Castelleone di Suasa

Castelleone di Suasa (55)

Le notizie dal tuo comune

03 Aprile 2018
“E’ Natale e a Natale si può fare di più...” così recita il ritornello di una famosissima canzone di Natale, e con questo spirito, del “posso fare quindi faccio” è nata la proposta di un’iniziativa a favore dell’Associazione Oncologica Senigalliese Valli Misa e Nevola Onlus, un’Associazione di Volontari che operano nel nostro territorio con competenza e dedizione, mettendosi a disposizione di tante persone che si trovano a vivere la difficilissima situazione di un malattia oncologica. L’idea è scattata a Federico Genga, che di questo spettacolo è autore, insieme a Giulietta Marcellini, regista e attore protagonista; un’idea che nasce da esperienze di vita vissuta e che è stata subito condivisa con alcuni attori non professionisti come lui che hanno prontamente aderito all’iniziativa; così in breve tempo si è formata la COMPAGNIA DELLA BUONA SORTE e, in diversi mesi di prove, si è sviluppata la struttura dello spettacolo teatrale RITROVARE LA FELICITA’; l’autore ha poi contattato l’Amministrazione Comunale di Castelleone di Suasa e come Amministratori, visto anche il fine benefico, abbiamo immediatamente accettato di concedere il patrocinio e di collaborare per l’organizzazione e la pubblicizzazione di questo spettacolo, che si è scelto di mettere in scena proprio in questo periodo di feste natalizie. Anche diverse aziende locali hanno subito accettato di sponsorizzare l’iniziativa e tutto il ricavato di questo evento, sponsorizzazioni e incassi della serata, sarà interamente devoluto all’A.O.S. L’appuntamento è per venerdì 5 gennaio alle ore 21.15, presso l’ex-Bocciodromo Comunale di Castelleone di Suasa, con RITROVARE LA FELICITA’ messa in scena dalla COMPAGNIA DELLA BUONA SORTE - INGRESSO A OFFERTA. dal Comune di Castelleone di Suasa Leggi tutto...
29 Marzo 2018
Dopo la pausa invernale, riaprono, domenica 1 Aprile, tutte le strutture del Consorzio Città Romana di Suasa, in particolare il Parco Archeologico, il Museo Civico Archeologico di Castelleone di Suasa, il Museo Civico Archeologico del Territorio di Suasa di San Lorenzo in Campo e l’area Archeologica di Santa Maria in Portuno di Corinaldo. Fino al 30 giugno, tutte le strutture saranno fruibili - sabato, domenica e festivi - dalle 15,30 alle 19,30, mentre, ulteriori aperture, saranno tempestivamente comunicate. E’ possibile visitare il Foro, la splendida domus dei Coiedii, l’abitazione di età Repubblicana, ecc. nel Parco Archeologico e continuare, poi, la visita al Museo Civico Archeologico, nel cuore del centro storico di Castelleone di Suasa, nello splendido palazzo che fu dimora di Livia della Rovere ultima duchessa d’Urbino, dove, tra l’altro, sono vistabili le nuove sale aperte nel luglio 2017. Con uno spostamento nella vicina San Lorenzo in Campo, è possibile far visita al Museo Archeologico del Territorio di Suasa, dove si ripercorrere la storia della media valle del fiume Cesano, dai resti fossili del Pleistocene si giunge all’epoca romana e, poi, con un ulteriore spostamento presso il sito Archeologico di Santa Maria in Portuno, a Corinaldo, si possono trovare tracce della storia all’indomani della scomparsa del centro di Suasa e la chiesa di Madonna del Piano, nota nel medioevo come Santa Maria in Portuno. Si riportano anche le tariffe d’ingresso che rimangono uguali all’anno scorso: Ingresso Singolo Parco Archeologico di Suasa, intero € 5,00, ridotto € 4,00; Ingresso Singolo ai Musei delle terre Suasane, intero € 3,00, ridotto € 2,00; Ingesso Scolaresche e grandi gruppi Parco Archeologico di Suasa, intero € 2,00; Ingesso Scolaresche e grandi gruppi ai Musei delle terre Suasane, intero € 1,00. In occasione della tradizionale Festa del Perdono a Castelleone di Suasa, che quest'anno si svolgerà domenica 8 Aprile, il biglietto d’ingresso al Museo Civico Archeologico sarà ridotto ad € 1,50. Si ricorda, altresì, che è possibile effettuare visite e attività didattiche tutti i giorni su prenotazione, con comunicazione al Consorzio Città Romana di Suasa (Tel. 071.966524, Fax 966004, Cell. 333.5351396, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), almeno 3 giorni prima. dal Consorzio Città Romana di Suasa Leggi tutto...
