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Le notizie dal tuo comune

16 Maggio 2018
Il Coordinamento PESTICIDI STOP Marche, composto da oltre 40 fra associazioni e gruppi (oltre a singoli cittadini), in occasione di “HeartH, il linguaggio e le vie della terra” organizza l’incontro Pesticidi: le conseguenze su salute, ambiente e fauna che si terrà venerdì 18 maggio alle ore 21 nella piazzetta del bar di Piticchio di Arcevia. Interverranno la Dott.ssa Renata Alleva (Nutrizionista, Ricercatrice e Specialista Scienze dell'Alimentazione IRCCS Rizzoli Bologna, Presidente provinciale Ascoli Piceno dell’ISDE Associazione Italiana Medici per l'Ambiente) e il Dott. Jacopo Angelini (Ornitologo e Faunista, Delegato WWF Italia per la regione Marche). In Italia, le vendite dei soli prodotti fitosanitari nel 2015 sono state pari a 136.055 tonnellate (63.322 tonnellate i principi attivi). Questo significa oltre 2 kg di prodotti fitosanitari pro-capite e oltre 10 kg per ettaro di superficie coltivata. I principi attivi contenuti nei prodotti fitosanitari che sono stati distribuiti per ettaro di superficie trattabile nel 2015 rispetto al 2013 hanno visto in Italia un incremento del 23%, mentre nelle Marche addirittura del 41,5%. Chi paga il prezzo più alto per la salute sono i bambini. Lo afferma l’UNICEF in un interessante rapporto intitolato “Understanding the impacts of pesticides on children” pubblicato nel gennaio 2018 sull’impatto dei pesticidi sulla salute dei bambini nel mondo. Secondo quanto riportato nel rapporto, l’età dello sviluppo è la più a rischio in quanto esistono specifiche “finestre di vulnerabilità”, cioè passaggi critici durante i quali «l’esposizione a sostanze tossiche può causare lesioni devastanti». Nei primi dodici anni di vita, per fare un esempio, «è probabile che la stessa quantità respirata di una sostanza chimica sia dieci volte più tossica per un bambino che per un adulto». Il bambino inizia ad essere vulnerabile ancor prima della nascita (“born pre-polluted”): sostanze tossiche e interferenti ormonali possono accumularsi nel sangue delle donne incinte, così come nella placenta e nel latte materno. Anche il consumo di frutta e verdura contaminata, può avere un gravissimo impatto per la salute dei più piccini, spesso in spregio alle normative che impongono un limite massimo ai residui di fitosanitari. Il Rapporto nazionale pesticidi nelle acque 2015-2016 appena pubblicato dall’ISPRA, evidenzia una presenza diffusa di pesticidi nelle acque, con un aumento delle sostanze trovate e delle aree interessate. Nel 2016 ci sono pesticidi nel 67,0% dei punti delle acque superficiali e nel 33,5% di quelle sotterranee. Il 23,9% dei punti delle acque superficiali e l’8,3% di quelle sotterranee hanno concentrazioni superiori al limite. Riguardo le Marche, nelle acque superficiali ci sono residui nel 60,9% dei punti e nel 32,8% dei campioni. Nelle acque superficiali circa il 6,9% dei punti di monitoraggio sono contaminati sopra i limiti di qualità (a Gabicce Mare e lungo la valle del fiume Potenza a Porto Recanati, Castelraimondo, Recanati, San Severino Marche e Macerata). Per le acque sotterranee un punto registra una contaminazione superiore agli Standard di Qualità Ambientale ad Ostra nel subalveo del fiume Misa ed entro i limiti nell’affluente Nevola, mentre nelle acque superficiali risulta una contaminazione entro i limiti alla foce del fiume Misa e in altri due punti incluso ad Ostra. Un rapporto dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha confermato che la quasi totalità degli usi correnti dei neonicotinoidi mette in serio pericolo le api. Dopo aver esaminato in 2 anni oltre 1500 studi da tutto il mondo, le valutazioni dettagliate di 588 esperimenti scientifici e l’impatto su varie specie di api, il rapporto ha confermato la nocività dei neonicotinoidi per le api, sia domestiche che selvatiche. da Coordinamento PESTICIDI STOP Marche Leggi tutto...
19 Aprile 2017
I vigili del fuoco sono intervenuti alle ore 8:45 di ieri, martedì 18 aprile, ad Arcevia fraz. Magnadorsa per la rimozione di una croce pericolante della chiesa di S. Michele Arcangelo. La croce aveva subito danni a causa del maltempo dei giorni scorsi. Intervenuto anche personale VVF con autoscala che oltre alla croce ha rimosso anche delle parti in cemento pericolanti. Leggi tutto...
14 Aprile 2017
Questa mattina alle ore 9.30 circa, i vigili del fuoco sono intervenuti ad Arcevia (AN) località Magnadorsa per un trattore agricolo rovesciato. Per cause in fase di accertamento, un trattore condotto da un settantunenne mentre era intento al taglio dell'erba, finiva nella scarpata sottostante all'interno di un fosso per lo scolo  dl'acqua. I vigili del fuoco hanno prestato soccorso al conducente del trattore che nel frattempo si era liberato da solo, ricevute le prime cure sul posto dal personale del 118, è stato trasportato in elIambulanza al pronto soccorso di Torrette. I vigili del fuoco stanno tutt'ora lavorando per recuperare il mezzo agricolo. Leggi tutto...
