Alberto Olivieri

Martedì, 17 Marzo 2020 08:13
LETTERA APERTA A TUTTI I CITTADINI, AL GOVERNO NAZIONALE E LOCALE Con questa lettera aperta vorrei cercare di sottolineare il mio stato d’animo, condiviso da tantissimi miei colleghi, vicini e lontani, che operano nel settore generi alimentari. Ogni giorno ci rechiamo al lavoro con uno stato d’animo non sereno, per ovvi motivi, lasciando a casa i nostri cari. Ad oggi abbiamo ancora difficoltà nel procurarci le fantomatiche mascherine che sarebbero il minimo richiesto per chi come noi passa almeno 7-8 ore al giorno a contatto con il pubblico, incrociando ogni volta le dita che tutto vada bene. Questo ci sembra assurdo! Dato che come generi alimentari siamo e saremo sempre aperti, invitiamo tutti i cittadini a non prenderci d’assalto e rispettare il nostro servizio che portiamo avanti quotidianamente con educazione e rispetto. In questo ci dovete aiutare. Ogni giorno anche noi ci esponiamo al rischio di essere contagiati, non solo perché è il nostro lavoro, ma perché vi stiamo “servendo” per non farvi mancare nulla. Vorremmo inoltre rivolgere un invito/suggerimento alle autorità di Governo, sia nazionali che locali. In questo periodo di emergenza si potrebbe consentire l’apertura dei generi alimentari solamente dal lunedì al venerdì. Cinque giorni alla settimana sono più che sufficienti per permettere di far la spesa a tutti. Se a ciò si aggiungesse anche la proposta di ridurre l’orario di apertura giornaliero di un paio d’ore (quelle di tarda sera), con molta probabilità si verrebbe a creare la possibilità di mandare in ferie a rotazione di due-tre giorni tutti i componenti del personale attivo, dando così a tutti noi la possibilità di correre meno rischi per noi stessi e di conseguenza per le nostre famiglie. Con qualche accorgimento in più, intelligenza a 360 gradi e ascolto verso tutte le Categorie, non solo ci sentiremmo tutelati da chi ci governa, ma soprattutto non ci sentiremmo cittadini di serie B. Da un Addetto-vendita, settore Generi alimentari
Martedì, 17 Marzo 2020 08:09
Il momento che tutti stiamo vivendo è molto serio; le misure di contenimento della diffusione del coronavirus, recentemente emesse dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, rappresentano qualcosa di completamente nuovo per molti di noi, chiamati al senso di responsabilità collettivo ed al rispetto di regole restrittive, ma necessarie. In questi momenti, ogni polemica risulta superflua e dannosa, così come lo sono le tante, purtroppo eccessive, speculazioni e strumentalizzazioni che da più parti sono state fatte, incuranti delle ansie e delle preoccupazioni delle persone, oltre che delle difficoltà di chi più direttamente è stato colpito da questa emergenza. In tutto ciò, i rappresentanti delle istituzioni ed i media hanno il gravoso compito di comunicare informazioni accurate e precise ai cittadini, ponderando la giusta serietà e gravità che si confà alla situazione ed evitando da un lato di stigmatizzare o sottovalutare l’emergenza, dall’altro di utilizzare una dialettica troppo incline a messaggi catastrofici che servono a poco, a parte incrementare il senso di disagio, d’ansia e paura dei cittadini. A titolo di esempio, qualche giorno fa in occasione di una delle consuete conferenze stampa della Protezione Civile, il Professor Rezza dell’Istituto superiore di Sanità ha dichiarato che c’è la necessità di acquisire le cartelle cliniche dei malati, per comprendere quanti dei decessi attribuiti al coronavirus, siano effettivamente dovuti ad esso, ammettendo che al momento, ancora, gli esperti non sono in possesso di un dato certo, aspetto poi confermato anche dallo stesso capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli. Questo ovviamente non ridimensiona l’emergenza, ma dimostra la rilevanza di offrire e diffondere informazioni accurate, scevre da messaggi sensazionalistici di quei media attenti solo alla conta dei decessi, affidati ai propri strilloni, come si trattasse di bollettini di guerra. Questo non è il momento di