21 Marzo 2018
E’ stato istituito, presso il MIUR, il “Fondo unico per il welfare dello studente e per il diritto allo studio”, finalizzato all’erogazione di borse di studio a favore degli studenti iscritti alle istituzioni scolastiche secondarie di 2° grado. E’ possibile, pertanto, presentare domanda, per l’anno scolastico 2017/2018, da parte degli interessati, frequentanti sia le scuole statali che paritarie. L’assegnazione delle borse di studio è disposta a favore delle famiglie in condizione di maggiore svantaggio economico. Sono pertanto ammessi al beneficio i genitori o gli altri soggetti che rappresentano il minore, oppure lo stesso studente se maggiorenne, i quali appartengano a famiglie il cui Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) relativo all’anno 2018 sia inferiore o uguale a 10.632,94 euro. Il beneficio può essere richiesto dai residenti nel comune di Castelleone di Suasa compilando il modulo in distribuzione presso l’Ufficio Segreteria del Comune (Tel. 071 966113) o scaricabile dal sito internet istituzionale: www.castelleone.disuasa.it, entro e non oltre le ore 12 di venerdì 13 aprile 2018. La Regione Marche raccoglierà le varie graduatorie parziali provenienti dai Comuni delle Marche e le trasmetterà al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che erogherà le borse di studio attraverso voucher in forma virtuale, associati alla carta dello studente. dal Comune di Castelleone di Suasa Leggi tutto...
16 Marzo 2018
L’Associazione Turistica Pro Suasa, l’Amministrazione Comunale di Castelleone di Suasa, ed il Consorzio Città Romana di Suasa, organizzano “Racconti al Femminile”, una riflessione tra letteratura e danza per approfondire temi e problemi dell’emancipazione femminile, che si terrà a Castelleone di Suasa sabato 17 marzo. L’iniziativa ha avuto il patrocinio della Regione Marche e della Commissione per le Pari Opportunità delle Marche: un’occasione quindi per avvicinarsi e conoscere funzioni e cariche istituzionali proprie dei diritti di uomini e donne. Il pomeriggio prende avvio alle ore 16 con la visita guidata gratuita della Domus dei Coiedii presso il Parco Archeologico della Città Romana di Suasa, ci si sposterà poi al Museo Archeologico Casagrande, ospitato nel seicentesco Palazzo della Rovere, per la visita alle Sale espositive. Nella Sala delle Pitture del Museo, preceduta dal saluto di Meri Marziali - Presidente della Commissione per le Pari Opportunità Regione Marche, alle 17.30 Olimpia Gobbi presenterà il suo libro “Emancipazione delle donne nella Marche del Sud” che ci offre uno spaccato dell’evoluzione nella situazione di vita delle donne della nostra regione fra Settecento e primo Novecento. A Pina Ferraro Fazio, Consigliera di Parità per la Provincia di Ancona , il compito di parlarci della situazione ancora problematica delle donne nel mondo del lavoro. Sono previsti interventi di Loredana Caverni - Presidente Provinciale Unione Pro loco della Provincia di Ancona - e di Loretta Lorenzetti - Consigliera del Comune di Castelleone di Suasa. Ad unire passato e presente la coreografia “Di Forza e di Grazia” – Giovani movimenti dal territorio a cura della Compagnia “Ijshamanka”. Al termine aperitivo nel chiostro offerto dall’Associazione Turistica Pro Suasa. Coordina il pomeriggio Marzia Lorenzetti - Consigliera dall’Associazione Turistica Pro Suasa. Leggi tutto...