20 Marzo 2017
Un uomo è morto e la figlia di 14 anni è rimasta gravemente ferita in un incidente avvenuto in contrada Caudino, una frazione di Arcevia al confine con il comune di Sassoferrato. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, l' auto si è ribaltata e ha preso fuoco, il conducente è morto sul colpo, la figlia invece è riuscita ad uscire e dopo aver cercato di soccorrere il  padre ha chiamato i soccorsi con il cellulare, ma non è riuscita a spegare dove si trovava. E' stata localizzata poi grazie al telefonino, ma nel frattempo è rrivata in un agriturismo dove è stata soccorsa da alcuni clienti tra cui u carabiniere libero dal servizio. Leggi tutto...
26 Gennaio 2017
Situazione igienico-sanitaria sempre più precaria presso il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Arcevia. Sistema fognario compromesso, esalazioni maleodoranti e continua presenza di ratti. Questo è lo scenario che ha lasciato senza parole il funzionario inviato sul posto grazie al tempestivo interessamento del comandante provinciale dopo le segnalazioni del Conapo, il sindacato autonomo dei vigili del fuoco. E' questione di ore per il verbale ufficiale ma in quelle condizioni e in quella sede non può essere prestato servizio. Leggi tutto...
20 Giugno 2016
Paura per un Suv avvolto dalle fiamme in località Cave di Arcevia. Sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Arcevia. La vettura era al margine della strada e completamente avvolta dalle fiamme. La squadra intervenuta oltre a spegnere l'auto ha dovuto fare attenzione affinché l'incendio non si propagasse al bosco circostante. Nessuna persona è rimasta coinvolta, ci sono stati solo danni materiali. Leggi tutto...
15 Aprile 2016
Sabato 16 aprile 2016 alle ore 17.00, presso il Museo Archeologico Statale di Arcevia (AN), si terrà la cerimonia di inaugurazione della sala “Andrea Carnevali”: l’indimenticato Maresciallo Comandante della Stazione Carabinieri di Arcevia, scomparso il 20 novembre del 2014. Lo stesso, in varie occasioni e collaborando con il personale della Soprintendenza, si è prodigato fattivamente per garantire la sicurezza del museo. All’interno della sala sarà ospitata la mostra permanente di reperti archeologici, recuperati dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Ancona. In sostanza, i reperti sottratti a chi li deteneva illegalmente saranno fruibili all’interno di un museo e quindi a disposizione di tutti. L’iniziativa, che è una delle prime a livello Nazionale e di certo la prima in assoluto per le Marche, è frutto della sinergica collaborazione tra Soprintendenza Archeologia delle Marche di Ancona, diretta dal dottore Mario Pagano, e Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale. L’esposizione, che è stata curata dalla dottoressa Ilaria Venanzoni, direttrice del Museo di Arcevia, oltre ai reperti ospiterà due pannelli: in uno è illustrata la storia e l’attività dei Carabinieri del TPC, mentre nell’altro verranno descritti i beni archeologici esposti. I reperti, che sono stati sequestrati dai Carabinieri del Tutela Patrimonio Culturale di Ancona in collaborazione con i colleghi della Legione Carabinieri Marche nelle province di Ancona, Ascoli Piceno, Pesaro e La Spezia, dopo l’iter giudiziario sono stati dissequestrati e restituiti alla Soprintendenza di Ancona che, invece di depositarli nei magazzini, ha deciso di renderli fruibili. Tale nuova procedura, che parte da un piccolo e vivace centro delle Marche, sarà sicuramente la prima di una lunga serie che consentirà di esporre nei musei marchigiani i reperti archeologici recuperati dai Carabinieri. Nella circostanza, l’ingresso al museo sarà libero e si potranno ammirare le preziose e rare collezioni presenti all’interno dello stesso, una occasione unica per potersi tuffare nel passato, ammirando i segni che i popoli che ci hanno preceduto hanno lasciato come indelebile patrimonio di storia e cultura. Si allega locandina dell’evento. Leggi tutto...
13 Aprile 2016
Sabato 16 aprile ore 17:00 - Arcevia, Museo Archeologico. Ospiterà la mostra permanente di reperti recuperati dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale - Nucleo di Ancona -Interverranno:prof. Andrea Bomprezzi - Sindaco di Arceviagen. Marco Mochi - Comandante Legione Carabinieri Marchedott. Mario Pagano - Soprintendente Archeologo per le Marchemagg. Carmelo Grasso Comandante Carabinieri TPC-Nucleo di Anconadott.ssa Ilaria Venanzoni - Funzionario Soprintendenza Archeologia delle Marche Per l’occasione il museo sarà visitabile adingresso libero Leggi tutto...
25 Marzo 2016
Auto a fuoco ad Arcevia. Giovedì un'auto, che stava procedendo in direzione centro, ha preso fuoco lungo l'Arceviese in località San Giovanni Battista. I vigili del fuoco di Arcevia hanno provveduto a spegnere le fiamme, divampate nel vano motore, e messo in sicurezza l'auto. Per la durata dell'intervento una corsia è rimasta chiusa al traffico. Leggi tutto...