speculazioni di alcun tipo, è piuttosto il momento, da parte di tutti, di essere uniti e prestare collaborazione e cooperazione, per superare nel miglior modo possibile l’attuale emergenza. Tutti i cittadini possono fare qualcosa, anche semplicemente attenendosi al rispetto delle regole e delle indicazioni che le istituzioni stanno disponendo. Al tempo stesso, tuttavia, occorre sottolineare che le richieste di taluni, che vorrebbero che le persone smettessero di farsi domande, di scambiare opinioni mediante i social network, che venga interrotto qualsiasi confronto, aggiungendo all’isolamento fisico, anche quello psicologico, culturale sono oltremodo offensive ed irrispettose. Questo non può e non deve avvenire, perché soprattutto in questo momento, dove le libertà costituzionali ed il diritto naturale sono sospesi per i motivi contingenti, le persone devono poter comprendere cosa sta accadendo, affinché il presente non rimanga solamente un periodo di isolamento e restrizione, ma anche di profonda riflessione. Le persone devono poter condividere le proprie paure e preoccupazioni, il proprio sdegno verso chi negli ultimi dieci anni ha contribuito allo smantellamento e al depotenziamento del Sistema Sanitario Nazionale, condizione che sta mettendo a dura prova gli ammalati, oltre che i medici e paramedici chiamati a svolgere un lavoro immenso. Chi vorrebbe approfittare della necessità di un isolamento fisico, per ottenere anche un isolamento sociale e culturale lo fa asservendo logiche che non assurgono al bene collettivo. Senigallia Bene Comune, in questo momento, vuole manifestare la propria vicinanza a coloro che in prima linea stanno affrontando e contrastando l’emergenza e a tutti i cittadini che nel rispetto delle regole affrontano una crisi che ci colpisce tutti. Siamo come sempre a disposizione per ricercare il bene comune dei cittadini. Senigallia Bene Comune
Martedì, 17 Marzo 2020 08:07
Caritas e Comune di Senigallia insieme per aiutare, dare sostegno ed essere vicini a coloro che nell’emergenza dovuta all’espandersi del virus Covid-19 necessitano di assistenza. Lo prevede il protocollo sottoscritto questa mattina dal sindaco Maurizio Mangialardi e dal direttore della Caritas Giovanni Bomprezzi. L’accordo mira a potenziare il servizio “Ridiamo vicinanza” con il quale la Caritas si è dotata di una modalità di intervento per assistere la popolazione anziana, sola o in quarantena, nelle prime necessità come fare la spesa, acquistare farmaci, ritirare ricette mediche, ma anche per una telefonata di compagnia. Ma come funziona? Chiamando il numero verde 800 76 80 20, un operatore raccoglierà la richiesta e contatterà un volontario per svolgere il compito richiesto. Il volontario sarà riconoscibile mediante le indicazioni fornite al telefono al richiedente. Ovviamente la consegna a domicilio del materiale sarà effettuata rispettando le regole di prevenzione del contagio. Il servizio è attivo dalle ore 8 alle ore 20 per i residenti nella Diocesi di Senigallia. “Con la Caritas – afferma il sindaco Mangialardi – abbiamo già proficuamente collaborato in occasione dell’alluvione del 2014 e gestiamo quasi quotidianamente alcune problematiche sociali presenti nel territorio comunale. Ci è sembrato dunque naturale creare questa nuova sinergia che mette al centro i bisogni delle persone più deboli riempiendo di contenuti valori come coesione sociale e solidarietà. Grazie dunque alla Diocesi di Senigallia, alla Caritas e ai suoi meravigliosi volontari ”.
Martedì, 17 Marzo 2020 08:05
Nell’ambito delle misure precauzionali volte a ridurre la diffusione del virus Covid-19, l’Amministrazione comunale ha posticipato al 16 aprile la scadenza del versamento dell’Imposta Comunale di Pubblicità e del Cosap ordinario per l’anno 2020. La decisione intende limitare la circolazione dei cittadini ed evitare assembramenti di persone, nonché situazioni di potenziale contagio nelle varie sedi in cui può essere effettuato il pagamento. Restano al momento invariate le altre scadenze già fissate.
