma-migranti-minniti-buona-legge-per-questo-non-piace), un adeguato commento al decreto governativo dello scorso 10 febbraio 2017 cosiddetto “Minniti”, dal nome del Ministro dell’Interno proponente, e che riguarda, tra le altre cose, l’inserimento dei migranti nei cosiddetti “progetti socialmente utili gratuiti”. Tutta la storiografia bimillenaria descrive, come truce e perversa, la figura e l’opera del bieco imperatore Nerone che, duemila anni fa, era all’epoca l’uomo solo al comando e stravolgeva a suo piacimento ogni norma di vita civile. Che razza di imperatore tiranno sarebbe stato altrimenti, un uomo solo al comando dell’impero transnazionale di Roma, se non avesse fatto quello che ha fatto. Aveva sposato tre mogli, di cui da una divorziò e la seconda soppresse con femminicidio a calci nella pancia incinta, provocando l’aborto e la morte. Della terza, la perversa plurimaritata e divorziata Messalina, rimase soggiogato fino alla fine. Depravato oltre ogni limite, aveva anche sposato in unione civile omosessuale due diversi uomini, di uno dei quali era moglie e dell’altro marito. Guitto e menestrello, mise a fuoco Roma con un incendio devastante per poter cantare con la cetra la similitudine dell’incendio di Troia, dandone poi la colpa ai cristiani. Si avvalse del feroce ministro Tigellino come mandante di omicidi e violenze. Martirizzò l’Apostolo Pietro e costrinse all’auto-eutanasia il filosofo filocristiano Seneca, che pure era stato suo precettore. Le sue nefandezze provocarono ribellioni e violenze, fin quando dovette scappare e, nella fuga notturna disordinata e terribile, si diede la morte da suicida nella villa del suo liberto Faonte, suo schiavo affrancato. Non poteva farne di più. E di più e di peggio se ne disse e scrisse per secoli e millenni. Mai ci fu un esempio peggiore di tiranno omicida depravato e schiavista. Questo era Nerone. Sarebbe fin troppo facile l’opera di quanti accostano le sue vicende a quelle odierne: femminicidi, aborti, eutanasie, suicidi costellavano la vita di allora quanto quella di oggi. E forse nei personaggi più sopra citati è possibile trovare accostamenti calzanti con odierni esponenti di una casta politica non meno deprecabile. Mancava solo una cosa, finora. La “schiavitù”. Giustamente abolita un millennio fa, anche nella più blanda forma della “servitù” fatta scomparire dopo l’ultima guerra. E la forza del “progresso” che sognava di riportarci indietro di un secolo a godere del sol dell’avvenire con la rivoluzione d’ottobre ha però sbagliato le misure e ci riporta indietro non di un secolo, al 1917 del comunismo, ma di ben due millenni, a Nerone e ai suoi misfatti. Quel che di sinistro combinava Nerone 2.000 anni fa è esattamente ciò che ci propina come “progressista” certa sinistra cultura odierna. Non ci mancava più niente, ad eccezione della “schiavitù”. Cioè la sottomissione dell’uomo sull’uomo per orrendo sfruttamento da negrieri: una vita di lavoro per poco più che pane e acqua e niente remunerazione. Questa allora si chiamava “schiavitù”. Oggi, abilissimi a prestidigitare progressisticamente con le parole circonvolute, si chiama invece “lavoro socialmente utile gratuito”, come nel decreto legge governativo del 10 febbraio 2017 (allegato), ma la sostanza è la stessa. Si sfruttano gli “schiavi” della “tratta” qui condotti da negrieri scafisti e li si costringe (qualcuno dice addirittura “volontariamente”) a lavorare gratis in cambio di un tozzo di pane (http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/02/13/far-lavorare-gratis-i-migranti-un-salto-indietro-di-decenni-nelle-lotte-sindacali/3382470/). Ma guarda te, come di soppiatto reintroducono la “schiavitù” in Italia. Come ai tempi di Nerone. Nel Duemila mancava solo questa, il ritorno della “schiavitù”. E così torniamo a Nerone, mentre tutti rimangono zitti. Noi no. Noi zitti non ci stiamo. E diciamo NO al nuovo aberrante uomo solo al comando Nerone, alla sua nuova vanesia Messalina e al nuovo umbratile Tigellino, commiserando amaramente il sereno filosofo filocristiano Seneca e stupendo smarriti e delusi per i seguaci del martire Pietro che non hanno niente da dire. da montenovonostro Leggi tutto...
30 Marzo 2017
VENERDI 31 MARZO alle ore 21 al Polo Museale Terra di Montenovo, nella sala conferenze Paolo Marulli, l’Amministrazione Comunale presenterà alla cittadinanza il Gruppo Comunale di Protezione Civile, nell’ambito del Convegno dal titolo “LA FRAGILITA’ DEL TERRITORIO – dall’esperienza del Vajont ai recenti eventi sismici”. Il Gruppo Comunale di Volontari, formato per il perseguimento delle finalità previste dall’art. 1 della Legge 225/1992, e quindi per tutelare l’integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l’ambiente dai danni, o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi, e da altri eventi calamitosi, è aperto a  tutti coloro che con gratuità e spirito di collaborazione vorranno farne parte nel rispetto del regolamento comunale in vigore. La cerimonia di venerdì sera si aprirà con i saluti del Sindaco e delle Autorità presenti, a cui seguirà l’importante testimonianza del Dott. Mario Fabbri, giudice istruttore nel processo del Vajont che nel 1968 depositò la requisitoria chiedendo l’invio a giudizio di undici persone ritenute responsabili della tragedia, con l’accusa di: “disastro colposo di frana, aggravato dalla prevedibilità dell’evento, inondazione e omicidi colposi plurimi”. Illustre esempio di caparbietà e coraggio, in  un processo difficile come quello del Vajont che, nonostante i numerosi ostacoli burocratici dovuti al coinvolgimento di “poteri forti”, ottenne nel 1971 la condanna dei colpevoli. Seguirà il dibattito con i tecnici della Protezione Civile Regionale Marche e la presentazione del Gruppo di Volontari di Ostra Vetere dotato delle divise, acquistate con il contributo della Regione Marche. L’invito alla cerimonia trasmesso da parte dell’Amministrazione Comunale al Prefetto, al Presidente della Regione Marche, all’Assessore e  al Direttore Regionale per la Protezione Civile, ai Sindaci, ai Gruppi della Protezione Civile dell’hinterland Misa-Nevola nonché ai Comandanti dei Carabinieri di Ostra Vetere e Senigallia  è esteso a tutta la cittadinanza. L’Ufficio Stampa Anna Maria Montevecchi Leggi tutto...
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