07 Marzo 2018
L’8 marzo celebriamo la Giornata Internazionale della Donna, una giornata che deve continuare a ricordarci le conquiste sociali politiche ed economiche delle donne, ma ancora di più le discriminazioni e le violenze di cui sono spesso vittime ancora oggi. In Italia si tenne per la prima volta nel 1922, per iniziativa del Partito comunista d’Italia, il 12 marzo, prima domenica successiva all’8 marzo; negli anni successivi l’UDI, Unione Donne in Italia, prese l’iniziativa di celebrarla l’8 marzo 1945, la prima giornata della donna nelle zone dell’Italia libera e, con la fine della guerra, l'8 marzo 1946 fu celebrato in tutta l'Italia e vide la prima comparsa del suo simbolo, la mimosa, che fiorisce proprio nei primi giorni di marzo. Nel 1977 questa divenne la data ufficiale di molte nazioni per la celebrazione della "Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne e per la pace internazionale" ("United Nations Day for Women's Rights and International Peace"), istituita su proposta del l'Assemblea generale delle Nazioni Unite Sicuramente negli ultimi decenni abbiamo visto tanti progressi nella tutela dei diritti della donna, ma rimane ancora molto da fare per arrivare ad una effettiva e concreta “parità di genere”; ancora oggi ci troviamo di fronte spesso a discriminazioni verso la donna in ambito, sociale, lavorativo ed economico, e i servizi a supporto del ruolo fondamentale che la donna riveste nell’ambito della società sono scarsi e insufficienti, manca una rete di sostegno che consenta alle donne una piena realizzazione nell’ambito lavorativo, genitoriale, sociale; la parità tanto sbandierata è ancora lontana. La discriminazione di genere è un dato spesso nascosto, non fa sensazione, non fa notizia, fa semplicemente parte delle tante storie di donne che non leggeremo mai sui giornali, spesso costrette a scegliere se dedicarsi alla famiglia o alla propria realizzazione lavorativa, e che quando scelgono invece di dedicarsi ad entrambi, o sono costrette a questa scelta per motivi economici, lo fanno con grandi sacrifici, dovendosi muovere ogni giorno tra mille impegni, e non ottenendo in cambio la giusta ed equa gratificazione né di tipo economico né di soddisfazione personale. Per questo 8 marzo vogliamo fermarci un attimo a riflettere, sul lungo percorso di emancipazione che le donne hanno fatto nei secoli più recenti ma anche sulla attuale situazione delle donne nel mondo lavorativo. Con questo obiettivo la Pro Suasa, insieme all’Amministrazione Comunale di Castelleone di Suasa, organizza “Racconti al Femminile”, un pomeriggio tra letteratura e danza per approfondire la nascita e lo sviluppo dell’emancipazione femminile; un pomeriggio che si è concretizzato grazie alla collaborazione dell’Unpli Provinciale e del Consorzio Città Romana di Suasa e con il patrocinio della Regione Marche. L’appuntamento è per sabato 17 marzo con la presentazione del libro di Olimpia Gobbi “Emancipazione delle donne nelle Marche del Sud”; relatrici: l’autrice Olimpia Gobbi, la Consigliera di parità per la Provincia di Ancona Pina Ferraro Fazio, la Presidentessa della Commissione Pari Opportunità della Regione Marche Meri Marziali; interverranno la Presidentessa Provinciale Unpli Loredana Caverni, la Consigliera Comunale Loretta Lorenzetti, la consigliera Pro Suasa Marzia Lorenzetti; la Compagnia Ijshamanka si esibirà in “Di Forza e di Grazia”. Un’occasione di informazione e di riflessione, un piccolo evento per far sì che l’8 marzo sia davvero una sorta di bilancio, una cadenza in cui approfondire le tematiche della parità e verificare quali progressi si siano realizzati a tutela e a sostegno della donna. dal Comune di Castelleone di Suasa Leggi tutto...