Martedì, 17 Marzo 2020 08:02
Al fine di consentire lo svolgimento dei lavori di rinnovamento delle condotte idriche in via Cellini e via Monteverdi, il Comune di Senigallia ha pubblicato un’ordinanza contenente alcune modifiche temporanee alla viabilità. Dal 16 al 20 marzo, dalle ore 7 alle ore 18, sarà istituito il senso unico di circolazione con direzione di marcia ammessa sud - nord in via Cellini, da via Po a via Monteverdi. Ovviamente, allo scopo di evitare ogni possibile pericolo per la pubblica incolumità, gli obblighi, i divieti e le limitazioni saranno resi di pubblica conoscenza mediante l’apposizione della corrispondente segnaletica stradale da parte della ditta chiamata a eseguire i lavori.
Martedì, 17 Marzo 2020 07:53
"Purtroppo la situazione riguardo i contagi e i conseguenti ricoveri continua ad aumentare, nella nostra città come nel resto delle Marche e in tutta Italia. Siamo come in guerra, ma sono certo che insieme ce la faremo, anche perché finalmente stiamo constatando una maggiore e ormai piena consapevolezza da parte dei nostri concittadini sulla necessità di attenersi fedelmente alle disposizioni varate dal governo nazionale. Segno evidente che sia gli strumenti di comunicazione messi in campo, sia i controlli operati dalla Polizia locale per strada e nei supermercati, stanno funzionando". Così il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi sull'evolversi dell'epidemia DI Coronavirus. Nel frattempo, nell'ambito della riorganizzazione della sanità regionale, l'ospedale di Senigallia è stato classificato Covid +. Ovviamente restano garantite tutte le prestazioni di ricovero previste e necessarie per cittadini e pazienti, e seppur con la limitazione di poter effettuare solo attività chirurgica in emergenza e di urgenza non differibile, tutti i ricoveri per le discipline da sempre presenti continueranno a essere effettuati. Allo stesso tempo, il personale del nosocomio senigalliese darà il proprio contributo nell'attuale fase di emergenza epidemica grazie all'attivazione di tre sezioni supplementari per pazienti da ricoverare con sintomatologia respiratoria correlata al Coronavirus. Le sezioni sono già attive e consistono in due moduli di degenza rispettivamente di 25 e 20 posti letto per la cura dei pazienti dichiarati positivi, e in un modulo di 28 posti letto da usare sia per isolamento di pazienti in attesa di tampone, sia per l'osservazione e la terapia di casi sospetti o accertati in attesa di trasferimento secondo le indicazioni del Gores. Inoltre altri tre locali sono stati adibiti ad analoga funzione, con almeno 3 ulteriori posti letto, e sono state raddoppiate le postazioni di rianimazione. Postazioni dialisi dedicate sono state poi previste per pazienti positivi al Coronavirus. Ciò é stato possibile sia mediante l'accorpamento di aree chirurgiche che tramite l'attivazione di sezioni non utilizzate. Le sezioni dedicate ai pazienti da trattare sono già tutte operative. Quella da 20 posti letto è l'ultima allestita e sarà a regime a partire da oggi per l'accoglienza in caso di saturazione delle altre due. "Questa classificazione - conclude Mangialardi - rappresenta un riconoscimento dell'efficienza della nostra struttura e dell'alta qualità delle competenze che vi sono al suo interno. Rinnovo quindi l'appello ad aiutare chi è in prima linea contro il contagio e a rispettare il loro encomiabile impegno evitando di uscire di casa, se non per motivi di lavoro, di approvvigionamento alimentare o sanitari non legati al Covid 19. Da parte mia, come sto facendo ormai da giorni, continuerò a rimanere in contatto con la direzione sanitaria regionale per garantire che ai medici, agli infermieri e a tutto il personale sanitario venga costantemente garantito l'approvvigionamento dei necessari dispositivi di sicurezza".
