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Le notizie dal tuo comune

Tragedia stanattina poco dopo la stazione di Marina di Montemarciano. Un 71enne, ex macchinista in pensione si è suicidato gettandosi sotto un treno. La tragedia stamattina attorno alle 11. Sul posto le ambulanze del 118 oltre agli investigatori della polizia Ferroviaria e gli agenti della Scientifica.La circolazione dei treni è rimasta bloccata per tutta la tratta ferroviaria fino alle 14,00. Leggi tutto...
Un uomo di 32 anni, padre di famiglia, è stato trovato senza vita, dalla moglie, nella loro abitazione. La tragedia è avvenuta in un piccolo appartamento di Marina di Montemarciano dove il giovane abitava insieme alla compagna e alla loro bambina. Era disteso sul pavimento del bagno, senza vita. Quando i sanitari sono giunti sul posto hanno potuto soltanto constatarne il decesso per arresto cardiocircolatorio. Leggi tutto...
Il tempo di un caffè e in quei pochi minuti che il proprietario di un chiosco ambulante “Prodotti tipici pugliesi”, fermo al parcheggio di piazza Magellano a Montemarciano, s’è preso un caffè in un bar, ignoti gli hanno rubato il registratore di cassa. E’ succcesso nel primo pomeriggio di ieri . «Dentro c’erano circa 20-30 euro, ma è il gesto a lasciarmi male» ha detto il commerciante. Indagano i Carabinieri. Leggi tutto...
Il corpo del 65enne di Montemarciano, Alessandro Gnesi, è stato ritrovato senza vita disperso in zona Pian Dell'Elmo. Nella giornata di venerdì si era immerso nella natura del monte San Vicino. Le ricerche si sono concluse nella mattinata di sabato, dopo quasi 20 ore, in una zona impervia e nevosa ai piedi della vetta del San Vicino. Oltre agli uomini del Soccorso Alpino, è intervenuto anche un elicottero dei vigili del fuoco, che ha aiutato nelle ricerche e nel recupero della salma.  Leggi tutto...
I Carabinieri della Stazione di Montemarciano, nel corso dei servizi di controllo del territorio, hanno denunciato in stato di libertà per reato il reato di sottrazione di cose sottoposte a sequestro disposto dall’autorità amministrativa, un cittadino tunisino di 33 anni, residente a Marzocca, noto alle forze di polizia, in regola sul territorio nazionale. I Carabinieri della Stazione si sono recati a casa del tunisino per verificare le modalità di custodia di una Opel Astra, intestata ad una donna di San Paolo di Jesi, che lo scorso 19 novembre, a seguito di contestazione al codice della strada, era stata sottoposta a fermo amministrativo di mesi 3 con obbligo di custodia presso il domicilio del trasgressore. Il tunisino infatti era stato sorpreso alla guida della Opel senza patente di guida perché gli era stata ritirata nel mese di ottobre per un’altra infrazione. La contravvenzione per guida con patente ritirata prevede oltre al pagamento della sanzione di 5000 euro anche la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi. Il tunisino non ha inteso fornire alcuna giustificazione in merito all’assenza del veicolo. Leggi tutto...
I Carabinieri della Stazione di Montemarciano hanno arrestato due giovani anconetani rispettivamente di 27 e 24 anni, in concorso tra loro, per furto aggravato. Il fatto è accaduto l’altra notte nel parcheggio della discoteca “Etho” a Marzocca. I Carabinieri di Montemarciano sono intervenuti sulla Statale 16 Adriatica in quanto un cittadino aveva segnalato per telefono al “112 di aver sorpreso due persone che, dopo aver forzato le portiere di una Fiat Punto, si erano impossessati di due borse da donna che si trovavano nel bagagliaio. I due subito dopo erano saliti su una Fiat Panda di colore rosso allontanandosi dal parcheggio verso la Statale Adriatica in direzione di Ancona. Il cittadino riusciva a prendere il numero di targa dall’auto che comunicava all’operatore della Centrale dei Carabinieri. La pattuglia appostata sulla statale ha intercettato la Fiat Panda che era sopraggiunta a velocità sostenuta, fermandola al termine di un breve inseguimento nei pressi di un’area di servizio in prossimità di Falconara Marittima. L’immediata perquisizione ha consentito ai militari operanti di rinvenire, nascosto nel vano portaoggetti dello sportello del conducente, un cacciavite di piccole dimensioni risultato essere perfettamente compatibile con i segni lasciati nel corso dell’effrazione sulla Fiat Punto. Si inoltre appurava che dalla Fiat Punto erano state trafugate le borse di proprietà di due ragazze di Mondolfo che si erano recate con gli amici in discoteca. I due fermati, venivano trovati in possesso della somma in contanti di euro 60 sottratta dalle borse di cui erano riusciti a disfarsi prima di essere bloccati dai Carabinieri. Le successive indagini hanno consentito di recuperare le borse, in un campo adiacente alla Statale 16 immediatamente prima dell’area di servizio dove i due sono stati controllati, con ancora all’interno i telefoni cellulari delle due derubate. La refurtiva è stata restituita alle parti offese mentre il cacciavite è stato sottoposto a sequestro. Espletate le formalità di rito i due arrestati sono stati accompagnati alle rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari. I due sono stati rimessi in libertà questa mattina al termine dell’udienza di convalida in Tribunale. Leggi tutto...