09 Febbraio 2018
La Commissione Elettorale del Comune di Castelleone di Suasa, riunitasi il giorno 8 Febbraio 2018, presieduta dal Sindaco Carlo Manfredi, ha scelto gli scrutatori destinati agli uffici di sezione per l’elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica di domenica 4 Marzo 2018, tra coloro che risultavano essere nello status di Studenti o Disoccupati/Inoccupati, dietro presentazione di apposita domanda. Considerato che, gli scrutatori da nominare sono otto effettivi e otto supplenti, e le domande presentate erano nove, si è proceduto ad effettuare due sorteggi: il primo tra i nove richiedenti, per designare gli otto scrutatori effettivi, l'altro, tra tutti gli iscritti all'Albo, per nominare i sette scrutatori di riserva necessari, quest’0ultimi verranno chiamati a sostituire gli eventuali rinunciatari. I nominativi possono essere consultati sulla pagina del sito istituzionale del comune: http://www.castelleone.disuasa.it/po/mostra_news.php?id=483&area=H. La Commissione Elettorale, ha dato precedenza ai giovani studenti e chi è in cerca di lavoro, persone alle quali un’entrata economica (€ 145,00), seppur piccola e saltuaria, può fare molto comodo. E’ un segnale di attenzione, nei confronti di chi, in questo momento difficile, fatica a tirare avanti. Si ricorda che, tutti gli elettori e elettrici, possono essere inseriti nell'Albo degli Scrutatori comunale, presentando apposita richiesta nel periodo: 1 Ottobre/30 Novembre di ciascun anno. dal Comune di Castelleone di Suasa Leggi tutto...
23 Gennaio 2018
Il 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, è riconosciuta, dalla legge 211 del 20 luglio 2000, come “Giorno della Memoria”, per ricordare lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. L'Amministrazione comunale di Castelleone di Suasa, in base all'alternanza decisa con le locali Scuole, celebra tutti gli anni, una ricorrenza tra il 27 Gennaio, Giornata della Memoria ed il 10 Febbraio, Giorno del Ricordo, e quest'anno, rivolge l'attenzione alla Giornata della Memoria, in cui le scuole (5^ Elementare e 1^ Media) andranno a visitare la più antica comunità ebraica d’Italia, quella di Ancona, per non dimenticare ciò che è accaduto. La Comunità ebraica di Ancona, sorta intorno al X secolo, quando dal porto, giunsero ad Ancona molti ebrei italiani, levantini, marrani e portoghesi, ha iniziato ad integrarsi, a crescere ed affermarsi, grazie al peso delle attività che questa esercitava sull’economia cittadina (gli scambi con l’estero e al prestito di denaro). A partire dal XVI secolo però, con l’annessione della città allo Stato della Chiesa, forti costrizioni vengono applicate nei confronti degli ebrei. Già dal 1427 gli viene imposta la residenza dentro un’area separata, che si ipotizza si estendesse dalla vecchia Via del Bagno (l’attuale piazza di fronte al Teatro delle Muse) fino a Piazza Kennedy. Area che, con l’avvento del papa Paolo IV, nel 1555 viene trasformata in un vero e proprio ghetto. Ed è per volontà di questo papa e dell’Inquisizione che vengono perseguiti, con arresti, alcuni furono bruciati nel Campo della Mostra, oggi Piazza Malatesta, nella quale ritroviamo una lapide in loro memoria. Negli anni successivi e fino al 1700, le dimensioni della Comunità ebraica variano a seconda dei papi governanti. Nel 1763 vivono ad Ancona 1290 ebrei e la frattura creata dai secoli di emarginazione è profonda. Ma è con l’arrivo delle truppe francesi che la Comunità può finalmente tornare a respirare. I confini del ghetto assieme ai suoi portoni, vengono abbattuti nel 1861, quando le Marche vengono annesse al Regno d’Italia e la nuova borghesia entrerà a far parte della vita pubblica cittadina. Nel Novecento, la migrazione di molte famiglie e le deportazioni nazi-fasciste riducono la grandezza della Comunità, che oggi consta di circa duecento persone. È proprio nel