Martedì, 03 Marzo 2020 18:15
Farmacie comunali: al via una nuova promozione SENIGALLIA – Si comunica che dal 1° marzo nelle farmacie comunali di Senigallia i cittadini potranno usufruire di una nuova iniziativa promozionale. Ai clienti, infatti, sarà rilasciata una tessera dove a ogni 20 euro di spesa sarà apposto un timbro. Al raggiungimento del quinto timbro il cliente potrà usufruire di uno sconto del 10% della spesa complessiva, pari a 10 euro. Nelle farmacie comunali sono disponibili una vasta gamma di prodotti farmaceutici, omeopatici, fitoterapici e integratori alimentari. Inoltre, le farmacie comunali offrono un servizio di noleggio e vendita di prodotti elettromedicali come tiralatte, bilance e aerosol, oltre a un’ampia disponibilità di farmaci per l’infanzia e la puericultura e veterinari. Ulteriori servizi alla clientela, poi, sono la misurazione della pressione (gratuita), le autoanalisi del sangue e la possibilità di prenotare analisi di laboratorio presso l’ospedale di Senigallia. Dal 1° maggio al 30 settembre le farmacie comunali adottano il seguente orario: il mattino dalle ore 8,30 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 20 nel pomeriggio; mentre dal 1° ottobre al 30 aprile: il mattino dalle ore 8,30 alle ore 13 e dalle ore 15,30 alle ore 19,30 nel pomeriggio. Si ricorda che le farmacie comunali osservano il turno di chiusura il sabato pomeriggio e nell’intera giornata della domenica. La farmacia comunale 1 si trova in largo Puccini e la farmacia comunale 2 si trova a Cesanella, in via Raffaello Sanzio, 369.
Martedì, 03 Marzo 2020 18:14
COMUNICATO STAMPA Cittadella dello Sport, Mangialardi replica a Senigallia Bene Comune: “Tar Marche ci ha dato ragione sulle procedure messe in campo” SENIGALLIA – “Ancora una volta la lista Senigallia Bene Comune ha perso un’ottima occasione per tacere, andandosi ad arrovellare su una vicenda che ha visto l’Amministrazione comunale uscire rafforzata in merito al proprio operato. Comprendo la necessità di cercare visibilità in vista della prossima campagna elettorale, ma di fronte alla sentenza con cui il Tar Marche dà ragione alla procedura messa in campo dal Comune per l’aggiudicazione del bando di gara sull’affidamento gestionale degli impianti della Cittadella dello Sport, forse il silenzio sarebbe stato d’oro”. Così il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi replica alla lista Senigallia Bene Comune, sulla sentenza del Tar Marche che ha confermato la bontà dell’aggiudicazione del bando di gara in favore della Uisp e respinto il ricorso presentato dalla Team Sport, seconda classificata. “Parlare di danno erariale – aggiunge Mangialardi – e inanellare una serie di insinuazioni, congetture e speculazioni prive di ogni logica, e soprattutto suffragate dal nulla, significa non avere argomenti o peggio, molto peggio, desiderare follemente la sconfitta della città e il suo declino, con l’unico obiettivo di trarne profitto in termini di consenso. E invece no, per fortuna dei cittadini le cose continueranno ad andare per il verso giusto e, ancora una volta, Senigallia Bene Comune resterà invischiata nella tetra ragnatela delle proprie elucubrazioni”. “Per gli sportivi senigalliesi invece – spiega il sindaco – si annuncia una nuova stagione: il project financing presentato dalla Uisp, pronto ora a diventare operativo, oltre a consentirci di mettere a norma e rendere pienamente efficienti gli impianti della Cittadella dello Sport, ci permetterà di ripristinare la qualità del servizio per l’utenza e avviare un’ampia opera di ammodernamento delle strutture, tra cui il rifacimento della pista di pattinaggio, la copertura dei campi da tennis e la riqualificazione della piscina. Da ultimo, ma non certo per importanza, va poi sottolineato che le nuove opere realizzate all’interno del centro sportivo rimarranno patrimonio pubblico al termine della concessione. Insomma, un grande investimento, altro che danno erariale”. “Anzi – conclude Mangialardi – a proposito di danni erariali, voglio prendermi un impegno: appena sarò libero dagli obblighi che mi sono preso nei confronti della città, e che rappresentano ora la mia priorità assoluta, farò il conto di quanto in questi anni è costato alla comunità l’agire di chi, anziché confrontarsi politicamente nella sede istituzionale del consiglio comunale, ha preferito procedere con esposti e denunce, facendo sperperare soldi pubblici in avvocati, indagini della polizia giudiziaria, inutile lavoro dei dipendenti pubblici, e distraendo la macchina giudiziaria dai reali problemi della collettività”.