Carabinieri della Compagnia di Senigallia hanno arrestato un pensionato di 76 anni residente a Montemarciano per porto e detenzione illegale di arma comune da sparo. Ieri sera, le pattuglie della Stazione di Montemarciano e del Nucleo Radiomobile sono intervenute in Via Adriatica a Marina di Montemarciano dove un uomo in preda al panico aveva telefonato al “112” dei Carabinieri segnalando all’operatore che un vicino di casa, per futili motivi riconducibili al parcheggio delle rispettive autovetture nei posti condominiali, era sceso in strada e lo aveva minacciato puntandogli ripetutamente contro una pistola. La vittima era stata costretta a fuggire per cercare riparo, inseguita dall’uomo armato che fortunatamente, forse perché scoraggiato dalla presenza di altri passanti, non aveva fatto fuoco. I militari dell’Arma hanno raggiunto la vittima e si sono fatti indicare il nome dell’aggressore quindi immediatamente sono andati a bussare alla porta di casa del settantaseienne. La perquisizione nell’abitazione ha consentito di rinvenire nascosta dietro l’armadio in camera da letto una pistola semiautomatica marca “Beretta” mod. 35/53, cal. 7,65, completa di caricatore contenente 8 cartucce di cui una in canna. L’arma era pronta a fare fuoco. I successivi accertamenti hanno rivelato che l’arma era detenuta illegalmente. La pistola e il relativo munizionamento sono stati sottoposti a sequestro. Il pensionato è stato tratto in arresto e condotto in regime di arresti domiciliari a casa in attesa dell’udienza di convalida. Il pensionato ha riferito davanti al giudice di Ancona che la pistola era di sua proprietà in quanto un tempo faceva la guardia giurata. Al momento del pensionamento aveva però omesso di consegnare la pistola e comunque non ne aveva mai denunciato la detenzione. Per quanto riguarda il colpo in canna ha spiegato che non era sua intenzione fare fuoco tuttavia poiché era in possesso di 8 cartucce mentre il caricatore ne poteva contenere solo 7 una l’aveva messa in canna. Il Tribunale di Ancona all’esito dell’udienza ha convalidato l’arresto condannando il pensionato con il rito direttissimo ad un anno e sei mesi di reclusione e al pagamento di 3.000 euro di multa. Leggi tutto...
Continua, intenso, il controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Senigallia per prevenire i furti con particolare riferimento a quelli in danno di abitazione. Nella notte una pattuglia della Stazione di Montemarciano ha intercettato un’auto sospetta sulla quale viaggiavano tre albanesi rispettivamente di 28, 30 e 43 anni, tutti residenti nella Provincia di Perugia e noti alle forze dell’ordine. Nell’auto è stato rinvenuto l’armamentario utile per commettere i furti in abitazione. I tre sono stati denunciati in concorso tra loro per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli e porto di oggetti atti ad offendere. Intorno alle 2:00, una pattuglia della Stazione di Montemarciano, in servizio di controllo del territorio, in località Gabella, nei pressi della rotonda prima del casello autostradale, ha incrociato una NISSAN Almera, con a bordo tre persone, che procedeva a fari spenti. Il conducente dell’Almera, accortosi della presenza dell’auto dei Carabinieri, con una manovra improvvisa, ha invertito il senso di marcia allontanandosi a velocità sostenuta su via San Bernardo in direzione di Chiaravalle. I Carabinieri, dopo aver informato la centrale operativa di quello che stava accadendo, si sono messi all’inseguimento del veicolo in fuga, che dopo aver percorso tutta via San Bernardo anziché entrare nel centro abitato di Chiaravalle ha imboccato a tutta velocità la strada provinciale 76 nota come strada della Val d’Esino. A sirene spiegate i Carabinieri sono riusciti comunque a raggiungere e bloccare la Nissan Almera in via Barchetta a Jesi. Gli occupanti, identificati nei tre albanesi, con l’ausilio delle pattuglie del NORM di Jesi e della Stazione di Morro d’Alba, nel frattempo giunte sul posto, sono stati tutti sottoposti a perquisizione. Anche l’auto è stata oggetto di meticolosa perquisizione che ha consentito di rinvenire: un grande piede di porco, uno scalpello, un paletto di ferro, due radio ricetrasmittenti, 5 torce elettriche; un coltello, un paio di guanti da giardinaggio; 4 cappelli di lana di colore nero e uno scaldacollo. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro. Leggi tutto...
I Carabinieri di Montemarciano, nel corso di un servizio perlustrativo, traevano in arresto per evasione M. C., classe 66, cittadino italiano residente ad Ancona, celibe, disoccupato, censurato. E' stato sorpreso dalla pattuglia sul lungo mare di montemarciano, all’interno di un noto stabilimento balneare  dopo essersi allontanato senza autorizzazione dal proprio domicilio dove si trovava sottoposto agli arresti domiciliari. Leggi tutto...