cuore del ghetto che sono situate, al numero 14 di Via Astagno, le due sinagoghe. L’edificio dove risiedono viene costruito nel 1876 per ospitare la sinagoga levantina. Viene aggiunto in seguito, al piano di sotto, il tempio di rito italiano. I due luoghi sono oggi comunicanti grazie a un ingresso comune. L’impegno dell’Amministrazione comunale è, quindi, ricordare e far ricordare, questo giorno come obbligo morale, una necessità, che nasce dal profondo dell’anima e che tiene viva la memoria, soprattutto per le nuove generazioni. dal Comune di Castelleone di Suasa Leggi tutto...
19 Gennaio 2018
La Commissione Elettorale Comunale, riunitasi oggi lunedì 15 gennaio, ha stabilito i criteri di nomina degli scrutatori per le elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica indette per il 4 marzo 2018. Si è ritenuto, pertanto, di procedere al sorteggio tra coloro che, iscritti all’Albo degli Scrutatori, risultano essere Studenti o Disoccupati/Inoccupati e abbiano presentato apposita domanda. La Commissione ha ritenuto di non dover utilizzare la facoltà concessa dalla legge, di nomina diretta, per favorire quelle fasce di cittadini. Gli interessati dovranno presentare domanda su apposito modello, reperibile sul sito del Comune o presso l'Ufficio Elettorale, da inviare entro e non oltre il 06/02/2018, tramite servizio postale, a mano, via email (all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) o via pec (all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) e allegare la fotocopia del documento di identità. La Commissione Elettorale Comunale procederà, poi, tramite sorteggio, alla nomina degli scrutatori e delle riserve tra quelli che avranno presentato domanda e, se il numero dei richiedenti sarà inferiore a quelli occorrenti, procederà al completamento tramite sorteggio dall’albo degli scrutatori. dal Comune di Castelleone di Suasa Leggi tutto...
22 Dicembre 2017
Mercoledì 20 Dicembre, l’Amministrazione Comunale di Castelleone di Suasa, in occasione della tradizionale serata di canti “Emozioni di Natale”, organizzato dalle Scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria I grado, ha conferito le Borse di Studio, alla memoria del “Dott. Antonio Liguori”, agli studenti residenti, più meritevoli, che hanno conseguito la migliore votazione nell’anno scolastico 2016/2017. Il Sindaco, Carlo Manfredi, alla presenza della Sig.ra Rigano Santa, vedova Liguori, del Dirigente Scolastico Prof. Francesco Savore ed alcuni Consiglieri Comunali, ha consegnato gli Attestati e la comunicazione dell’importo, in base all’art. 6 del Regolamento, per: - il Diploma di Scuola Secondaria di 1° grado (€ 500,00), sono stati premiati, rispettivamente con € 250.00, gli studenti Conti Davide e Isabettini Sara, pari merito, per aver conseguito la votazione di 10/10; - il Diploma di Scuola Secondaria di 2° grado (€ 1.000,00), è stata premiata la studentessa Frati Marika, per aver conseguito il Diploma di Istituto Tecnico, indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing, con la votazione 96/100; - il Diploma di Laurea Triennale (€ 1.000,00), è stata premiata la Dott.ssa Turchi Katia, per aver conseguito la Laurea Arti Applicate Fashion Design, con la votazione di 110/110; - la Laurea Magistrale (€ 1.500,00), sono stati premiati, rispettivamente con € 750,00, Bonci Andrea per aver conseguito la Laurea in Economia e Management con la votazione di 110/110 e lode e Luzietti Consuelo per aver conseguito la Laurea in Lettere Classiche e Moderne con votazione 110/110 e lode. Grazie all’elargizione, destinata allo scopo, da parte della Sig.ra Rigano Santa, anche quest’anno, l’Amministrazione Comunale ha potuto gratificare i migliori studenti, come segno di incoraggiamento, in quanto solo con la forza di volontà e l’impegno si possono ottenere ottimi risultati. dal Comune di Castelleone di Suasa Leggi tutto...