Martedì, 03 Marzo 2020 18:13
A un anno esatto dalla scomparsa, il Comune di Senigallia ricorda il professor Carlo Emanuele Bugatti, ex direttore del Museo Comunale d’Arte Moderna, dell’Informazione e della Fotografia, avviando l’iter amministrativo per intitolare a suo nome la sala espositiva dedicata alle mostre temporanee posta al piano terra dell’edifico di via Marchetti 73, dove sarà ospitata proprio la futura nuova sede del Musinf. La decisione è stata presa questa mattina dalla giunta comunale con una apposita delibera presentata dal sindaco Maurizio Mangialardi. “Credo che l’atto che abbiamo approvato stamattina – ha detto Mangialardi – sia molto importante, perché rappresenta e rende concreta la volontà nostra e di tutta la città di non dimenticare la figura umana e intellettuale del professor Carlo Emanuele Bugatti, che con il suo impegno, la sua competenza e la sua passione ha saputo determinare il destino di una città e di un territorio. Dobbiamo essere consapevoli che se non ci fosse stato il professor Bugatti difficilmente oggi Senigallia potrebbe fregiarsi del riconoscimento di Città della Fotografia. E di questo gliene siamo estremamente grati”. “Quello di oggi – ha aggiunto l’assessore alla Cultura Simonetta Bucari – è un momento molto importante per Senigallia e il territorio, perché avviando l’iter per l’intitolazione della sala espositiva andiamo a ricordare la figura e l’opera con cui il professor Bugatti ha promosso e divulgato cultura, non solo nella nostra città e nella nostra regione, ma anche a livello internazionale, valorizzando l’opera di Mario Giacomelli e degli artisti della Scuola del Misa”. “Ci tenevamo – ha spiegato la senatrice Silvana Amati, presidente dell’associazione “Carlo Emanuele Bugatti – Amici del Musinf” – a dare un segno in questa occasione e siamo felici che ciò sia avvenuto con questa intitolazione, perché Carlo non può che essere ricordato tramite il suo lavoro, e questo provvedimento della giunta comunale, come le tante attività che continuiamo a portare avanti insieme all’associazione, dà visibilità e continuità alla sua opera”. “Con Lorenzo Cicconi Massi – ha concluso il professor Gian Mario Raggetti, attuale direttore del Musinf – stiamo predisponendo un progetto ispirato a uno dei grandi sogni di Carlo, quello di tenere sempre vivo il rapporto tra arte e scienza. Tale progetto, infatti, sarà dedicato alla fotografia di tipo scientifico, un genere poco noto da noi ma molto apprezzato a livello internazionale. Si tratta di un’iniziativa piuttosto complessa, che oltre alla mostra prevede seminari volti a legare la visione artistica alla natura e alla vita”.
Martedì, 03 Marzo 2020 18:11
In occasione dell'invio della bollettazione della Tari 2020, per contemperare le esigenze dei contribuenti con la necessità di tutelare la salute dei lavoratori e della cittadinanza, l'Ufficio Tributi amplia gli orari di apertura dello sportello telefonico che, oltre al martedì pomeriggio (dalle ore 15.15 alle ore 17.15) e al giovedì mattina (dalle ore 9.00 alle ore 13.30), riceverà le chiamate anche il martedì mattina e il venerdì mattina (dalle ore 9.00 alle ore 13.30), assicurando la contemporanea disponibilità di tre operatori. Resta ferma l'apertura al pubblico, solo su appuntamento, nel pomeriggio del giovedì mentre, per ridurre al minimo le occasioni di contagio e di diffusione del virus Covid-19, si invita la cittadinanza ad astenersi, laddove possibile dall'accesso agli uffici che resteranno comunque aperti al pubblico nelle mattine del lunedì e del mercoledì (dalle ore 9,00 alle ore 12.30); al riguardo si avvisa tuttavia che non sarà consentito il contemporaneo accesso all'interno dell'edificio di un numero di utenti superiore a cinque e che l'ingresso nello stabile sarà permesso secondo l'ordine di arrivo. Per ricevere informazioni è inoltre possibile inviare una mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
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