02 Agosto 2017
Conoscevo Suasa da una serie di pubblicazioni. Ma non ci ero mai stato. Suasa uno scavo ‘storico’ dell’Università di Bologna, legato al nome di colleghi come Pier Luigi Dall’Aglio, Sandro De Maria e Luisa Mazzeo e alla scuola di Nereo Alfieri. Intere generazioni di studenti dell’ateneo bolognese (non meno di un migliaio dal 1988 a oggi) si sono formati in questo cantiere: alcuni sono diventati docenti, altri funzionari della Soprintendenza, altri ancora professionisti, molti hanno preso altre strade, ma certamente ricorderanno tra le esperienze più formative della loro vita i giorni, le settimane, i mesi trascorsi a Suasa. Più di recente ad occuparsi delle ricerche sul sito e nell’intero territorio circonstante sono due colleghi più giovani come Giuseppe Lepore e Enrico Giorgi. Sono loro, in occasione di un nostro incontro a Durazzo ad un seminario in ricordo della cara amica Sara Santoro, a parlarmi di Suasa, dei suoi problemi e dei tentativi di una gestione innovativa, invitandomi alla cerimonia di riapertura del parco, dopo anni difficili che ne hanno provocato la chiusura, a seguito di alcuni drammatici episodi: prima l’eccezionale nevicata del 2012 che aveva provocato il crollo di parte della copertura, poi la disastrosa alluvione di Senigallia del maggio 2014 che aveva portato acqua e fango a ricoprire i mosaici della grande domus romana dei Coiedii. Mi raccontano una vicenda di reazione da parte delle amministrazioni comunali, dell’associazionismo e di semplici cittadini che rappresenta un bello, entusiasmante, confortante esempio di attaccamento al patrimonio culturale e di partecipazione ‘dal basso’. In quei mesi era stata lanciata dal FAI la campagna ‘Luoghi del cuore’: mancava meno di un mese alla chiusura delle votazioni e si mise in moto una vera e propria macchina di volontari, associazioni, amministratori, scuole che portò a raccogliere in poco tempo oltre 4.000 voti. Così Suasa è stato il primo sito archeologico in assoluto a conquistare i vertici dei Luoghi del Cuore e a ottenere un finanziamento, che ha consentito di riscoprire, ripulire e restaurare i mosaici. La mia curiosità cresce enormemente e accetto di partecipare alla cerimonia prevista per il 30 giugno. Il Parco Archeologico Regionale di Suasa (Pian Volpello, Castelleone di Suasa) presenta un grande interesse ed è inserito in un contesto paesaggistico di grande qualità. Quando arrivo resto ammirato dalla bellezza del paesaggio che osservo percorrendo una strada sulla cresta di una collina tra due splendide vallate. Suasa è solo uno dei nodi della rete delle ‘Antiche Terre Suasane’, insieme al Museo Archeologico degli Scavi di Suasa a Castelleone di Suasa, al Museo del Territorio di Suasa a San Lorenzo in Campo e all’Area Archeologica e all’Antiquarium di Santa Maria in Portuno a Corinaldo: una vera rete territoriale gestita dal Consorzio Città Romana di Suasa, un ente pubblico composto dai Comuni di Castelleone di Suasa, Corinaldo e San Lorenzo in Campo (inizialmente il consorzio comprendeva anche altri Comuni e la Provincia di Ancona), grazie a una convenzione stipulata con il MiBACT. Il sito è posto in terreni di proprietà pubblica (in parte demaniali, come ad esempio l’area del Foro e dell’Anfiteatro, in parte del Consorzio, come ad esempio l’area della Domus dei Coiedii). La gestione è un vero esempio di collaborazione inter-istituzionale. La dimostrazione che è possibile mettere insieme Ministero, Comuni, Università, con un evidente vantaggio per tutti, e soprattutto per il patrimonio culturale. Istituito sulla base di un’innovativa legge regionale, il Parco, nato grazie ai trentennali scavi condotti in regime di concessione dall’Università di Bologna fin dal 1988, è strettamente legato all’azione del Consorzio e alla stretta collaborazione con MIBACT e Università di Bologna. Grazie a finanziamenti regionali ed europei, il Consorzio ha curato i restauri dei vari monumenti, ha approntato percorsi e apparti didattici, ha realizzato le coperture (per la verità alquanto invasive). Tutte le spese di manutenzione ordinaria sono sostenute dal Consorzio grazie alle quote messe a disposizione annualmente dai Comuni e dai proventi dei biglietti, oltre che da vari progetti finalizzati e anche da sponsorizzazioni private. Un esempio di questo modo di operare: lo sfalcio dell’erba nell’intera area è affidato ad una ditta locale, ma le rifiniture all’interno dell’area archeologica sono curate da personale specializzato del Consorzio stesso, grazie a mezzi recentemente acquisiti utilizzando contributi privati ottenuti mediante l’Art Bonus. La manutenzione programmata delle strutture archeologiche sono seguite da un archeologo-restauratore dipendente del Consorzio. Attualmente il Consorzio, il cui CdA è composto da un rappresentante per ogni Comune (a titolo gratuito; i Sindaci formano invece l’Assemblea dei soci), è presieduto da un archeologo (Enrico Giorgi) e ha un solo collaboratore ‘storico’, con competenze nel campo del restauro e nella manutenzione, che coordina anche le attività didattiche. Il resto del personale tecnico-amministrativo è messo a disposizione dall’Unione dei Comuni di Castelleone e Corinaldo (le ore di lavoro destinate al Consorzio sono pagate dal Consorzio stesso). Inoltre attraverso un ‘bando’ (precisamente una dimostrazione di interesse) è stata istituita una commissione tecnico-scientifica che ha stilato un elenco di giovani idonei per i servizi di apertura e di accompagnamento nell’area archeologica e nei musei e per la didattica per le scuole. In questo modo si è venuto a creare intorno al Consorzio un attivo gruppo di giovani, contrattualizzati e pagati in base alle attività svolte. Le risorse, oltre che dalle quote dei soci e dai vari progetti, derivano anche dai biglietti (5 euro per il Parco, 3 euro per il Museo degli Scavi di Suasa e del Territorio di San Lorenzo; sono previste varie formule di riduzione, ad es. 2 euro per scuole e gruppi). L’ Area archeologia e l’Antiquarium di Santa Maria in Portuno sono, invece, a ingresso libero. Oltre alla gestione del Parco, dei Musei e delle Aree archeologiche il Consorzio cura un calendario di attività previste nelle varie sedi prevalentemente nei mesi primaverili ed estivi: cicli di conferenze, spettacoli teatrali, concerti, premi letterari, eventi vari. Tra questi si segnala la ‘Cena romana’, realizzata in costume, allestita presso il Parco Archeologico, che prevede la visita guidata al sito e un’introduzione storica alle varie portate da parte degli archeologi, con letture di racconti di ambientazione storica selezionati nell’ambito di un premio letterario rivolto alle scuole superiori della regione. I risultati in termini di presenza sono positivi, anche se ancora largamente suscettibili di miglioramento. Nel 2016 i visitatori sono stati circa 3.600 con un enorme incremento rispetto agli anni precedenti: del resto fino al 2015 il parco è stato in gran parte chiuso (solo il Foro era visitabile) a causa delle sfortunate vicende climatiche già ricordate. Dal 2017 il Parco ha finalmente riaperto al pubblico tutte le sue strutture, per cui si prevede un sensibile incremento dei visitatori. Inoltre il Museo di Suasa dispone anche di una Biblioteca ed è in realtà un centro culturale molto frequentato dalla comunità locale. Nel corso degli anni, nonostante le tante avversità e la riduzione dei Comuni aderenti al Consorzio, il Parco di Suasa ha conquistato il cuore delle popolazioni locali: lo dimostra l’indubbio successo ottenuto con la rimozione nel 2011 (grazie a un progetto ARCUS) della strada moderna che divideva in due l’area archeologica: un indubbio disagio accettato però da amministrazioni e cittadini. Si spiega così la presenza di duemila persone il giorno della riapertura nel luglio 2015. Si spiegano così anche le varie sponsorizzazioni da parte di Banche o di privati per i restauri, che si sono aggiunti ai fondi regionali, ministeriali ed europei. Un altro indubbio risultato di Suasa è legato all’azione dell’Università di Bologna, motore culturale di tutta l’operazione, che tiene da anni a Suasa uno dei suoi principali e più fortunati cantieri didattici. Non mancano ovviamente le difficoltà. Come mi spiega il presidente del Consorzio Enrico Giorgi «le difficoltà maggiori sono quello di carattere amministrativo. La configurazione pubblica comporta complicazioni burocratiche e costi in termini di tempi e difficoltà di gestione. Il fatto che si tratti di una rete di beni archeologici ‘minori’ sparsi sul territorio rappresenta certamente una risorsa culturale ma non consente l’autosufficienza, senza investimenti a fondo perduto, frutto di precise scelte di politica culturale. Suasa, come molti altri luoghi simili, difficilmente potrà vivere e crescere con i soli proventi dei biglietti, ma ha bisogno di una visione politica più ampia che consideri i benefici culturali e economici che investono il territorio e quell’indotto che deriva dalle opportunità per i giovani e per alcune attività locali. Altra difficoltà, di tipo culturale, è rappresentata da un certo campanilismo, che a volte impedisce una visione d’insieme in nome di una politica del territorio più ampia e priva di steccati e di egoismi». È per questo che io stesso ho suggerito di trasformare il Consorzio in una Fondazione, in modo da poter avere una gestione più snella e efficiente e anche per poter coinvolgere imprese e altri soggetti privati (che già hanno manifestato interesse). Come lo stesso Giorgi mi fa notare, si potrebbe sviluppare un maggiore legame con le attività ricettive e produttive rappresentative delle tipicità del territorio, puntando anche alla creazione di un ‘marchio’ condiviso e riconoscibile (Antiche Terre Suasane) che incentivi, mediante un sistema di convenzioni e di agevolazioni turistiche, la scelta di questo bel territorio da parte di un più ampio numero di visitatori. Anche le strutture del Parco potrebbero essere migliorate: ad esempio il bel casolare presente sul sito potrebbe garantire un’attività di ristorazione e di pernottamento. Sono urgenti, inoltre, misure di messa in sicurezza, a partire da un nuovo sistema di drenaggio per impedire che il fango torni a seppellire l’area. E, infine, anche la comunicazione potrebbe essere migliorata, sia quella relativa ai pannelli e agli altri apparati didattici presenti sul sito, sia il sito web, le pagine facebook, ecc., senza trascurare i rapporti con la stampa locale e nazionale e i collegamenti con le strutture ricettive e gli uffici turistici presenti sulla costa. Leggi tutto...
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